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Reform UK

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Reform UK
(EN) Brexit Party (2019–2021)
LeaderNigel Farage
PresidenteDavid Bull
VicepresidenteRichard Tice
StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
SedeMillbank Tower, London SW1
Derivato daUKIP
IdeologiaEuroscettico conservatorismo,
populismo di destra[1]
CollocazioneDestra radicale[2]
Seggi Camera dei comuni
8 / 650
Seggi Camera dei lord
1 / 822
Seggi Amministrazioni locali
963 / 18 725
[3]
Iscritti271 500[4] (2026)
Colori          turchese, bianco
SloganBritain is Broken, Britain needs Reform.[5]
Sito webwww.reformparty.uk

Reform UK (noto anche in italiano come Partito Reform), precedentemente Brexit Party,[6] è un partito politico britannico di destra,[7] euroscettico e conservatore, fondato nel febbraio 2019.

Formato da scissione dall'UKIP e costituito per garantire la Brexit a seguito del referendum nel 2016, con il sostegno di Nigel Farage,[8] ha vinto il maggior numero di eurodeputati britannici (non iscritti)[9] all'elezioni europee del 2019.[10]

Presentatosi all'elezioni europee del 2019 con il suo precedente nome, Brexit Party, nei giorni precedenti l'elezioni il partito era considerato uno dei favoriti. Ha sottratto buona parte degli elettori all'UKIP, il partito di provenienza dei suoi fondatori Nigel Farage e Catherine Blaiklock.[11]

Dopo gli scrutini, il partito si rivelò essere il più votato, col 30,5% dei consensi britannici, che valsero la conquista di 29 seggi al parlamento europeo, con un netto distacco sui Liberal Democratici, fermi secondi al 20%.[12]

Il 15 settembre 2025, Danny Kruger, deputato conservatore per East Wiltshire, è passato al Partito Reform UK,[13] prima di altri. Il 26 settembre, Reform UK ha annunciato di aver raggiunto 250.000 iscritti con quota associativa, più del doppio di quelli dei Conservatori (123.000) e a meno di 60.000 dal Partito Laburista.[14] Il 26 settembre 2025, Nathan Gill ex eurodeputato del Brexit Party al Parlamento europeo, si è dichiarato colpevole di aver accettato tangenti dal giornalista ed ex politico ucraino filo-russo Oleh Voloshyn dal 2018 al 2019 in cambio di specifiche dichiarazioni filo-russe da rilasciare in sede parlamentare e nei media.[15][16]

Nel 2026, dopo che gli ex ministri conservatori Robert Jenrick e Suella Braverman passarono come deputati alla camera dei Comuni al Reform UK,[17] il partito annuncia la candidatura di Laila Cunningham a sindaco di Londra all'elezioni amministrative del 2028. Il 13 febbraio Rupert Lowe ha lasciato il partito dopo una disputa pubblica con la leadership di partito, creandone un altro, chiamato Restore Britain.[18]

Politica e filosofia

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Populista di destra da filosofia conservatrice,[19] il partito è definito nazional-populista dal professore di scienze politiche Matthew Goodwin,[20] candidato del Partito Reform UK all'elezioni suppletive a Gorton and Denton nel febbraio 2026.[21]

L'obiettivo principale alla sua fondazione era l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, per poi commerciare con gli altri Paesi sulla base dei termini dell'OMC.[22] Il 12 aprile 2019, Nigel Farage ha dichiarato che "non c'erano differenze tra il Brexit Party e l'UKIP in politica, [bensì] di persone, la differenza è sostanziale", criticando i legami dall'UKIP con l'estrema destra.

Farage esprime la propria ammirazione nei confronti del Movimento 5 Stelle (M5S), precedentemente membro con l'UKIP del Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta, evolutosi da un gruppo di protesta fino a diventare il più grande partito politico rappresentato in entrambe le aule del Parlamento italiano.

Gli oppositori dei lockdown imposti alla Gran Bretagna a causa della pandemia di COVID-19,[23][24] Reform UK gode di un crescente sostegno tra l'elettorato, cui conservatori e laburisti favorevoli alla Brexit.[25] Nel 2026 avrà 8 membri del Parlamento, tra cui Richard Tice.

