Red Hat

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Red Hat, Inc.
Logo
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Public company
Borse valori NYSE: RHT
ISIN US7565771026
Fondazione 1995
Sede principale Raleigh (Carolina del Nord)
Persone chiave
Settore
Prodotti
Fatturato 909 milioni di $[1] (2011)
Utile netto 107 milioni di $[1] (2011)
Dipendenti 3700[1] (2011)
Slogan «The World's Open Source Leader»
Sito web www.redhat.com

La Red Hat, Inc. è una compagnia statunitense multinazionale di software che si dedica allo sviluppo e al supporto di software libero e open source in ambiente enterprise. Red hat è stata fondata nel 1993 e, ad oggi, dispone di una sede principale a Raleigh (Carolina del Nord) affiancata da numerose altre secondarie sparse in tutto il mondo.[2]

A Red Hat è solitamente associato il suo sistema operativo per gli ambienti enterprise, Red Hat Enterprise Linux, e la sua acquisizione dell'application server open-source JBoss. Red Hat si occupa più generalmente di sistemi operativi, middleware, applicazioni, prodotti per il management, supporto, istruzione e servizi di consulenza in questi ambiti.

Red Hat crea, mantiene e contribuisce a diversi progetti di software libero. Inoltre, ha anche acquisito i diritti su diversi pacchetti di software proprietario per poi rilasciarne il codice sorgente -- per lo più sotto licenza GNU GPL -- tenendone il copyright sotto una singola entità commerciale e vendendo sottoscrizioni agli utenti. A giugno 2013, Red Hat è l'azienda che più contribuisce a Linux.[3] È stata la prima società che fornisce di soluzioni open source ad essere quotata nella borsa dei titoli tecnologici di Wall Street, il NASDAQ.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Red Hat Headquarters, Raleigh, NC

Nel 1993 Bob Young rileva la ACC Corporation, azienda dedicata alla vendita a catalogo di accessori e libri in ambito di software Linux e UNIX e alla distribuzione del periodico New York UNIX. L'anno successivo, Marc Ewing crea una distribuzione Linux chiamata Red Hat Linux[4]. Il nome deriva dal fatto che, quando frequentava l'università, Ewing indossava spesso un cappello rosso da lacrosse dell'Università di Cornell che gli era stato regalato da suo nonno[5]. Questa versione del sistema operativo viene rilasciata in ottobre e diventa per questo famosa come «versione di Halloween». Successivamente, nel 1995, Young compra l'impresa di Edwing, fondando la Red Hat Software, nella quale Young ricopre il ruolo di amministratore delegato.

Red hat entra nel mercato l'11 agosto 1999 e ottiene l'ottavo posto per guadagno del primo giorno nella storia di Wall Street.[4] Matthew Szulik succede a Bob Young come CEO nel dicembre di quell'anno.[6]

Il 15 novembre 1999, Red Hat acquisisce Cygnus Solutions. Cygnus si occupava di supporto commerciale per il software libero e ospitava numerosi sviluppatori di progetti GNU come lo GNU Debugger e il GNU Binutils. Uno dei fondatori di Cygnus, Michael Tiemann, diventa CTO di Red Hat e, nel 2008, il vicepresidente del Open Source Affairs di Red Hat. Più tardi, l'azienda rileva Wirespeed, C2Net e Hell's Kitchen Systems[7]

Nel febbraio 2000, InfoWorld assegna a Red Hat il suo quarto consecutivo premio[8] “Operating System Product of the Year” per Red Hat Linux 6.1. Nello stesso mese, nel 2002, Red hat sposta la sua sede centrale da Durham al Centennial Campus dell'Università statale della Carolina del Nord a Raleigh (Carolina del Nord); durante il mese successivo, Red Hat inizia a proporre Red Hat Linux Advanced Server[9][10], più tardi rinominato Red Hat Enterprise Linux (RHEL) per il quale Dell[11], IBM,[12] HP[13], e Oracle Corporation[14] annunciano il loro supporto.[15]

Nel Dicembre 2005, il periodico "CIO Insight” conduce il suo sondaggio annuale "Vendor Value Survey" nel quale Red Hat figura al primo posto per il secondo anno a fila[16]. Le azioni di Red Hat entrano infine a far parte del NASDAQ-100 il 19 dicembre 2005.

Red hat acquisisce JBoss Inc. il 5 giugno del 2006, e Jboss diventa un'effettiva divisione di Red Hat. Qualche mese dopo, il 18 settembre 2006, Red Hat rilascia Red Hat Application Stack, che integra la tecnologia di Jboss ed è certificata da altri rinomati venditori di software.[17][18]. Il 12 ottobre 2006, le azioni di Red Hat si spostano quindi dal NASDAQ (RHAT) al New York Stock Exchange (RHT). L'anno successivo, Red Hat rileva Meta Matrix e stringe un accordo con Exadel per distribuire il suo software.

Il 15 marzo 2007, Red Hat rilascia Red Hat Enterprise Linux 5 e, in giugno, acquisisce Mobicents e, il 13 marzo 2008, Amentra, azienda che si occupa di integrazione di sistemi per Service-oriented architecture, Business Process Management, Ciclo di vita del software e servizi enterprise-data. Amentra opera tuttora come compagnia indipendente.

