Real Sociedad de Fútbol

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Real Sociedad
Calcio Football pictogram.svg
Real sociedad de futbol.png
Erreala, los Txuri-urdin, La Real, Txapeldun
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Blu a Strisce-Flag.svg Bianco, blu
Inno Txuri-urdin
Ricardo Sabadi
Dati societari
Città San Sebastián
Nazione Spagna Spagna
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Spain.svg RFEF
Campionato Primera División
Fondazione 1909
Presidente Spagna Jokin Aperribay
Allenatore Spagna Imanol Alguacil
Stadio Anoeta
(38 082 posti)
Sito web www.realsociedad.com
Palmarès
Liga spagnolaLiga spagnola Coppa del ReCoppa del Re Supercoppa spagnola
Titoli di Spagna 2
Trofei nazionali 2 Coppe del Re
1 Supercoppe di Spagna
Si invita a seguire il modello di voce

La Real Sociedad de Fútbol SAD (in basco Erreala o Reala), meglio nota come Real Sociedad, è una società calcistica spagnola con sede a Donostia-San Sebastián, nei Paesi Baschi. Tra le principali squadre spagnole (è classificata ottava nel ranking della Primera División e al numero 184 della classificazione IFFHS, ed è inoltre una delle nove squadre spagnole a non aver mai gareggiato in categorie inferiori alla seconda), il club conobbe il suo periodo d'oro nei primi anni ottanta, in cui vinse due campionati consecutivi, una Coppa di Spagna e Supercoppa di Spagna e raggiunse le semifinali di Coppa dei Campioni. In tempi più recenti la squadra ha invece accusato una flessione nelle prestazioni fino a retrocedere, al termine della stagione 2006-07, in Segunda División dopo quaranta stagioni consecutive in massima serie. Rivale storica della squadra è l'Athletic Bilbao, altra squadra basca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società nacque nel 1909 in seguito ad una scissione del San Sebastián Sport Club, prima società sportiva storica della città. La sezione calcistica acquisì il nome di Sociedad de Foot-ball de San Sebastián (a cui fu aggiunto l'anno successivo il titolo di Real grazie all'interessamento del re Alfonso XIII) nonché i colori originali della società da cui si era scissa, il bianco e il blu.

Durante i primi anni di attività la squadra, pur ottenendo buoni risultati, non poté partecipare ai campionati locali perché non era stata iscritta al registro civile come società calcistica. Nel 1909 la squadra fu iscritta al campionato con il nome di Club Ciclista de San Sebastián. Con questa denominazione il club vinse la Coppa del Re, battendo il Club Español de Madrid per 3 gol a 1. Durante questi primi anni (durante i quali fu inaugurato, nel 1913, il campo di Atotxa) vi fu grande rivalità con l'Athletic Club ed il Racing Irún.

Al termine della stagione 1927-28 la Real Sociedad raggiunse la finale della Coppa di Santander contro il Barcellona, che fu decisa soltanto dopo tre ripetizioni. Durante la partita ci fu anche una disputa tra i poeti Rafael Alberti (che scrisse una poesia dedicata al portiere del Barcellona, intitolata Oda a Plattko) e Gabriel Celaya (che rispose alla poesia di Alberti scrivendone una intitolata Contraoda del poeta de la Real Sociedad, in cui scrisse che fu l'arbitro a favorire il Barcellona piuttosto che le parate di Plattko). Nella stagione successiva la squadra, assieme ad altri nove club, fu ammessa alla prima edizione della Primera División concludendola al quarto posto, con Paco Bienzobas miglior cannoniere del torneo.

Nelle stagioni successive la squadra fu autrice di prestazioni altalenanti (nel 1935 e nel 1942 retrocesse in Segunda División) a causa di continue rivoluzioni all'interno della rosa: l'unico risultato degno di nota fu il terzo posto nella stagione 1930-31. I giocatori più noti di questo periodo furono Ignacio Eizaguirre, Epifanio Fernández e Silvestre Igoa, tutti in seguito ceduti al Valencia. Gli anni cinquanta furono caratterizzati dal secondo posto in Coppa del Re, quando perse la finale contro il Barcellona, e dalla fondazione della squadra satellite Real Sociedad B, detta anche Sanse.

