Re nella Montagna

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il "Re nella Montagna" delle opere di J. R. R. Tolkien o la figura celtica, vedi Re sotto la Montagna.

Un Re nella Montagna, Re sotto la Montagna o eroe dormiente è una figura di spicco nel folklore e nella mitologia e lo si ritrova in molte favole o leggende.

Caratteristiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Federico Barbarossa manda all'esterno un ragazzo per vedere se i corvi volano ancora.

Le storie che caratterizzano la figura del Re nella Montagna coinvolgono eroi leggendari, accompagnati da fidati guerrieri armati, che sono soliti dormire presso siti remoti tra i quali grotte situate su alte montagne, isole lontane e mondi soprannaturali. Il Re sotto la Montagna è spesso una figura storica legata a vicende militari della nazione ove il Re ha il suo riposo.

Le storie raccolte dai Fratelli Grimm su Federico Barbarossa e Carlo Magno sono dei tipici racconti sul Re nella Montagna. La presenza di questo Re è in queste storie sempre insospettabile fino a quando qualcuno, in genere un pastore che è alla ricerca di capi di bestiame dispersi, entra nel suo luogo di riposo e vede l'eroe, al quale è sempre cresciuta una lunga barba, fatto indicativo dei lunghi anni che ha passato nascosto.

Nelle testimonianze raccolte dai Grimm, il pastore parla sempre con l'eroe e la loro conversazione si basa sempre su uno schema fisso. In una storia esemplare, il Re chiede se "Le aquile (o i corvi) volano ancora in cerchio attorno alla montagna", al che il pastore (o una voce misteriosa) risponde "Si, volano ancora in cerchio"; al ché, l'eroe risponde "Allora vattene! Il mio tempo non è ancora giunto!".

Al pastore spesso succedono poi eventi soprannaturali: egli matura rapidamente e all'uscita dal luogo di riposo del Re i suoi capelli diventano bianchi, e spesso muore dopo aver raccontato i fatti vissuti. Inoltre chi entra in queste grotte sembra si ritrovi in un Tempo che scorre diversamente da quello della Terra.

La storia va in genere avanti e dice che il re continua a dormire nella montagna, in attesa di presentarsi con i suoi cavalieri a difendere la nazione in un momento di pericolo mortale. Il suo risveglio sarà preannunciato dall'estinzione degli uccelli che vivono vicino al suo luogo di riposo.[1][2]

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Diversi re, regnanti, figure religiose o personaggi inventati sono stati accostati al Re nella Montagna. Segue una breve lista:

L'eroe dormiente nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jacob e Wilhelm Grimm, Deutsche Sagen (1816/1818), no. 23.
  2. ^ Kaiser Karl im Untersberg (German).
  3. ^ a b Fulvio Tessitore, Archivio di storia della cultura, Napoli, Liguori Editore, 2006. URL consultato il 18 settembre 2015.
  4. ^ a b Tommaso Somigli, Federico II Stupor Mundi, I Ghibellini Confederatio, 3 febbraio 2015. URL consultato il 18 settembre 2015.
  5. ^ Isidoro di Siviglia, De ortu et obitu patrum (V secolo).
  6. ^ Jacopo da Varazze, Legenda Aurea.
  7. ^ (EN) Lady Augusta Gregory, Gods and Fighting Men: The Story of the Tuatha De Danaan and of the Fianna of Ireland, sacred-texts.com, 1904. URL consultato il 18 settembre 2015.
  8. ^ (EN) Edwin Sidney Hartland, The Science of Fairy Tales: An Enquiry Into Fairy Mythology, 2ª ed., Londra, Methuen Publishing, 1925 [Forgotten Books, 1891], p. 143.
  9. ^ (EN) The Three Tells - Switzerland, pitt.edu. URL consultato il 18 settembre 2015.
  10. ^ Alois Jirásek, Antiche leggende boeme (1894, Staré pověsti české).