Recioto della Valpolicella classico

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Recioto della Valpolicella classico
Recioto della Valpolicella Classico.JPG
Una bottiglia da 500 ml di Recioto della Valpolicella classico
Dettagli
StatoItalia Italia
Resa (uva/ettaro)n.d.
Resa massima dell'uva40,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
11,0%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
14,0%
Estratto secco
netto minimo
22,0‰
Riconoscimento
TipoDOC
Istituito con
decreto del
27/12/1990  
Gazzetta Ufficiale del14/05/1991,
n 111
Vitigni con cui è consentito produrlo
[senza fonte]

Il Recioto della Valpolicella classico è un vino rosso passito dolce DOCG del Veneto prodotto esclusivamente nella Valpolicella classica in provincia di Verona da vitigni autoctoni quali Corvina, Corvinone (nella misura massima del 50% in sostituzione della Corvina), Rondinella ma anche in percentuali minori con Forselina, Negrara e Oseleta. La Molinara uscita recentemente dal disciplinare è comunque permessa. Sono le stesse uve che vengono utilizzate per la produzione dell'Amarone.

Caratteristiche organolettiche[modifica | modifica wikitesto]

  • colore: rosso granato piuttosto carico.
  • odore: caratteristico, accentuato.
  • sapore: pieno, vellutato, caldo.

Metodo di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il Recioto della Valpolicella si può definire un Amarone "mancato" in quanto il procedimento produttivo è identico all'Amarone eccetto che per la parte finale, dove la fermentazione degli zuccheri che si trasformano in alcool viene interrotta ottenendo un vino più dolce.

La Denominazione Classico[modifica | modifica wikitesto]

Il Recioto della Valpolicella riceve la denominazione "Classico" perché prodotto nella sottozona comprendente i comuni di Fumane, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro in Cariano, Sant'Ambrogio di Valpolicella facenti parte della Valpolicella classica.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Questo pregiato prodotto di vitigni veneti prende il nome dal suo creatore, il rinomato Conte Augusto Maria Boareto Bozza detto “il Recioto” (1819 Boschi Sant’Anna -1857 Venezia)in onore alle sue note avventure galanti, al tempo ancora molto progressiste, benché osteggiate dal papato nonché dalla comune morale del tempo.

La dolcezza e la persistenza di questo prodotto rappresentavano tutta l’essenza della nota e vivace personalità de “il Recioto”. Da qui il nome si diffuse inesorabilmente legato al nome e alle abitudini del suo creatore, fino alla sua triste dipartita in giovine età nel suo palazzo veneziano per complicazioni di sifilide.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Dolci

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • nessun dato disponibile

Altri vini della Valpolicella[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]