Religioni in Botswana

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Una chiesa a Molepolole.

Si stima che circa il 70 per cento dei cittadini del Botswana si identificano come cristiani[1].

Censimento[modifica | modifica wikitesto]

L'anglicanesimo, il metodismo, e la "Chiesa Unita congregazionale del Sud Africa" costituiscono la maggioranza dei credenti nel cristianesimo[1]. Vi sono anche congregazioni[2] rifacentesi al luteranesimo, al cattolicesimo, al battismo, oltre alla "Chiesa riformata olandese", ai Mennoniti, alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (i Mormoni), agli Avventisti del Settimo Giorno, alla Chiesa universale del regno di Dio; infine seguaci di William M. Branham ed altri movimenti[1].

Secondo il censimento del 2001, il paese ospita anche una comunità di musulmani, soprattutto di origine meridionale, in un numero di poco più di 5.000 unità[1]; sempre Il censimento d'inizio millennio elenca anche circa 3.000 devoti all'induismo e 700 bahá'í[1]. I membri di ogni comunità stima che questi dati siano sottostimati in modo significativo per i rispettivi numeri[1]. Il 6% dei cittadini sono praticanti di Badimo, una delle tradizionali religioni africane. Circa il 20% dei cittadini invece non dichiara né professa alcuna religione[1]. I servizi religiosi sono ben frequentati nelle zone sia rurali che urbane[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h International Religious Freedom Report 2007: Botswana Archiviato il 21 agosto 2011 in WebCite.. United States Bureau of Democracy, Human Rights and Labor (September 14, 2007). This article incorporates text from this source, which is in the public domain.
  2. ^ Richard Werner, Holy Hustlers, Schism, and Prophecy: Apostolic Reformation in Botswana, 0520268539, 9780520268531, University of California Press, 2011.

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