Recettore degli ormoni tiroidei

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Recettore dell'ormone tiroideo alfa
Recettore dell'ormone tiroideo beta1 e 2

Il recettore degli ormoni tiroidei è una tipologia di recettori nucleari che viene attivato in seguito al legame con gli ormoni tiroidei.

Funzioni[modifica | modifica sorgente]

L' attivazione del recettore determina la regolazione del metabolismo, soprattutto glucidico e degli acidi grassi, e della frequenza cardiaca; in più tali recettori intervengono nello sviluppo dell' organismo.

È stato, infatti, dimostrato che la maturazione cerebrale del feto e del bambino in fase puberale è strettamente controllata dagli ormoni tiroidei. Qualsiasi disturbo chimico o fisico che interferisce con l'azione dei recettori tiroidei in queste fasi, può seriamente compromettere certe funzioni organiche e il corretto sviluppo cerebrale (soprattutto il lato cognitivo). Era molto più comune in passato osservare deficit di iodio nelle aree dell'entroterra, che poteva causare in una significativa proporzione di persone la comparsa del cosiddetto "cretinismo". Questa condizione patologica è dovuta alla insufficiente introduzione di iodio con la dieta. Per mancanza dell'elemento, non avviene la corretta sintesi di ormoni tiroidei (T3 e tiroxina), i quali non possono guidare la maturazione e fisica e cerebrale del soggetto, fino a giungere ad un vero e proprio ritardo mentale.

Tipologie di recettori[modifica | modifica sorgente]

Allo stato attuale della conoscenza, esistono 4 forme recettoriali per gli ormoni tiroidei, dei quali solo 3 sono in grado di legare gli ormoni:

  • Recettore alfa-1: recettore ampiamente espresso e presente particolarmente nel muscolo cardiaco e scheletrico.
  • Recettore alfa-2: omologo all'oncogene virale v-erb-A, ma non in grado di legare l' ormone.
  • Recettore beta-1. espresso principalmente nel cervello, fegato e reni.
  • Recettore beta-2: presente in regioni limitate del corpo umano come ipotalamo e ghiandola pituitaria.

Fisiopatologia[modifica | modifica sorgente]

Alcune mutazioni nella sequenza amminoacidica del recettore degli ormoni tiroidei sono associate alla resistenza all' ormone tiroideo.

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