Associazione Sportiva Dilettantistica Bogliasco 1951

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Bogliasco 1951
Pallanuoto Water polo pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
WaterPoloSwimsuits front Bogliasco.png WaterPoloSwimsuits back Bogliasco.png
Colori sociali 600px Bianco e Blu.svg Bianco e blu
Dati societari
Città Bogliasco
Paese Italia Italia
Confederazione LEN
Federazione Flag of Italy.svg FIN
Campionato Serie A2 (Maschile)
Serie A1 (Femminile)
Fondazione 1951
Rifondazione 2016
Presidente Italia Simone Canepa
Allenatore Italia Daniele Magalotti (Maschile)
Italia Mario Sinatra (Femminile)
Sede Via Cavour 14
16031 Bogliasco
Sito web www.bogliasco1951.it
Palmarès
Scudetti 1 (maschile)
Trofei nazionali 1 (femminile) Coppa Italia
Altri titoli 9 Trofeo del Giocatore
Impianto sportivo
Stadio del nuoto "Gianni Vassallo"
600 posti
Current event template.svg Stagione in corso

Il Bogliasco 1951 è una società polisportiva che ha rilevato il titolo sportivo della Rari Nantes Bogliasco a settembre 2016. La società è stata fondata il primo gennaio 1951 con presidente Mario Novella.

I colori sociali sono il bianco e l'azzurro.

L'allenatore della squadra maschile militante in A2 è Daniele Magalotti, mentre la squadra femminile, iscritta al massimo campionato nazionale, è diretta da Mario Sinatra.

Le squadre giovanili e le prime squadre si allenano e giocano le partite di campionato nella Piscina Comunale di Bogliasco, edificata nel 1971 e denominata ufficialmente Stadio del Nuoto Gianni Vassallo, in memoria dell'ex allenatore della prima squadra maschile e delle giovanili scomparso nel 2003.

La squadra maschile della Rari Nantes Bogliasco nella sua storia ha vinto uno scudetto trionfando nel campionato del 1980/1981 con presidente Adelio Peruzzi [1]

Nella stagione 2015/2016 la squadra femminile è riuscita a vincere la Coppa Italia.

La società complessivamente ha vinto nove Trofei del Giocatore di cui 8 consecutivi a partire dal 2011 fino al 2018, guadagnandosi il titolo di miglior società pallanuotistica dell'anno in Italia.

L'attività agonistica del Bogliasco 1951 è completata dalla sezione di nuoto sincronizzato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 1951, come spesso succedeva, un gruppo di sportivi provenienti dal paese di Bogliasco si incontrarono presso i Bagni Vittoria nel capoluogo ligure. Quel giorno fu sancito e sottoscritto l'atto di fondazione della società pallanuotistica con il nome di Rari Nantes Bogliasco. Il 7 gennaio ebbe luogo il primo consiglio direttivo della nuova società sportiva alla presenza di 28 soci. Mario Novella fu eletto presidente della società ed Enrico Cavallini vice presidente.

I primi campionati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1951 la Rari Nantes Bogliasco disputò il primo campionato ufficiale prendendo parte al girone di levante del campionato ligure di Serie C. La squadra era composta da 7 giocatori compreso il portiere e le partite venivano giocate in mare. La Rari Nantes Bogliasco disputò in totale 8 partite contro le squadre partecipanti allo stesso girone: Chiavari, Sporting Club Quinto, Sampierdarenese e Reyna Genova e concluse il campionato come terza classificata senza essere promossa. Dopo diversi anni di militanza in Serie C la Rari Nantes Bogliasco nel 1958 partecipò al suo primo campionato di Serie B. L'anno successivo venne retrocessa e poi nuovamente promossa. Iniziò così un alternarsi regolare nel disputare il campionato di Serie B e quello di Serie C, fino al 1962 quando retrocesse nuovamente in Serie C per restarvi sei anni. Dopo una lunga militanza nella minima Serie, nel 1968 venne nuovamente promossa in B, dove nel giro di due stagioni ottenne la sua prima promozione nella massima serie. La squadra però non era pronta per la Serie A e venne immediatamente retrocessa. In cadetteria i levantini trascorsero altre sei annate fino a che nel 1978 ottennero la seconda promozione in A. Questa volta il Bogliasco da semplice comparsa diventò presto una grande protagonista. Infatti gli bastarono tre stagioni per arrivare al successo: nel 1981 sotto la presidenza di Adelio Peruzzi la società conquistò il suo primo scudetto.

