Rat Race (film)

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Rat Race
Titolo originale Rat Race
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2001
Durata 112 min
Rapporto 2,35:1
Genere comico, commedia
Regia Jerry Zucker
Soggetto Andy Breckman
Sceneggiatura Andy Breckman
Produttore Jerry Zucker, Janet Zucker, Sean Daniel
Produttore esecutivo James Jacks, Richard Vane
Fotografia Thomas E. Ackerman
Montaggio Tom Lewis
Musiche John Powell
Scenografia Gary Frutkoff
Costumi Ellen Mirojnick
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Rat Race è un film del 2001 diretto da Jerry Zucker e interpretato, fra gli altri, da Rowan Atkinson e Whoopi Goldberg. Riprende l'idea originale di Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo (1963) e del romanzo di Jules Verne Il testamento di uno stravagante.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un casinò a Las Vegas, otto persone, che non hanno nulla in comune tra di loro, vengono baciate dalla fortuna: alle slot-machines vincono un gettone d'oro e vengono convocate nell'ufficio del direttore, il miliardario Donald Sinclair. Quest'ultimo è un eccentrico personaggio che adora gli scherzi e le scommesse. Per risollevare le proprie finanze e riacquistare fiducia di fronte ai propri scommettitori, organizza una pazza "corsa all'oro": a Silver City, nel Nuovo Messico, in una cassetta di sicurezza, di cui i partecipanti hanno la chiave, sono custoditi 2 milioni di dollari. Il primo che arriva vince il malloppo, e non ci sono regole. Inizialmente convinti che si tratti di un raggiro per bidonarli, il gruppo è scoraggiato ad intraprendere la corsa, ma subito dopo, uno dopo l'altro fiutano l'occasione unica e si dirigono a Silver City, prendendo mezzi e percorsi diversi.

Nick Shaffer è un avvocato scapolo molto timido, onesto e rispettoso delle regole. Sta per diventare ministro della giustizia a Chicago ed ha il terrore di commettere sbagli che comprometterebbero la sua "fedina penale". Si trova a Las Vegas per un addio al celibato di un suo amico d'università, ma è in procinto di andarsene, poiché non vuole immischiarsi nelle sciocchezze tra amici. Prima di partire, per accontentare il suo amico, gioca mezzo dollaro alla slot machine ed è così che vince il gettone d'oro e la partecipazione alla corsa.

Vera Baker è un'eccentrica donna ansiosa di rincontrare la sua figlia perduta, Merril, che non vede da 27 anni. Madre e figlia si riconoscono nel casinò, dove Vera scopre che Merrill è una fashion manager in crisi finanziaria e che sa essere molto fredda e aggressiva. Dopo aver vinto la moneta, Vera è subito eccitata all'idea di una caccia al tesoro, e la figlia, seppur con riluttanza, la segue.

Randy Pear è un padre di famiglia di origini ebraiche, in vacanza con la moglie Bev e i due figli. Mentre Bev è a Las Vegas per vedere David Copperfield, Randy ha il vizio del gioco e per questo vince alla slot machine il gettone d'oro. Bisognoso di soldi, Randy vuole partire da solo per Silver City, pensando che la famiglia lo rallenterebbe, ma la moglie, a cui viene nascosta la storia della corsa, decide di seguirlo lo stesso insieme ai figli.

Owen Templeton è un arbitro di football, che per un lancio sbagliato della moneta ad inizio partita ha decretato la sconfitta della squadra texana, incontrando così la rabbia dei giocatori e dei tifosi. È costretto ora a nascondersi tra la gente per la vergogna. È a Las Vegas con un disperato bisogno di soldi per sparire dalla circolazione, così è uno dei primi ad accettare la sfida dei 2 milioni di dollari.

Duane e Blaine Cody sono due fratelli un po' stravaganti. Duane è scaltro ma sprovveduto, mentre Blaine è un po' ottuso, ha la mania dei piercing e non riesce quasi a parlare per colpa di un enorme piercing sulla lingua. Entrambi cercano di pagarsi la vacanza con mille stratagemmi e mentre giocano le monetine della beneficenza nelle slot machine, vincono il gettone d'oro.

L'ultimo a vincere il famoso gettone e l'ottava chiave di sicurezza è un bizzarro turista inglese, Henry McCollions. È il primo a partire seriamente per la caccia al tesoro, ma dopo pochi metri si ferma nel bel mezzo della hall, colto da un attacco di sonno (narcolessia), che lo paralizza per alcune ore.

