Registro scolastico

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Il registro scolastico è un documento previsto dal sistema scolastico italiano.

L'obbligo venne sancito dall'art 41 del regio decreto aprile 1924, n. 965, successivamente legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012 n. 135, ha introdotto l'obbligo del registro elettronico[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Come ogni atto pubblico, non deve essere contraffatto o distrutto. L'insieme dei registri vale anche ad attestare la presenza del docente in classe, come stabilito dalla Corte di Cassazione sezione lavoro con sentenza n. 11025/2006.[2]

Laddove le scuole abbiano adottato integralmente il registro elettronico on line, la validità del documento amministrativo (registri e pagelle) nel formato informatico è normata dall'articolo 20 del D. lgs. 82/2005 che indica oggettive caratteristiche di “qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità”, tutte da dimostrare in assenza di certificazione dal Garante della Privacy, e alla sottoscrizione con “firma elettronica avanzata, qualificata o digitale, che garantiscano l'identificabilità dell'autore, l'integrità e l'immodificabilità del documento” di docenti e Dirigente Scolastico (art 21), che sono a tutti gli effetti pubblici ufficiali (secondo le sentenze n.12726/2000 e n. 714/201 della V sezione penale della Corte di Cassazione).

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Esistono diversi tipi di registri scolastici:

  • Registro di classe: dove vengono depositate le firme dei professori, le assenze, le giustificazioni degli alunni, i compiti assegnati, i lavori svolti e i dati generali degli alunni. La sua funzione è quella di annotare i provvedimenti disciplinari (note disciplinari, sospensioni), i compiti assegnati e il programma scolastico svolto dai docenti in ogni singola giornata, le assenze e le giustificazioni. Insieme al Giornale del Professore, attesta, inoltre, la presenza dei docenti in classe[2]. Il Registro di classe è visionabile da tutti gli alunni della classe, ma può essere modificato solo dai docenti o dal dirigente scolastico. Il decreto legge n° 95/2012[1] introduce, per le istituzioni scolastiche e i docenti, l'obbligo di dotarsi di registro elettronico a decorrere dall'anno scolastico 2012-2013.[3]
  • Giornale del Professore, conosciuto anche come Registro del Professore, è un documento cartaceo dato in dotazione ad ogni singolo insegnante nel quale si annotano assenze e valutazioni relative ad ogni alunno nella propria materia. Il Giornale del Professore contiene solitamente un'aletta pieghevole, con i nomi degli alunni, delle griglie per le assenze, delle pagine per la programmazione, delle pagine per l'annotazione degli argomenti delle lezioni e delle pagine per la valutazione degli alunni. Talvolta, a fianco alla pagina della valutazione del primo alunno, può essere presente una seconda aletta pieghevole con gli Obiettivi Formativi/Obiettivi Specifici di Apprendimento (O.F./O.S.A.) per le rispettive Unità di Apprendimento (U.A./U.d.A.).
  • Registro per l'insegnante di sostegno: nel quale vengono riportate le lezioni svolte esclusivamente per gli alunni con problemi di apprendimento.

Modelli[modifica | modifica wikitesto]

Bisogna tuttavia distinguere due diversi modelli:

  • il giornale del professore per la scuola secondaria di primo grado, in cui sono presenti numerose pagine per gli OF (obiettivi formativi), programmazione didattica e, molto spesso viene dedicata una pagina per la valutazione e le osservazioni su ogni alunno;
  • il giornale del professore per la scuola secondaria di secondo grado, in cui le valutazioni dei singoli alunni vengono riportate nella stessa griglia delle assenze e molto spesso non sono presenti le pagine relative alla programmazione. Il Giornale del Professore non è visionabile dagli alunni. Vale, assieme al Registro di classe, anche ad attestare la presenza del docente in classe, come stabilito dalla Corte di Cassazione sezione lavoro con sentenza n. 11025/2006.[2] Il decreto legge n° 95/2012[1] introduce per le istituzioni scolastiche e i docenti l'obbligo di dotarsi di registro elettronico a decorrere dall'anno scolastico 2012-13.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]