Lo stesso argomento in dettaglio: Leader di Reform UK.
Lo stesso argomento in dettaglio: Presidente di Reform UK.

Nelle istituzioni

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Parlamento europeo

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VIII legislatura
14 europarlamentari[27]
IX legislatura[28]
29 europarlamentari

Risultati elettorali

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Elezioni generali

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Elezione Voti % Seggi
Generali 2019 642 303 2,0
0 / 650
Generali 2024 4 117 221 14,3
5 / 650

Elezioni europee

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Elezione Voti % Seggi
Europee 2019 5 248 533 30,5
29 / 73
  1. Max Jeffery, Positive and populist, Nigel Farage's Brexit Party is out to get as many voters as possible, in The Telegraph.
  2. Karine Tournier-Sol, The 2024 General Election and its Aftermath: Reform UK as a Disruptive Force in British Politics, in Revue française de civilisation britannique, XXX, n. 3, CRECIB - Centre de recherche et d'études en civilisation britannique, 2025, p. 4, DOI:10.4000/14qkp, ISSN 2429-4373 (WC · ACNP).
  3. All 840 Councillors for Reform UK, su opencouncildata.co.uk. URL consultato l'8 maggio 2025.
  4. (EN) At 309,000 we will overtake Labour's membership and become the largest political party in the UK, su reformparty.uk.
  5. BRITAIN IS BROKEN, BRITAIN NEEDS REFORM., in Reform Party UK, 23 dicembre 2024. URL consultato il 23 dicembre 2024.
  6. Party registration decisions, in electoralcommission.org.uk.
  7. Mattia Zulianello, Varieties of Populist Parties and Party Systems in Europe: From State-of-the-Art to the Application of a Novel Classification Scheme to 66 Parties in 33 Countries, in Government and Opposition, vol. 55, n. 2.
  8. Il ritorno di Nigel Farage, su Il Post, 23 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019.
  9. (EN) Dan Sabbagh, European election predictions: what the pollsters are forecasting, in The Guardian, 23 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019.
  10. Will Hutton, Il Brexit Party terrà il Regno Unito in Europa, su Internazionale, 23 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019.
  11. Europee, in Gran Bretagna il Brexit Party primo con 29 seggi: male Labour e Tory, su TGcom24. URL consultato il 28 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2019).
  12. (EN) Tory MP and Shadow Minister Danny Kruger defects to Reform, su BBC News, 15 settembre 2025.
  13. (EN) Reform set to inflict Labour’s worst election defeat since 1931, su The Telegraph, 26 settembre 2025.
  14. (EN) Ex-Reform politician admits Russia-linked bribery charges, su bbc.co.uk, 26 settembre 2025.
  15. (EN) Former Welsh Reform UK leader pleads guilty to bribery over pro-Russian statements, su news.sky.com, 26 settembre 2025.
  16. www.parliament.uk
  17. (EN) Sebastian Payne, Why this right-wing one-man band could rattle Reform, su www.thetimes.com, 19 febbraio 2026. URL consultato il 23 febbraio 2026.
  18. Mattia Zulianello, Varieties of Populist Parties and Party Systems in Europe: From State-of-the-Art to the Application of a Novel Classification Scheme to 66 Parties in 33 Countries (PDF), in Government and Opposition, 2019, p. 6.
  19. Prof. Matt Goodwin, "Are these the last gasps of our old political order?", UnHerd
  20. www.manchester.gov.uk
  21. Farage: May deceiving public over deal, su bbc.com, BBC News, 12 maggio 2019.
  22. Clea Skopeliti, Reform UK: Brexit Party rebrands as anti-lockdown voice, in The Guardian, 2 novembre 2020.
  23. Nigel Farage: Brexit Party to focus on fighting lockdown, BBC News, 2 novembre 2020.
  24. Reform UK reaches 65,000 members – up nearly two thirds in a month, su telegraph.co.uk.
  25. Precedentemente eletti col Partito per l'Indipendenza del Regno Unito all'elezioni del 2014.
  26. Fino al 31 gennaio 2020, quando il Regno Unito lascia definitivamente l'Unione europea.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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