Ritornata in massima serie nel 1967 dopo aver trascorso cinque anni in seconda divisione, la società fu acquisita da José Luis Orbegozo, che iniziò a ricostruire la squadra: il primo risultato di questa nuova gestione fu la qualificazione in Coppa UEFA nel 1974. Dopo alcune stagioni di medio-alta classifica, nel 1979-80 la squadra (guidata da Alberto Ormaetxea) lotta per la vittoria del campionato, arrendendosi soltanto alla penultima giornata a causa di una sconfitta contro il Siviglia. Questa partita, oltre a sancire il sorpasso in classifica del Real Madrid, ha interrotto un record di imbattibilità che durava 38 giornate. La squadra ebbe modo di riscattarsi nella stagione successiva, vincendo il campionato grazie al vantaggio negli scontri diretti contro il Real Madrid: i baschi raggiunsero le merengues all'ultima giornata grazie ad un gol segnato allo scadere da Zamora. La Real Sociedad si ripeté anche nella stagione successiva, vincendo sia campionato che Supercoppa di Spagna. Il campionato 1982-83 vide la squadra classificarsi in settima posizione, ma l'annata fu caratterizzata dalla cavalcata in Coppa dei Campioni dove raggiunse le semifinali e fu eliminata dall'Amburgo, futuro vincitore della manifestazione.

Dopo alcune stagioni concluse a ridosso delle prime posizioni, la Real Sociedad conobbe un secondo periodo d'oro alla fine degli anni ottanta, in cui vinse la Coppa del Re nella stagione 1986-87 (grazie ad una prestazione maiuscola in finale del portiere Arconada) e sfiorò il double nella stagione 1987-88, concludendo al secondo posto sia in campionato, sia in coppa nazionale. I principali artefici di questi successi furono Bakero, Begiristain, López Rekarte (che a partire dal 1988 si trasferiranno al Barcellona, dove si affermeranno a livello internazionale) e l'irlandese John Aldridge, capocannoniere del Liverpool.

Dopo un decennio opaco, la Real Sociedad tornò a lottare per il titolo nella stagione 2002-03. I baschi, guidati dal francese Raynald Denoueix, rimasero in vetta per la maggior parte del campionato, venendo superati dal Real Madrid soltanto alla penultima giornata. Durante questa stagione si misero in evidenza giocatori come Darko Kovačević, Xabi Alonso, Javier de Pedro, Nihat Kahveci e Valery Karpin. La grande stagione non servì però a risollevare lo stato economico della società, disastrato da una cattiva gestione del presidente José Luis Astiazarán, fautore di acquisti fallimentari come quelli del coreano Lee Chun-Soo, pagato 4 milioni di euro.

L'ascesa di Miguel Fuentes alla proprietà della squadra, avvenuta nel 2005 dopo una controversa elezione (nonostante avesse ottenuto meno voti, riuscì a prevalere sull'avversario Miguel Santos grazie al maggior numero di azionisti a disposizione) non riuscì ad arrestare la crisi economica societaria, tanto che dopo un solo anno fu costretto a dimettersi, lasciando il posto a Maria de la Peña. Queste vicissitudini a livello societario si rifletterono anche sul rendimento della squadra, cosicché al termine della stagione 2006-07 la Real Sociedad abbandonò la Primera División dopo quaranta stagioni consecutive. La crisi societaria continuò anche nelle due stagioni successive, che videro l'avvicendamento di altri due presidenti (Iñaki Badiola e Jokin Aperribay), fino a quando la società venne posta in amministrazione controllata.[1] Torna nella Liga nel 2010. Dopo due salvezze tranquille, nella stagione 2012-2013 conquista il 4º posto nella Primera División (Spagna) e si qualifica ai preliminari di Champions League. Nei playoff la Real Sociedad pesca i francesi del Lione: all'andata, allo Stade de Gerland, gli spagnoli si impongono per 2-0 ed al ritorno, all'Anoeta, vincono con lo stesso risultato, qualificandosi così, dopo 10 anni di assenza, alla fase finale della massima competizione europea. Nel girone la squadra di Arrasate viene sorteggiata con Manchester United, Šachtar e Bayer Leverkusen, finendo all'ultimo posto con un solo punto conquistato e un solo gol fatto.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Real Sociedad de Fútbol
  • 1928-29 · 4º in Primera División.
  • 1929-30 · 7º in Primera División.

  • 1930-31 · 3º in Primera División.
  • 1931-32 · 8º in Primera División.
  • 1932-33 · 6º in Primera División.
  • 1933-34 · 5º in Primera División.
  • 1934-35 · 11º in Primera División.
Red Arrow Down.svg Retrocesso in Segunda División.

