Raymond Franz

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Raymond Victor Franz

Raymond Victor Franz (Cincinnati, 8 maggio 1922Winston, 2 giugno 2010) è stato un predicatore statunitense, componente del Corpo direttivo dei Testimoni di Geova dal 1971 al 1980.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nipote di Frederick William Franz, quarto presidente della Società Torre di Guardia, nel 1980 si dimise per ragioni di coscienza dal Corpo Direttivo, l'organo che dirige i Testimoni di Geova. Il Ministero del Regno del settembre 1980 diede questo annuncio a tutte le congregazioni: "Si comunica che Raymond Victor Franz non è più membro del Corpo Direttivo e della famiglia Betel di Brooklyn dal 22 maggio 1980".[1][2]

Nel 1981 venne definitivamente disassociato, cioè espulso dai Testimoni di Geova.

Il libro "Crisi di coscienza"[modifica | modifica wikitesto]

In seguito divenne noto per aver scritto il libro "Crisi di coscienza" (pubblicato nel 1983) in cui narrava i suoi 42 anni di esperienza all'interno della congregazione, dai molti anni come predicatore itinerante alla qualifica di membro del Corpo Direttivo. Di seguito è riportata la descrizione del libro presente in ultima di copertina (edizione italiana):

“Raymond Victor Franz è nato nel 1922 in una famiglia americana che da tre generazioni apparteneva ai Testimoni di Geova. L’autore è stato un attivo militante della setta fin dall’età di 16 anni, operando in varie nazioni, ad ogni livello della struttura organizzativa di quella religione.

Per nove anni, dal 1971 al 21 maggio 1980 (data del suo abbandono), Franz ha fatto parte dell’organo esecutivo centrale dei Testimoni (il Corpo Direttivo). Il comportamento e i metodi del Corpo Direttivo hanno condotto Franz alla crisi di coscienza che costituisce il tema di questo libro.

Chi di noi non ha sentito parlare dei Testimoni di Geova o non è stato avvicinato da qualcuno di loro? Tuttavia, per la maggioranza questa religione resta quasi un mistero. Tra gli stessi Testimoni pochissimi conoscono le procedure del Corpo Direttivo, che si riunisce in completa segretezza, per elaborare le dottrine che poi impone ai Testimoni di tutto il mondo.

Racconto imparziale e sereno, in cui R.V. Franz svela ciò che accade durante le sedute deliberative del Corpo Direttivo e descrive l'impatto, talvolta drammatico, che le decisioni hanno sulla vita dei fedeli. I fatti narrati in questo libro, presentati con semplicità e benevolenza, sono destinati a suscitare molte domande che si riveleranno sconvolgenti per la coscienza di ogni uomo libero."[3]

Il libro descrive il percorso personale dell'autore fino all'abbandono del credo. Tra le sue pagine, Franz denuncia diversi fatti controversi -ai quali assistette grazie alla posizione di osservatore privilegiato- riguardanti la gestione dell'organizzazione e i criteri alla base delle interpretazioni dottrinali diffuse a tutti i fedeli tramite le periodiche pubblicazioni; questi avvenimenti lo portarono progressivamente a dubitare dell'autoproclamata guida divina del Corpo Direttivo[4], finanche della buona fede stessa di alcuni suoi componenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Ministero del Regno, settembre 1980, pag.4
  2. ^ "Witness Under Prosecution", Richard H. Ostling, Anne Constable, Time Magazine, February 22, 1982.
  3. ^ Raymond Franz, Crisi di coscienza, in http://www.raymondfranz.fr/fichiers/download.php?Fichier=cc_rf_italian.pdf.
  4. ^ «Esso (il Corpo Direttivo) agisce per lo “schiavo fedele e discreto” e come suo portavoce avendolo Gesù Cristo costituito sin dal 1914», in La Torre di Guardia del 1° agosto 1958, pag. 455.
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