Reattore nucleare LWGR

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Il reattore nucleare refrigerato ad acqua leggera e moderato a grafite (in inglese Light-water cooled, graphite moderated reactor – LWGR) era un tipo di reattore nucleare a fissione, sviluppato dall'Unione Sovietica, che utilizzava la grafite come moderatore e l'acqua leggera come fluido refrigerante.

Secondo il database PRIS, al 31/12/2017, vi sono nel mondo 15 reattori nucleari LWGR operativi (tutti in Russia) e 9 reattori nucleari LWGR dismessi (2 in Lituania, 3 in Russia e 4 in Ucraina) e non vi sono nuovi reattori in costruzione; 9 altri reattori erano previsti, ma furono poi cancellati. Al 2018, secondo il database PRIS, i 15 reattori LWGR ancora operativi rappresentano il 3% dei reattori mondiali e il 3% della capacità mondiale di produzione elettronucleare.

Appartengono a questa tipologia i reattori nucleari RBMK, con i suoi prototipi e le sue derivazioni.

Caratteristiche generali del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Prototipi[modifica | modifica wikitesto]

AM-1[modifica | modifica wikitesto]

Appartiene a questa tipologia il primo reattore nucleare commerciale al mondo, la centrale nucleare di Obninsk in Russia, rimasto in funzione dal 1954 al 2002.

AMB[modifica | modifica wikitesto]

Due prototipi di potenza maggiore del precedente, costruiti presso la centrale nucleare di Belojarsk.

Reattori RBMK[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Reattore nucleare RBMK.

Modello principale di questa tipologia di reattori, construito in serie in 15 esemplari, fra cui si annovera il tristemente celebre reattore 4 di Černobyl' responsabile dell'omologo disastro.

Al modello RBMK-1000 appartengono tutti i reattori di questa tipologia oggi in funzione, tutti operativi in Russia.

RBMK1500[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Reattore nucleare RBMK1500.

Una versione potenziata del precedente, ed utilizzata solo presso centrale nucleare di Ignalina in Lituania.

MKER1000[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Reattore nucleare MKER1000.

Progetto di una versione rivisitata della tipologia, mai completata la costruzione del prototipo.

EGP-6[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Reattore nucleare EGP-6.

Modello in scala ridotta, adoperato solo presso centrale nucleare di Bilibino nella Siberia Orientale.

Lista di reattori nucleari LWGR[modifica | modifica wikitesto]

Lista di reattori nucleari di potenza operativi al 31/12/2017[1]
Reattori operativi
Nazione Centrale – Reattore Potenza termica
(MWt)
Potenza elettrica netta
(MWe)
Fornitore NSSS Modello Inizio costruzione Prima criticità Allacciamento alla rete Produzione commerciale Spegnimento permanente
Russia Russia Bilibino – 1 62 11 AEM EGP-6 1º gennaio 1970 11 dicembre 1973 12 gennaio 1974 1º aprile 1974
Russia Russia Bilibino – 2 62 11 AEM EGP-6 1º gennaio 1970 7 dicembre 1974 30 dicembre 1974 1º febbraio 1975
Russia Russia Bilibino – 3 62 11 AEM EGP-6 1º gennaio 1970 6 dicembre 1975 22 dicembre 1975 1º febbraio 1976
Russia Russia Bilibino – 4 62 11 AEM EGP-6 1º gennaio 1970 12 dicembre 1976 22 dicembre 1976 1º gennaio 1977
Russia Russia Kursk – 1 3200 925 AEM RBMK-1000 1º giugno 1972 25 ottobre 1976 19 dicembre 1976 22 ottobre 1977
Russia Russia Kursk – 2 3200 925 AEM RBMK-1000 1º gennaio 1973 16 dicembre 1978 28 gennaio 1979 17 agosto 1979
Russia Russia Kursk – 3 3200 925 AEM RBMK-1000 1º aprile 1978 9 agosto 1983 17 ottobre 1983 30 marzo 1984
Russia Russia Kursk – 4 3200 925 AEM RBMK-1000 1º maggio 1981 31 ottobre 1985 2 dicembre 1985 5 febbraio 1986
Russia Russia Leningrado – 1 3200 925 AEM RBMK-1000 1º marzo 1970 12 settembre 1973 21 dicembre 1973 1º novembre 1974
Russia Russia Leningrado – 2 3200 925 AEM RBMK-1000 1º giugno 1970 6 maggio 1975 11 luglio 1975 11 febbraio 1976
Russia Russia Leningrado – 3 3200 925 AEM RBMK-1000 1º dicembre 1973 17 settembre 1979 7 dicembre 1979 29 giugno 1980
Russia Russia Leningrado – 4 3200 925 AEM RBMK-1000 1º febbraio 1975 29 dicembre 1980 9 febbraio 1981 29 agosto 1981
Russia Russia Smolensk – 1 3200 925 AEM RBMK-1000 1º ottobre 1975 10 settembre 1982 9 dicembre 1982 30 settembre 1983
Russia Russia Smolensk – 2 3200 925 AEM RBMK-1000 1º giugno 1976 9 aprile 1985 31 maggio 1985 2 luglio 1985
Russia Russia Smolensk – 3 3200 925 AEM RBMK-1000 1º maggio 1984 29 dicembre 1989 17 gennaio 1990 12 ottobre 1990
Totale: 15 reattori operativi

Lista di reattori nucleari di potenza in shutdown permanente al 31/12/2017[1]
Reattori dismessi
Nazione Centrale – Reattore Potenza termica
(MWt)
Potenza elettrica netta
(MWe)
Fornitore NSSS Modello Inizio costruzione Prima criticità Allacciamento alla rete Produzione commerciale Spegnimento permanente
Lituania Lituania Ignalina – 1 4800 1185 MAEP RBMK-1500 1º maggio 1977 4 ottobre 1984 31 dicembre 1983 1º maggio 1985 31 dicembre 2004
Lituania Lituania Ignalina – 2 4800 1185 MAEP RBMK-1500 1º gennaio 1978 1º dicembre 1986 20 agosto 1987 1º dicembre 1987 31 dicembre 2009
Russia Russia ObninskAPS-1 OBNINSK 30 5 MSM AM-1 1º gennaio 1951 6 maggio 1954 27 giugno 1954 1º dicembre 1954 22 aprile 2002
Russia Russia Belojarsk – 1 286 102 MSM AMB-100 1º giugno 1958 1º settembre 1963 26 aprile 1964 26 aprile 1964 1º gennaio 1983
Russia Russia Belojarsk – 2 530 146 MSM AMB-200 1º gennaio 1962 10 ottobre 1967 29 dicembre 1967 1º dicembre 1969 1º gennaio 1990
Ucraina Ucraina Černobyl' – 1 3200 740 FAEA RBMK 1º maggio 1970 2 agosto 1977 26 settembre 1977 27 maggio 1978 30 novembre 1996
Ucraina Ucraina Černobyl' – 2 3200 925 FAEA RBMK 1º febbraio 1973 17 novembre 1978 21 dicembre 1978 28 maggio 1979 11 ottobre 1991
Ucraina Ucraina Černobyl' – 3 3200 925 FAEA RBMK 1º marzo 1976 2 giugno 1981 3 dicembre 1981 2 giugno 1982 15 dicembre 2000
Ucraina Ucraina Černobyl' – 4 3200 925 FAEA RBMK 1º aprile 1979 26 novembre 1983 22 dicembre 1983 26 marzo 1984 26 aprile 1986
Totale: 9 reattori dismessi

Inoltre, altri 9 reattori RBMK che erano previsti, sono stati cancellati:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]