In sei partono alla ricerca del tesoro, scegliendo di prendere un aereo. Duane e Blaine non possono permettersi di volare, così sabotano il radiofaro dell'aeroporto. Tutti i voli sono immediatamente cancellati e gli sfidanti sono costretti a raggiungere Silver City con altri mezzi.

Vera, Merrill, la famiglia di Randy, Duane e Blaine prendono l'automobile, Owen sale a bordo di un taxi.

Nick non è assolutamente interessato alla corsa e se la prende comoda, buttando la chiave e aspettando il suo volo per Chicago. Nel frattempo, fa la conoscenza di Tracy Faucet, affascinante pilota di elicotteri. Quando tutti i voli vengono improvvisamente cancellati e Tracy gli comunica che partirà ugualmente, essendo il suo un elicottero privato, Nick viene preso dalla febbre dell'oro, recupera la chiave e inizia il viaggio con Tracy.

Il viaggio si rivela pieno di insidie per i protagonisti:

Vera e Merrill, più che mai decise a prendere l'autostrada più veloce, chiedono indicazioni ad una stramba venditrice di scoiattoli. Quest'ultima, vista la riluttanza di Merrill a comprare uno scoiattolo, le indica invece la via per una ripida scarpata, dove la furba signora indirizzava tutti quelli che non volevano comprare i suoi scoiattoli. L'auto si sfracella nella scarpata e le due vagano nel deserto per ore, finché non si ritrovano nel bel mezzo di una dimostrazione dell'industria aerospaziale, che ha appena messo a punto un veicolo così veloce da rompere la barriera del suono. Vera e Merrill riescono a farlo partire e schizzano a razzo verso est. Quando il veicolo esaurisce l'autonomia, le donne sono così rintronate da essere scambiate per due pazze, e si confondono tra gli altri malati di mente in gita da quelle parti. Il pulmino del manicomio si ferma proprio a Silver City.

Randy non è intenzionato a fermarsi per nessun motivo ma, dopo qualche chilometro, cede alle suppliche della figlia, che vuole vedere una mostra di Barbie. In realtà, il museo è dedicato alla campagna nazista di Klaus Barbie, comandante della Gestapo a Lione. Essendo ebrei, si impauriscono e vogliono fuggire subito, ma la loro auto è stata sabotata poco prima da Duane e Blaine. Così Randy, convinti che siano stati i gestori del museo, per vendetta ruba l'auto d'epoca appartenuta ad Hitler e prosegue con quella. Poco dopo, però, per un equivoco, offende e viene attaccato da un gruppo di motocicliste, che lo fanno sbandare e finire in mezzo ad un comizio di veterani della seconda guerra mondiale, dove viene scambiato per il Führer e cacciato. Stanco di queste disavventure, Randy confessa tutto alla famiglia; la moglie lo esorta a concludere questa pazza occasione e Randy sembra rinunciare, ma subito dopo fa bere loro del sonnifero. Deciso a scappare verso la meta, vede arrivare i veri nazisti, che reclamano l'automobile, così chiede un passaggio ad un camionista fino a Silver City, portandosi dietro anche la famiglia.

Owen si trova malauguratamente su un taxi il cui autista è un tifoso della squadra che ha fatto perdere, così finge di portarlo a Silver City, mentre lo scarica in mezzo al deserto, rubandogli portafoglio e pantaloni. Il poveretto vaga nel deserto fino ad una stazione di servizio, dove un pullman pieno di donne appassionate degli anni cinquanta è pronto a partire. Con uno stratagemma, ruba i vestiti all'autista e riesce a proseguire, seppur con molte disavventure. Il pullman si scontra con una mucca volante appesa ad una mongolfiera e va fuori strada, forando una ruota. Per colpa delle passeggere, la ruota di scorta va perduta e lui, pieno di sconforto, confessa di essere un impostore, incontrando però la rabbia delle donne, che lo inseguono. Owen riesce fortunatamente a seminarle travestendosi da spaventapasseri ed a fuggire su un malconcio cavallo.

