Regno dell'Iraq

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Regno dell'Iraq

(1921-1958)

Regno dell'Iraq (1921-1958) – Bandiera
Regno dell'Iraq (1921-1958) - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Regno d'Iraq
Nome ufficiale المملكة العراقية

al-Mamlaka al-ʿIrāqiyya

Lingue ufficiali Arabo
Lingue parlate
Capitale Bagdad
Politica
Forma di Stato Monarchia
Forma di governo
Sovrani Re dell'Iraq
Nascita agosto 1921 con Faysal I
Causa indipendenza dal Regno Unito
Fine 1958 con Faysal II
Causa Colpo di Stato militare - Rivoluzione del luglio 1958
Territorio e popolazione
Bacino geografico Vicino Oriente
Territorio originale Iraq
Religione e società
Religione di Stato Islam
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of the United Kingdom.svg Mandato britannico della Mesopotamia
Succeduto da Flag of Iraq.svg Repubblica d'Iraq

Il Regno dell'Iraq nacque al termine del Mandato britannico della Mesopotamia nel 1921, con l'incoronazione di Faysal I, e terminò nel 1958, quando la monarchia fu rovesciata da un sanguinoso colpo di stato di Abd al-Karim Qasim, che istituì la Repubblica in Iraq.

Comprendeva le tre ex province ottomane di:

Monarchia hashemita[modifica | modifica sorgente]

All'Iraq venne concessa l'indipendenza ufficialmente nel 1932 con Faysal I come re. Ciò fu possibile grazie al primo mandato in virtù del trattato di Versailles per essere concessa l'indipendenza. Tuttavia, Il Regno Unito mantenne varie basi militari nel paese. Quando Faysal morì nel 1933, re Ghazi gli successe al trono regnando dal 1933 al 1939, quando fu ucciso in un incidente automobilistico. le pressioni da parte dei nazionalisti arabi chiesero che l’Inghilterra lasciasse l'Iraq, e le loro richieste furono ignorate dal governo del Regno Unito.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Indipendenza[modifica | modifica sorgente]

All'Iraq ufficialmente fu concessa l'indipendenza nel 1932 in base a un accordo firmato dal Regno Unito nel 1930, in base al quale il governo britannico avrebbe terminato il suo mandato ufficiale a condizione che il governo iracheno avesse consentito ad alcuni consulenti britannici di prendere parte al governo, consentire ai militari britannici di costruire e mantenere alcune basi, e l'obbligo che all'Iraq aiutare il Regno Unito in caso di guerra.

Instabilità politica e i golpi militari (1930-1941)[modifica | modifica sorgente]

Al raggiungimento dell’indipendenza nel 1932, le tensioni politiche sorte dalla presenza britannica in Iraq, il paese, il governo e i politici erano divisi tra quanti erano considerati come filo-britannici (come Nuri al-Sa'id), che non si opponevano a una presenza britannica e quanti erano ostili a una presenza del Regno Unito nel Paese (come Rashid Ali al-Kaylani) ed esigevano l’immediata fine dell’influenza britannica nel paese. Dal 1936 al 1941, si ebbero due colpi di Stato militari, non diretti a metter fine alla monarchia, ma per metter fine alle ingerenze dell'ex-Potenza mandataria.

Guerra anglo-irachena[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Guerra anglo-irachena del 1941.

Nel 1941 un colpo di Stato portò Rashid Ali al-Kaylani alla carica di Primo ministro. Ali non rovesciò la monarchia, ma installò un regime accesamente nazionalista e tentò di limitare i diritti britannici che scaturivano dal trattato dal 1930, come quello di mantenere basi militari in Iraq.

Il 30 aprile l'esercito iracheno attaccò dalle alture a sud di Habbāniya la locale base delle Royal Air Force. Dopo alcuni ultimatum, nelle prime ore del 2 maggio, alle ore 5 del mattino, l'esercito britannico iniziò il bombardamento delle truppe irachene.

Le ostilità durarono dal 18 aprile al 30 maggio 1941. I britannici avrebbero continuato ad occupare l'Iraq per molti anni in seguito al conflitto.

1941-1958[modifica | modifica sorgente]

Dopo la fine della Guerra anglo-irachena, Nuri as-Said, ritornato primo ministro, dominò la politica in Iraq fino alla caduta della monarchia e il suo assassinio nel 1958. Nuri as-Said perseguì una gran parte della politica pro-occidentale durante questo periodo.

Repubblica[modifica | modifica sorgente]

La monarchia hashemita si protrasse fino al 1958, quando fu rovesciata con un colpo di Stato da parte del esercito iracheno, il golpe è noto come la Rivoluzione del 14 luglio. Re Faisal II, insieme con i membri della famiglia reale furono esiliati. Il golpe portò Abd al-Karim Qasim al potere. Egli si ritirò dal Patto di Baghdad e stabilì rapporti di amicizia con l'Unione Sovietica.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]