Relic (romanzo)

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Relic
Titolo originale Relic
Autore Lincoln Child, Douglas Preston
1ª ed. originale 1995
Genere romanzo
Sottogenere thriller tecnologico, fantascienza horror
Lingua originale inglese
Ambientazione Metropolitan Museum of Art, New York, Stati Uniti
Protagonisti Aloysius Pendergast
Seguito da Reliquary

Relic è un romanzo del 1995 di Lincoln Child e Douglas Preston.

È in ordine cronologico la prima avventura che ha per protagonista l'agente dell'FBI Aloysius Pendergast.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« È un mostro di 65 milioni di anni. Ma non si è ancora stancato di uccidere. »
(Lincoln Child e Douglas Preston)

Nel 1987, nel cuore dell'Amazzonia, ai piedi di un altopiano del tutto inesplorato, l'antropologo Julian Whittlesey del Museo di storia naturale di New York si accinge alla ricerca del collega Crocker scomparso pochi giorni prima nella giungla, mentre Carlos, un suo compagno, trasporta verso l'accampamento i reperti ritrovati da Whittlesey stesso (tra cui una misteriosa statuetta raffigurante "Mbwum", mitologica creatura che pare essere l'unica prova dell'esistenza della civiltà Kothoga, che l'antropologo americano sta cercando) oltre che il diario stesso dell'antropologo.

Museo di storia naturale di New York, 1995. Margo Green, antropologa del museo specializzata in etnofarmacologia, assieme al suo collega Gregor Kawakita, rimane di stucco nel sapere che dentro il museo sono stati ritrovati due bambini orribilmente uccisi e decapitati. Sul posto vengono mandati Vincent D'Agosta, tenente di polizia di New York, e William Smithback, giornalista d'assalto. Nel frattempo, Margo fa la conoscenza di George Moriarty, anch'esso antropologo e curatore della nuova mostra che è in allestimento presso il museo, Superstizione, e chiede alla ragazza di preparare delle didascalie per alcune vetrine di etnofarmacologia presenti nella mostra.

Nel frattempo viene uccisa una guardia del museo con le stesse modalità delle vittime precedenti, e così a D'Agosta viene affiancato l'enigmatico agente dell'FBI Aloysius Pendergast. Dopo aver realizzato un calco in lattice delle ferite presenti sulle vittime, Pendergast mostra il reperto al Dottor Frock, il mentore di Margo, che giunge alla conclusione che il killer sia in realtà un animale, e non un semplice assassino.

D'Agosta e Pendergast, dopo essere stati aiutati da Ippolito, il capo delle guardie del museo, chiedono al direttore del museo, Winston Wright, che la mostra venga posticipata.

Intanto, Margo tenta di rintracciare Moriarty all'interno del museo, che da una certa ora viene messo sotto coprifuoco, ma, non trovandolo, si perde e finisce in una stanza dove vede la statuetta di "Mbwum" e dove può constatarne la somiglianza con il calco in lattice. Riferisce la scoperta al Dr. Frock, che sembra avallare la teoria dell'"Effetto Callisto" proposta da Frock anni prima, ma mai del tutto accettata dalla "scienza ufficiale". A causa della fase di stallo nella quale sembra essere caduto il caso, a capo di D'Agosta e Pendergast viene mandato l'agente federale Coffey che trascurando ogni possibile problema fa partire la mostra.

Proprio durante la medesima viene ritrovato il cadavere di un agente precedentemente scomparso la cui vista produce panico nella folla che inizia a correre frettolosamente verso l'uscita. Un improvviso Black Out causato accidentalmente fa imprigionare i visitatori nel museo ormai completamente buio, che si trasforma in una riserva di caccia per la creatura.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincent D'Agosta: coriaceo tenente della polizia di New York, chiamato per dirigere le indagini nel museo. Molto scettico riguardo alla "maledizione di Mbwum", si ricrederà in seguito e guiderà un gruppo di sopravvissuti nei sotterranei del museo e alla fine sarà ricompensato con una promozione.
  • Aloysius Pendergast: enigmatico agente dell'FBI, supporta D'Agosta nelle indagini. Ha perso la moglie, e proviene da New Orleans. Ucciderà la bestia.
  • Margo Green: studentessa e ricercatrice antropologa del Museo specializzata in etnofarmacologia. Deve realizzare una dissertazione per il suo mentore, il Dr. Frock.

Aiuterà Pendergast a uccidere la bestia.

  • William "Bill" Smithback: giornalista d'assalto, sta lavorando ad un libro sull'imminente mostra Superstizione e vorrebbe inserirvi pezzi scandalistici e notizie riguardanti i recenti delitti, ma in ciò è ostacolato dalla sua editrice, Lavina Rickman. Aiuterà D'Agosta a portare in salvo i sopravvissuti.
  • Dr. Frock: mentore di Margo e curatore della sezione di Biologia evolutiva, è l'ideatore della teoria dell'"Effetto Callisto" e autore del libro "L'Evoluzione frattale". Risulta molto interessato alla bestia, poiché essa sembra avallare la sua teoria.
  • Ippolito: capo delle guardie del museo, ha assoluta fiducia nel suo sistema di sicurezza.

Verrà ucciso dalla bestia dopo il Black Out.

  • George Moriarty: antropologo allievo di Cuthbert, è il curatore della mostra e innamorato di Margo. Il suo cadavere verrà trovato nella tana di "Mbwum".
  • Winston Wrigth: direttore del Museo, tenta di ostacolare D'Agosta e Pendergast nelle indagini per non rallentare l'inaugurazione della mostra. Verrà ucciso dalla bestia.
  • Lavina Rickman: si occupa delle relazioni tra il museo e l'opinione pubblica e dunque tenta di ostacolare Smithback nella stesura del libro. Verrà uccisa dalla bestia insieme a Wrigth.
  • Ian Cuthbert: di origini scozzesi, è un antropologo e l'ideatore della mostra. Ha un faccia a faccia con Mbwum durante la quale lo scienziato chiede all'animale di essere risparmiato ottenendo la salvezza.
  • Gregory Kawakita: giovane e ambizioso biologo, amico di Margo, è l'inventore, insieme al Dr. Frock, dell' "estrapolatore". Alla fine del libro scoprirà le vere origini della creatura.
  • Julian Whittlesey: antropologo del museo, è il direttore della spedizione in Amazzonia nel 1987.

Mentre è alla ricerca dell'amico Crocker, viene trovato dagli indigeni Kothoga che lo costringono a trasformarsi in Mbwum.

  • Mbwum: una sorta di ibrido tra un primate e un dinosauro, è una creatura notturna dall'intelligenza e olfatto acutissimi, veloce come un levriero accompagnato perennemente da uno strano odore. In origine era l'antropologo Whittlesey, ma i Kothoga lo costrinsero a cibarsi di una strana pianta che ne mutò l'aspetto così da poterli difendere dagli uomini bianchi che di lì a poco sarebbero arrivati. Dato che è dipendente da un certo tipo di ormoni che si trovano soltanto in una specie di pianta e nell'ipofisi, dopo che l'altopiano in cui viveva fu distrutto, si diresse verso Il Museo di New York dove poteva trovare quel tipo di pianta che lo nutriva che era stata utilizzata per imballare le casse spedite al Museo. Provoca molte vittime ma risparmia stranamente Cuthbert.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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