Lo scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Il più grande successo del Bogliasco a tutt'oggi resta il titolo tricolore conquistato nel 1981, qui sotto raccontato da un articolo dell'epoca del Guerin Sportivo.

"Nonostante il Bogliasco non abbia alle spalle una grande storia, il migliore piazzamento finora ottenuto era stato il 7º posto in serie A dell’anno scorso, la vittoria non è per nulla casuale, essendo invece il risultato della corretta sintesi fra passione e abilità, realizzata dallo staff dirigenziale. Questo scudetto, in realtà affonda le sue radici nel campionato di serie B 1977. Quell’anno, come allenatore, arrivò Rosario Parmeggiani che, come ha detto lo stesso presidente Peruzzi, mise ai dirigenti la voglia di fare le cose seriamente, convincendoli che la passione era un ingrediente importante ma non il solo. Venne la seconda promozione in serie A della squadra, vennero tre campionati con un 8°, un 9° ed un 7º posto con la possibilità del salto di qualità. In panchina venne chiamato Angelo “Vio” Marciani, bandiera del Camogli dell’ultimo scudetto (1957) che proveniva da una promozione in serie A con la Mameli. L’occasione vera, però, fu lo scioglimento dell’abbinamento Fiat con la squadra del Torino. Saputo ciò i dirigenti del Bogliasco furono i primi a muoversi, prelevando da Torino i due campioni del Mondo ’78 Collina e Ragosa e ereditando, sempre dai torinesi, niente meno che Eraldo Pizzo. Poiché l’appetito vien mangiando la rosa fu completata con Di Fiore e Jervasutti. A questo punto entra in campo l’abilità di Vio Marciani che ha saputo sfruttare al massimo la capacità dei singoli, studiando un gioco su misura per gli uomini che aveva a disposizione".

La consacrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ad oggi il trionfo tricolore del 1981 resta il punto più alto toccato dalla storia sportiva del Bogliasco. Pur non raggiungendo più simili traguardi, negli anni a venire la società biancazzurra è comunque riuscita a restare una delle protagoniste della pallanuoto italiana, divenendo una presenza fissa del massimo campionato nazionale in grado di dar spazio o di lanciare alcuni dei più importanti giocatori a livello internazionale. Dopo un periodo di crisi tecnica a metà degli anni '90, culminata con una fugace caduta in Serie B, con l'avvento del nuovo millennio Bogliasco è tornata ad affacciarsi nel massimo torneo militando in Serie A1 per 20 stagioni consecutive.

L'altra metà del cielo[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio del XXI secolo inoltre ha consentito alla società di ampliare la propria offerta agonistica allestendo un settore femminile. Nel giro di pochi anni le bogliaschine hanno rapidamente scalato i vari campionati nazionali passando dalla Serie C alla Serie A1. Nel 2015-2016 la formazione in rosa ha vinto il suo primo trofeo a livello di prima squadra, alzando al cielo di Roma la Coppa Italia. Il terzo posto in campionato conquistato qualche settimana più tardi ha inoltre schiuso alle ragazze allenate da Mario Sinatra la possibilità di partecipare all'Eurolega della stagione successiva. Nella massima competizione continentale le biancazzurre hanno ben figurato di fronte ad autentiche corazzate, superando con merito la prima fase a gironi e fermandosi soltanto in quella successiva.

Il settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei punti di forza della società ligure è il suo settore giovanile. Da qui negli anni sono stati formati decine di pallanuotisti capaci di imporsi nel corso della propria carriera sia a livello nazionale che internazionale. L'altissimo valore della scuola agonistica bogliaschina è testimoniata dai 31 scudetti conquistati dalle diverse rappresentative in tutte le categorie, dagli Acquagol all'Under 20 e dalla medaglia d'oro conquistata ai Giochi della Gioventù nel 1986. Nel 2005 il Bogliasco è riuscito nell'impresa di aggiudicarsi entrambi i titoli nazionali juniores (femminile e maschile). Cosa mai riuscita a nessun'altra società fino ad oggi. Nel 2017 i biancazzurri sono risultati l'unica società italiana capace di portare alle finali scudetto tutte e sei le proprie rappresentative giovanili (Under 15 maschile e femminile; Under 17 maschile e femminile; Under 19 femminile; Under 20 maschile). I grandi successi del vivaio hanno inoltre permesso alla società levantina di aggiudicarsi nove edizioni del Trofeo del Giocatore, di cui otto consecutive tra il 2011 e il 2018.

La tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Dagli anni '50 un gruppo di tifosi provenienti dal paese di Bogliasco sostiene la squadra del paese. Negli anni '70 i tifosi si fanno conoscere con il nome de “I Fedelissimi”, gruppo attivo fino al 1979. In questo anno nascono “I Commandos” suddivisi in “Garibaldos”, a cui si univano i più anziani, e i “Desperados” formati dai giovani e dai nuovi arrivati. Nel 1982 i due gruppi cambiano nome: “Eagles Supporters”, nome copiato dai tifosi della Lazio che tifavano per gli stessi colori ma in diverso ambito sportivo, e “Brigate Bianco Azzurre”, a cui si univano i più giovani. Nel 2000 i due gruppi si sciolgono e i tifosi formano “Gli Irriducibili” attivi ancora adesso.

Squadra Maschile[modifica | modifica wikitesto]


Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della squadra maschile
  • 1951 - Il 1º gennaio ventotto soci fondano la Rari Nantes Bogliasco. 3ª nel Girone ligure di Serie C
  • 1952 - 2ª nel Girone ligure di Serie C
  • 1953 - 2ª nel Girone ligure di Serie C. 3ª nelle finali nazionali play-off
  • 1954 - 2ª nel Girone ligure di Serie C
  • 1955 - 2ª nel Girone ligure di Serie C
  • 1956 - 1ª nel Girone ligure di Serie C. Rinuncia alle finali promozione
  • 1957 - 2ª nel Girone ligure di Serie C
  • 1958 - 2ª nel Girone ligure di Serie C. Vince lo spareggio-promozione. Promossa in Serie B1uparrow green.svg.
  • 1959 - 7ª in Serie B

  • 1960 - 16ª in Serie B. Retrocede in Serie C1downarrow red.svg.
  • 1961 - 1ª in Serie C. Promossa in Serie B1uparrow green.svg.
  • 1962 - 8ª in Serie B. Retrocede in Serie C1downarrow red.svg.
  • 1963 - 1ª nel Girone Ligure di Serie C. 4ª nel Girone interregionale Nord
  • 1964 - 1ª nel Girone Ligure di Serie C. 2ª nel Girone interregionale Nord
  • 1965 - 1ª nel Girone Ligure di Serie C. 4ª nel girone semifinali nazionali
  • 1966 - 3ª nel Girone Nord di Serie C
  • 1967 - 1ª nel Girone Nord di Serie C. 1ª nelle finali nazionali. Promossa in Serie B1uparrow green.svg.
  • 1968 - 2ª in Serie B
  • 1969 - 3ª in Serie B

  • 1970 - 1ª in Serie B. Promossa in Serie A1uparrow green.svg.
  • 1971 - 10ª in Serie A. Retrocede in Serie B1downarrow red.svg.
  • 1972 - 4ª in Serie B
  • 1973 - 6ª in Serie B. Campione d'Italia Allievi
  • 1974 - 3ª in Serie B
  • 1975 - 2ª in Serie B
  • 1976 - 2ª in Serie B
  • 1977 - 1ª in Serie B. Promossa in Serie A1uparrow green.svg.
  • 1978 - 7ª in Serie A
  • 1979 - 9ª in Serie A

  • 1980 - 7ª in Serie A
  • 1981 - 1ª in Serie A. Campione d'Italia Scudetto.svg (1º titolo).
  • 1982 - 2ª in Serie A. Partecipa alla Coppa dei Campioni
  • 1983 - 5ª in Serie A. Partecipa alla Coppa delle Coppe
  • 1984 - 8ª in Serie A1
  • 1984-85 - 8ª in Serie A1
  • 1985-86 - 10ª in Serie A1. La squadra Esordienti vince l'Oro ai Giochi della Gioventù
  • 1986-87 - 12ª in Serie A1. Retrocede in Serie A2 1downarrow red.svg.
  • 1987-88 - 2ª in Serie A2. Disputa i play-off scudetto. Promossa in Serie A1 1uparrow green.svg. Campione d'Italia Allievi e Juniores
  • 1988-89 - 12ª in Serie A1. Retrocede in Serie A2 1downarrow red.svg.Campione d'Italia Allievi