Il 27 luglio 2009, Red Hat prende il posto di CIT Group nello Standard and Poor’s 500 stock index, un indice delle 500 compagnie americane più importanti a livello economico.[19][20] Questo evento è ritenuto una pietra miliare per Linux.[21][22]

Nel gennaio 2011, Red Hat ha annunciato che si sarebbe espansa in due fasi: in primo luogo aggiungendo 540 dipendenti alla sede di Raleigh, investendoci più di 109 milioni di dollari; secondariamente, Red Hat ha annunciato “l'espansione verso nuove tecnologie come software visualisation e cloud technology”[23]

Il 25 agosto 2011, Red Hat ha reso pubblico che avrebbe spostato circa 600 impiegati dal Centennial Campus dell'Università statale della Carolina del Nord alla Two Progress Plaza, grattacielo costruito nel 2004 a Raleigh, North Carolina noto anche come Red Hat Tower[24]. La cerimonia di inaugurazione della nuova sede è stata tenuta il 24 giugno 2013.[25]

Nel 2012, Red Hat è diventata la prima compagnia open source a toccare il miliardo in entrate, raggiungendo 1.13 miliardi di dollari di fatturato durante l'anno fiscale[26].

Ad oggi, Red Hat sponsorizza lo sviluppo di Fedora, una distribuzione Linux gratuita mantenuta dalla comunità di utenti. Red Hat Enterprise Linux è mantenuta come una fork di Fedora[27].

Programmi e progetti[modifica | modifica wikitesto]

One Laptop per Child[modifica | modifica wikitesto]

Gli ingegneri di Red Hat collaborano con l'iniziativa One Laptop per Child, un'organizzazione no profit, per realizzare e produrre computer portatili economici destinati ai bambini. Il sistema operativo di questi computer è una versione alleggerita di Fedora.

Fusioni e acquisizioni[modifica | modifica wikitesto]

La prima acquisizione importante di Red Hat è stata la Delix Computer GmbH-Linux Div, la divisione di Delix Computer, compagnia tedesca, che lavorava con sistemi operativi Linux, nel luglio del 1999.

Red Hat ha acquisito poi, nel gennaio 2000, la Cygnus Solutions, una compagnia che si occupava del supporto commerciale per il software libero ed è stata, con una cifra di $674 milioni, la sua acquisizione maggiore. Michael Tiemann, co-fondatore di Cygnus, divenne CFO di Red Hat dopo l'acquisizione.

Red Hat continuò con le acquisizioni per tutto il 2000, raggiungendone il numero massimo della sua storia. Le cinque di quell'anno sono: Cygnus Solutions, Bluecurve, Wirespeed Communications, Hell's Kitchen Systems e C2Net.

Nel giugno del 2006, Red Hat ha acquisito anche il gestore di middleware open source JBoss per $420 milioni e l'ha integrata come sua divisione.

Nel dicembre del 1998, Red Hat ha compiuto il suo primo disinvestimento, quando Intel e Netscape hanno acquisito alcune quote di minoranza. L'anno successivo, Compaq, IBM, Dell e Novell hanno a loro volta ottenuto alcune quote di minoranza di Red Hat.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c 119162_012_Sendd_Web.p
  2. ^ Corporate Facts, redhat.com. URL consultato il 26 agosto 2006.
  3. ^ Linux Kernel Development: How Fast it is Going, Who is Doing It, What They are Doing, and Who is Sponsoring It, Linux Foundation. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ a b Red Hat History, Red Hat. URL consultato il 29 ottobre 2008.
  5. ^ Bob Young, How Red Hat Got Its Name, Red Hat Magazine, Dec 2004. URL consultato il 13 gennaio 2011.
  6. ^ FT.com
  7. ^ https://web.archive.org/web/20110606205909/http://www.crn.com/news/channel-programs/18806277/red-hat-buys-hells-kitchen.htm.
  8. ^ Red Hat Linux Wins InfoWorld Product of Year Four Years Running, InfoWorld, 7 febbraio 2000.
  9. ^ Red Hat Accelerates UNIX-to-LINUX Migration by Announcing the First Enterprise-Class Linux Operating System, Red Hat, 26 marzo 2002.
  10. ^ Clint Boulton, Red Hat Touts Linux Over Unix with New OS su InternetNews.com. URL consultato il 13 maggio 2009.
  11. ^ Dell and Red Hat alliance.
  12. ^ IBM Linux Portal - Red Hat.
  13. ^ HP Open source and Linux.
  14. ^ Oracle adopts Red Hat Linux as its own, 25 ottobre 2006.
  15. ^ Premier Partner Spotlight.
  16. ^ Vendor Value (PDF), CIO Insight.
  17. ^ Martin LaMonica, Red Hat expands 'stack' with JBoss su CNet. URL consultato il 13 maggio 2009.
  18. ^ Jack Loftus, Now shipping: Red Hat-JBoss application stack su SearchEnterpriseLinux.com. URL consultato il 13 maggio 2009.
  19. ^ Red Hat Included in S&P 500 Index. Red Hat Press Release.
  20. ^ List of S&P 500 Companies, .standardandpoors.com. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  21. ^ Sean Michael, Red Hat on the S&P 500 is a sign of Linux maturity, Blog.internetnews.com, 20 luglio 2009. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  22. ^ Red Hat Is Now Part of the S&P 500. Slashdot.
  23. ^ Expansion of Headquarters in North Carolina.. URL consultato l'11 giugno 2013.
  24. ^ David Bracken, Red Hat will move to downtown Raleigh in News and Observer, 26 agosto 2011. URL consultato il 26 agosto 2011.
  25. ^ David Ranii, Red Hat workers bring energy to new downtown Raleigh headquarters in News and Observer, 24 giugno 2013. URL consultato il 26 agosto 2011.
  26. ^ Charles Babock, Red Hat: First $1 Billion Open Source Company in InformationWeek, 29 marzo 2012. URL consultato il 29 marzo 2012.
  27. ^ Red Hat Enterprise Linux.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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