  • 1940-41 · 1º in Segunda División.
Green Arrow Up.svg Promosso in in Primera División.
  • 1941-42 · 14º in Primera División.
Red Arrow Down.svg Retrocesso in Segunda División.
  • 1942-43 · 1º in Segunda División.
Green Arrow Up.svg Promosso in in Primera División.
  • 1943-44 · 13º in Primera División.
Red Arrow Down.svg Retrocesso in Segunda División.
  • 1944-45 · 4º in Segunda División.
  • 1945-46 · 6º in Segunda División.
  • 1946-47 · 3º in Segunda División.
Green Arrow Up.svg Promosso in in Primera División.
  • 1947-48 · 13º in Primera División.
Red Arrow Down.svg Retrocesso in Segunda División.
  • 1948-49 · 1º in Segunda División.
Green Arrow Up.svg Promosso in in Primera División.
  • 1949-50 · 8º in Primera División.

  • 1950-51 · 5º in Primera División.
Finalista in Coppa di Spagna.
  • 1951-52 · 10º in Primera División.
  • 1952-53 · 10º in Primera División.
  • 1953-54 · 9º in Primera División.
  • 1954-55 · 14º in Primera División.
  • 1955-56 · 8º in Primera División.
  • 1956-57 · 12º in Primera División.
  • 1957-58 · 9º in Primera División.
  • 1958-59 · 10º in Primera División.
  • 1959-60 · 14º in Primera División.

  • 1960-61 · 8º in Primera División.
  • 1961-62 · 15º in Primera División.
Red Arrow Down.svg Retrocesso in Segunda División.
  • 1962-63 · 4º in Segunda División.
  • 1963-64 · 6º in Segunda División.
  • 1964-65 · 4º in Segunda División.
  • 1965-66 · 10º in Segunda División.
  • 1966-67 · 1º in Segunda División.
Green Arrow Up.svg Promosso in in Primera División.
  • 1967-68 · 14º in Primera División.
  • 1968-69 · 7º in Primera División.
  • 1969-70 · 7º in Primera División.

  • 1970-71 · 8º in Primera División.
  • 1971-72 · 8º in Primera División.
  • 1972-73 · 7º in Primera División.
  • 1973-74 · 4º in Primera División.
  • 1974-75 · 4º in Primera División.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
  • 1975-76 · 8º in Primera División.
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
  • 1976-77 · 8º in Primera División.
  • 1977-78 · 11º in Primera División.
  • 1978-79 · 4º in Primera División.
  • 1979-80 · 2º in Primera División.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.

  • 1980-81 Liga.png Campione di Spagna (1º titolo).
Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.
  • 1981-82 Liga.png Campione di Spagna (2º titolo).
Eliminato nel primo turno della Coppa dei Campioni.
  • 1982-83 · 7º in Primera División.
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (1º titolo).
Eliminato nella semifinale della Coppa dei Campioni.
  • 1983-84 · 6º in Primera División.
  • 1984-85 · 7º in Primera División.
  • 1985-86 · 7º in Primera División.
  • 1986-87 · 10º in Primera División.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa di Spagna (2º titolo).
  • 1987-88 · 2º in Primera División.
Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe.
Finalista in Coppa di Spagna.
  • 1988-89 · 11º in Primera División.
Eliminato nei quarti della Coppa UEFA.
  • 1989-90 · 5º in Primera División.

  • 1990-91 · 13º in Primera División.
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
  • 1991-92 · 5º in Primera División.
  • 1992-93 · 13º in Primera División.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
  • 1993-94 · 11º in Primera División.
  • 1994-95 · 11º in Primera División.
  • 1995-96 · 7º in Primera División.
  • 1996-97 · 8º in Primera División.
  • 1997-98 · 3º in Primera División.
  • 1998-99 · 10º in Primera División.
Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.
  • 1999-00 · 13º in Primera División.

  • 2000-01 · 13º in Primera División.
  • 2001-02 · 13º in Primera División.
  • 2002-03 · 2º in Primera División.
  • 2003-04 · 15º in Primera División.
Eliminato negli ottavi della UEFA Champions League.
  • 2004-05 · 14º in Primera División.
  • 2005-06 · 16º in Primera División.
  • 2006-07 · 19º in Primera División.
Red Arrow Down.svg Retrocesso in Segunda División.
  • 2007-08 · 4º in Segunda División.
  • 2008-09 · 6º in Segunda División.
  • 2009-10 · 1º in Segunda División.
Green Arrow Up.svg Promosso in in Primera División.