Duane e Blaine proseguono il viaggio senza problemi, ma Blaine propone di dividersi per raddoppiare le probabilità di vincita. Si fermano da un ferramenta per duplicare la chiave, ma si fanno sfuggire il discorso dei 2 milioni di dollari davanti al ferramenta, che consegna loro due chiavi anonime e fugge verso Silver City. Per fortuna, i due fratelli si accorgono subito del raggiro, e lo inseguono. Il ferramenta fugge a bordo di una mongolfiera che vola molto bassa, così Blaine e Duane riescono ad afferrare la cima d'ormeggio, ma finiscono in un pascolo pieno di mucche e, per caso, una di loro finisce impigliata nel cavo, mettendo in difficoltà il ferramenta e permettendo a Duane di recuperare la chiave. Poco dopo, Blaine vede a bordo di un'altra auto la ragazza dei suoi sogni e, folgorato, si distrae dalla guida, va fuori strada e finisce dentro uno stadio, dove pick-up dalle ruote enormi schiacciano auto vecchie. Riescono a scappare dall'auto un attimo prima di venire schiacciati e, rubando uno dei pick up, ad arrivare a Silver City.

Nick e Tracy compiono metà del viaggio in elicottero, ma poi Tracy fa una deviazione sopra una cittadina, dove vuole passare a salutare dall'alto il suo fidanzato, ma lo scopre nella piscina insieme alla sua ex-fidanzata. Accecata dalla rabbia, Tracy bombarda il fidanzato dall'elicottero e continua ad inseguirlo anche dopo che lui è fuggito a bordo di un pick-up. Dopo un breve inseguimento, il pick-up finisce fuori strada e l'elicottero atterra con il motore fuori uso. Costretti ora a scappare insieme via auto per aver violato la legge, Nick e Tracy si avvicinano sempre di più fino ad innamorarsi. Giungono a Silver City a bordo dello scassato fuoristrada del fidanzato di Tracy.

Il signor McCollions, svegliatosi di soprassalto a Las Vegas, corre in strada cercando un taxi, ma viene investito da un furgone frigorifero che trasporta organi. Il conducente, per evitare la denuncia, decide di dargli un passaggio fino a Silver City. Durante il viaggio, per una curiosità del conducente, che apre una cassa frigorifera dove è conservato un cuore da trapiantare, McCollions lo prende e, per l'emozione, se lo lascia sfuggire fuori dal finestrino. Lo ritrovano in seguito in bocca ad un cane, che si è folgorato contro una rete di sicurezza. Al conducente, disperato per non avere più un cuore da portare in ospedale, viene la diabolica idea di sacrificare McCollions per prendere il suo cuore, ma lui lo capisce e scappa. Fortunatamente, riesce a prendere "al volo" un treno ad alta velocità, che lo porta dritto a Silver City.

MCollions, pur essendo partito per ultimo, è il primo ad arrivare alla cassetta di sicurezza, ma si addormenta poco prima di aprirla, così gli altri, arrivati nello stesso momento, la aprono pressappoco all'unisono, ma con loro grande sorpresa scoprono che non c'è niente dentro.

Anche il miliardario Sinclair, che ha seguito la competizione fin dall'inizio, non ne capisce il motivo. Il signor Grissom, fedele collaboratore di Sinclair, ha rubato i due milioni di dollari assieme ad una ragazza squillo, che decide di fuggire con lui.

Il gruppo li insegue prima a piedi, poi a bordo di un autobus. Nello stesso momento, piombano dal cielo il ferramenta e la mucca, attaccati alla mongolfiera. L'uomo riconosce la borsa con i soldi e la lega alla fune della mongolfiera, ma dimentica di legarsi lui stesso, così i soldi fluttuano nell'aria, e il gruppo continua ad inseguirlo fino a tarda notte, finché la mongolfiera non si impiglia sulle impalcature di un palco. Non appena i protagonisti mettono le mani sul malloppo, i riflettori si accendono e compare alle loro spalle il gruppo musicale degli Smash Mouth, che hanno organizzato un concerto per raccogliere fondi di beneficenza. Pensando che i soldi della corsa siano una donazione, l'associazione Feed the World li accetta. Titubanti ed imbarazzati davanti a centinaia di persone, ad uno ad uno tutti donano i due milioni di dollari in beneficenza. Sul finale compare Donald Sinclair insieme ai suoi scommettitori, desideroso di sapere chi ha vinto il gioco.

Ma i protagonisti, stanchi del suo manipolare le persone per delle sciocche scommesse, lo ripagano con la sua stessa moneta: dicono al pubblico che lui è disposto a versare una generosissima donazione che aumenta ogni minuto che passa.

I protagonisti vengono portati in trionfo dalla folla, felici della loro buona azione.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Durante le scene finali appare in un cameo la band statunitense degli Smash Mouth, la quale ha prestato la celebre hit All Star che viene cantata dal gruppo seguita dai titoli di coda.
  • Il personaggio interpretato da Rowan Atkinson, che nella versione italiana si chiama Henry McCollions, nella versione originale è un turista italiano e si chiama Enrico Pollini.

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