  • 1989-90 - 9ª in Serie A2. Campione d'Italia Ragazzi e Juniores
  • 1990-91 - 11ª in Serie A2. Retrocede in Serie B 1downarrow red.svg. Campione d'Italia Ragazzi
  • 1991-92 - 5ª in Serie B. Campione d'Italia Allievi B
  • 1992-93 - 1ª nel Girone A di Serie B. Promossa in A21uparrow green.svg. Campione d'Italia Allievi B
  • 1993-94 - 3ª in Serie A2, girone Nord.
  • 1994-95 - 1ª in Serie A2, girone Nord. Promossa in A11uparrow green.svg. Campione d'Italia Ragazzi
  • 1995-96 - 13ª in Serie A1. Retrocede in A2 1downarrow red.svg.
  • 1996-97 - 2ª in Serie A2, girone Nord. Perde play-off promozione
  • 1997-98 - 2ª in Serie A2, girone Nord. Perde play-off promozione. Campione d'Italia Acquagol
  • 1998-99 - 3ª in Serie A2, girone Nord. Campione d'Italia Acquagol

  • 1999-00 - 1ª in Serie A2, girone Nord. Vince play-off promozione. Promossa in Serie A1 1uparrow green.svg. Campione d'Italia Acquagol
  • 2000-01 - 12ª in Serie A1. Vince play-out salvezza
  • 2001-02 - 15ª in Serie A1. Retrocede in Serie A2, poi ripescata. Campione d'Italia Acquagol
  • 2002-03 - 7ª in Serie A1. Vince play-out salvezza
  • 2003-04 - 11ª in Serie A1. Campione d'Italia Juniores
  • 2004-05 - 14ª in Serie A1. Vince play-out salvezza. Campione d'Italia Juniores. Vince Trofeo del Giocatore (1º titolo)
  • 2005-06 - 13ª in Serie A1
  • 2006-07 - 8ª in Serie A1
  • 2007-08 - 9ª in Serie A1
  • 2008-09 - 9ª in Serie A1

  • 2009-10 - 8ª in Serie A1
  • 2010-11 - 4ª in Serie A1. Campione d'Italia Ragazzi. Vince Trofeo del Giocatore (2º titolo)
  • 2011-12 - 8ª in Serie A1. Partecipa all'EuroCup. Vince Trofeo del Giocatore (3º titolo)
  • 2012-13 - 8ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 15. Vince Trofeo del Giocatore (4º titolo)
  • 2013-14 - 10ª in Serie A1. Vince Trofeo del Giocatore (5º titolo)
  • 2014-15 - 8ª in Serie A1. Vince Trofeo del Giocatore (6º titolo)
  • 2015-16 - 9ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 17. Vince Trofeo del Giocatore (7º titolo)
  • 2016-17 - Assume la denominazione di ASD Bogliasco 1951. 13ª in Serie A1. Vince play-out salvezza. Campione d'Italia Under 20. Vince Trofeo del Giocatore (8º titolo)
  • 2017-18 - 11ª in Serie A1. Vince play-out salvezza. Vince Trofeo del Giocatore (9º titolo)
  • 2018-19 - 13ª in Serie A1. Retrocede in Serie A21downarrow red.svg.

  • 2019-20 - Campionato sospeso a causa della Pandemia di COVID-19 mentre la squadra era 5ª nel girone Nord di Serie A2.
  • 2020-21 - 1ª nel girone Nord-Ovest di Serie A2. Perde la finale playoff.

Partecipazione ai campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie A 7 1971 1983-1984 32
Serie A1 25 1984-1985 2018-2019
Serie B 14 1959-1960 1991-1992 24
Serie A2 10 1988-1989 2020-2021
Serie C 14 1951 1967 14

Partecipazione alle coppe internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa dei Campioni 1 1981-1982 1981-1982 1
Coppa delle Coppe 1 1982-1983 1982-1983 1
Euro Cup 1 2011-2012 2011-2012 1

Rosa Prima Squadra 2021/22[modifica | modifica wikitesto]

Ruolo Giocatore
Italia P Alberto Di Donna
Italia P Edoardo Prian
Italia D Giacomo Boero
Italia D Francesco Brambilla
Italia CV Gian Marco Guidaldi
Italia CV Federico Dainese
Italia CV Ermanno Percoco
Italia CV Alessandro Bottaro
Ruolo Giocatore
Italia CV Davide Broggi Mazzetti
Italia CV Filippo Gavazzi
Italia CV Alessandro Brambilla
Italia A Alessandro Canepa
Italia A Duilio Puccio
Italia A Thomas Tabbiani
Italia CB Andrea Bonomo

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Italia Daniele Magalotti
Direttore sportivo: Italia Gianni Fossati
Allenatore Under 20 e 18: Italia Gian Marco Guidaldi
Allenatore Under 16: Italia Marco Sbolgi
Allenatore Under 14: Italia Davide Martinero
Allenatori Acquagol: Italia Davide Martinero, Andrea Bonomo, Simone Merli
Resp. Settore Giovanile: Italia Roberto Mannai
Resp. Comunicazione: Italia Marco Tripodi