  • 2010-11 · 15º in Primera División.
  • 2011-12 · 12º in Primera División.
  • 2012-13 · 4º in Primera División.
  • 2013-14 · 7º in Primera División.
Eliminato nella fase a gruppi della UEFA Champions League.
  • 2014-15 · 12º in Primera División.
Eliminato nei playoff della UEFA Europa League.
  • 2015-16 · 9º in Primera División.
  • 2016-17 · 6º in Primera División.
  • 2017-18 · 12º in Primera División.
Eliminato nei sedicesimi della UEFA Europa League.
  • 2018-19 · 9º in Primera División.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalla sua fondazione, il Real Sociedad ha utilizzato come uniforme titolare una maglietta bianca con strisce verticali blu e pantaloncini bianchi. Lo stile dei calzettoni è variato nel corso degli anni: potevano infatti essere bianchi con strisce blu, o totalmente blu. Anche lo stile della divisa in trasferta è variato più volte: solitamente è completamente blu, ma nella stagione 2006-07 è stata adottata una maglia nera con strisce orizzontali grigio perla, pantaloncini e calzettoni neri. A partire dalla stagione 2007-08 è stata invece adottata una terza divisa, che adotta i colori (giallo con strisce verticali verdi) del San Sebastián Sport Club, club predecessore della Real Sociedad.[2]

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno della Real Sociedad è il txuri-urdin in euskara ed è stata composta nel 1970 da Ricardo Sabadi:

Originale:

Txuri-urdin
Txuri-urdin maitea
Txuri-urdin
Txuri-urdin Aurrera
Beti, Beti maite
maite, maitea
Donostia, donostiarra
(bis)
Aurrera mutilak!
Aurrera Gipuzkoa!
Aurrera txuri-urdinak!
(bis)
Gazte, gazte, gazte,
gazte, gaztedi,
Gaztedi aupa!
Aupa mutilak!
Gazte, gazte, gazte,
gazte, gaztedi,
Gaztedi txuri-urdinak!
(bis)
 

Traduzione:

Bianco-blu
Cari bianco-blu
Bianco-blu
Inoltra bianco-blu
Sempre, sempre voluto
voluto, voluto
San Sebastian, san sebastian
(bis)
Avanti ragazzi!
Avanti Gipuzkoa!
Avanti bianco-blu!
(bis)
Giovane, giovane, giovane,
giovane, gioventù,
Gioventù Alive!
Viva i ragazzi!
Giovane, giovane, giovane,
giovane, gioventù,
Gioventù bianco-blu!
(bis)

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Estadio Municipal de Anoeta.
Interno dell'Estadio Municipal de Anoeta

La Real Sociedad disputa le sue partite interne nello Stadio di Anoeta, inaugurato il 13 agosto 1993. Prima di quella data la squadra giocava nell'Estadio de Atocha, utilizzato a partire dal 1913, mentre il primo campo impiegato dalla squadra per le partite interne si chiamava Ondarreta, ed era situato nel centro storico di San Sebastián.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

La squadra si allena in una struttura sita nel quartiere di Zubieta, che dispone di sette campi, quattro di erba naturale e tre di erba artificiale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Altre sezioni[modifica | modifica wikitesto]

Sezione riserve[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Real Sociedad de Fútbol B.

La Real Sociedad, come la maggior parte delle squadre spagnole, possiede una società filiale chiamata Real Sociedad de Fútbol B. La squadra, soprannominata Sanse, milita nel quarto raggruppamento della Tercera División.

Sezione femminile[modifica | modifica wikitesto]

La sezione calcistica femminile della squadra fu fondata nel 2004. Dal 2006 milita nella Primera División Femenina, massima serie del calcio femminile spagnolo, ottenendo come miglior risultato un quinto posto al termine della stagione 2015-2016.

Atletica leggera[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1914, ha vinto il titolo di Campione di Spagna nel 1967. Tra gli atleti più importanti che vi hanno militato vi sono José Luis Elosegui, Felix Mendizábal, Diego Ordóñez, Ramón Cid e Mikel Odriozola.

Hockey sul campo[modifica | modifica wikitesto]

La sezione, fondata nel 1932, ha vinto diversi titoli nazionali, tra cui quattro campionati di Spagna (1976-77, 1980-81, 1991-92, 1997-98). Tra i giocatori di spicco vi è Carme Barea, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Barcellona del 1992.

Pelota basca[modifica | modifica wikitesto]

La principale attività della sezione è la pallamano, in cui militò il campione del mondo Jesùs Gurrutxaga.

Subacquea[modifica | modifica wikitesto]

La sezione include alcune attività subacquee come pesca e fotografia.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della Real Sociedad de Fútbol

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della Real Sociedad de Fútbol

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1980-1981, 1981-1982
1909, 1986-1987
1982
1939-1940 (gruppo II), 1940-1941 (gruppo I), 1942-1943 (gruppo I), 1948-1949, 1966-1967 (gruppo I), 2009-2010

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1924-1925, 1926-1927, 1928-1929

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1979-1980, 1987-1988, 2002-2003
Terzo posto: 1930-1931, 1997-1998
Finalista: 1910, 1913, 1927-1928, 1951, 1987-1988
Semifinalista: 1923, 1941, 1947-1948, 1957, 1958, 1964-1965, 1969, 1975-1976, 1977-1978, 1981-1982, 1982-1983, 2013-2014
Terzo posto: 1946-1947
Semifinalista: 1982-1983
Finalista: 1910

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati e ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 1928-1929 alla 2018-2019 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai campionati nazionali:

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Primera División 72 1928-1929 2018-2019 72
Segunda División 16 1935-1936 2009-2010 16

Tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Alla stagione 2018-2019 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai tornei internazionali[3]:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Coppa dei Campioni/UEFA Champions League 4 1981-1982 2013-2014
Coppa delle Coppe 1 1987-1988
Coppa UEFA/UEFA Europa League 10 1974-1975 2017-2018

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore con più presenze nelle competizioni europee è Alberto Górriz a quota 33, mentre i migliori marcatori sono Darko Kovačević e Jesús María Satrústegui con 10 gol[3].

Record marcature
Record presenze

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

A livello internazionale la miglior vittoria è il 6-0 ottenuto contro il Vardar nella fase a gruppi della UEFA Europa League 2017-2018, mentre la peggior sconfitta il 6-0 subito contro il Liverpool nel secondo turno della Coppa UEFA 1975-1976[3].

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Secondo un sondaggio di CIS, svolto nel 2007, la Real Sociedad era all'11º posto (a pari merito con l'Osasuna) tra le squadre più tifate in tutta la Spagna. L'indagine indica infatti che i tifosi sarebbero pari all'1,3% della popolazione spagnola, mentre i simpatizzanti ammonterebbero all'1,5%.[4]

Nella stagione 2008-2009, nonostante militasse in serie cadetta, fu il 12° club in quanto a numero di abbonati (circa 19.800).[5]

In totale esistono 118 club della Real Sociedad formalmente riconosciute dalla società. La loro distribuzione geografica è la seguente:

  • 25 club nella città di San Sebastian.
  • 46 club nel resto della provincia di Guipúzcoa.
  • 5 club nel resto della Comunità autonoma dei Paesi Baschi (4 in Araba ed 1 in Bizkaia)
  • 5 club in Navarra.
  • 36 club sparsi in tutto il resto della Spagna.
  • 2 club nel Paese Basco francese

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 12 settembre 2018.

N. Ruolo Giocatore
1 Argentina P Gerónimo Rulli
2 Spagna D Joseba Zaldúa
3 Spagna D Diego Llorente
4 Spagna C Asier Illarramendi
5 Spagna C Igor Zubeldia
6 Messico D Héctor Moreno
7 Spagna A Juanmi
8 Spagna C Mikel Merino
10 Spagna A Mikel Oyarzabal
11 Belgio C Adnan Januzaj
12 Brasile A Willian José
13 Spagna P Miguel Ángel Moyà
N. Ruolo Giocatore
14 Spagna C Rubén Pardo
15 Spagna D Aritz Elustondo
16 Spagna A Martín Merquelanz
17 Spagna C David Zurutuza
18 Spagna D Andoni Gorosabel
19 Francia D Theo Hernández
20 Portogallo D Kévin Rodrigues
21 Spagna A Jon Bautista
22 Spagna D Raúl Navas
23 Spagna C Luca Sangalli
24 Spagna A Sandro Ramírez
Francia D Robin Le Normand

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore

Spagna Asier Garitano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Real padece una grave crisis económica, El mundo.es.
  2. ^ Equipación suplente de la Real Sociedad [collegamento interrotto], su tutiendainternet.com.
  3. ^ a b c Real Sociedad de Fútbol, in www.uefa.com. URL consultato il 18 marzo 2019.
  4. ^ Barómetro de mayo de 2007 (PDF), su cis.es.
  5. ^ Solo le grandi città hanno più abbonati della Real Sociedad, Diariovasco.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]