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1981
2005, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018

Trofei giovanili[modifica | modifica wikitesto]

1988, 1989, 2016
  • Scudetto.svg Campionato italiano maschile U-17 B: 3
1973, 1992, 1993
1990, 1991, 1995, 2011, 2013,
1988, 1990, 2004, 2005, 2017
  • Scudetto.svg Campionato italiano Acquagol: 4
1998, 1999, 2000, 2002
1986

Squadra Femminile[modifica | modifica wikitesto]


Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della squadra femminile
  • 1997-98 - Viene istituito il settore acquagol, comprendente diverse atlete, e la formazione Juniores femminile che partecipa al Campionato Regionale di Categoria. Campione d'Italia Acquagol
  • 1998-99 - Campione d'Italia Acquagol

  • 1999-00 - La formazione Juniores si laurea vice-campione ligure. Campione d'Italia Acquagol
  • 2000-01 - Inizia l'attività Seniores con la squadra che partecipa al campionato di Serie C, vincendolo. Promossa in Serie B 1uparrow green.svg
  • 2001-02 - 3ª in Serie B. Campione d'Italia Acquagol
  • 2002-03 - 2ª in Serie B. Vince play-off promozione. Promossa in A2 1uparrow green.svg. Campione d'Italia Under 17
  • 2003-04 - 4ª in Serie A2, girone Nord. Campione d'Italia U17
  • 2004-05 - 5ª in Serie A2, girone Nord. Campione d'Italia Under 17. Campione d'Italia Under 19. Vince Trofeo del Giocatore (1º titolo)
  • 2005-06 - 5ª in Serie A2, girone Nord. Campione d'Italia Under 19
  • 2006-07 - 3ª in Serie A2, girone Nord
  • 2007-08 - 2ª in Serie A2, girone Nord. Perde spareggio promozione
  • 2008-09 - 1ª in Serie A2, girone Nord. Vince spareggio promozione. Promossa in A1 1uparrow green.svg


  • 2009-10 - 10ª in Serie A1
  • 2010-11 - 11ª in Serie A1. Retrocessa in Serie A2 1downarrow red.svg. Vince Trofeo del Giocatore (2º titolo)
  • 2011-12 - 1ª in Serie A2, girone Nord. Promossa in A1 1uparrow green.svg. Vince Trofeo del Giocatore (3º titolo)
  • 2012-13 - 7ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 15. Vince Trofeo del Giocatore (4º titolo)
  • 2013-14 - 6ª in Serie A1. Vince Trofeo del Giocatore (5º titolo)
  • 2014-15 - 6ª in Serie A1. Vince Trofeo del Giocatore (6º titolo)
  • 2015-16 - 3ª in Serie A1. Vincitrice della Coppa Italia Coccarda Coppa Italia.svg (1º titolo). Campione d'Italia Under 19. Vince Trofeo del Giocatore (7º titolo)
  • 2016-17 - Assume la denominazione di ASD Bogliasco 1951. 4ª in Serie A1. Partecipa all'Eurolega. Campione d'Italia Under 15. Vince Trofeo del Giocatore (8º titolo)
  • 2017-18 - 4ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 15. Campione d'Italia Under 17. Vince Trofeo del Giocatore (9º titolo)
  • 2018-19 - 8ª in Serie A1. Campione d'Italia Under 15. Campione d'Italia Under 17

  • 2019-20 - 8ª in Serie A1. Campionato sospeso a causa della Pandemia di COVID-19
  • 2020-21 - 5ª in Serie A1

Partecipazione ai campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Serie A1 12 2009-2010 2021-2022
Serie A2 7 2003-2004 2011-2012
Serie B 2 2001-2002 2002-2003
Serie C 1 2000-2001 2000-2001

Partecipazione alle coppe internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Euro Lega 1 2016-2017 2016-2017 1

Rosa Prima Squadra 2021-22[modifica | modifica wikitesto]

Ruolo Giocatore
1 Italia P Carlotta Malara
13 Italia P Aminata Sokhna
13 Italia P Matilde Oberti
10 Italia D Johanna Rayner
7 Italia A Giulia Lombella
6 Italia A Giulia Millo
7 Italia A Ginevra Cavallini
Ruolo Giocatore
11 Italia A Marta Carpaneto
9 Italia A Maddalena Paganello
8 Italia A Rosa Rogondino
4 Italia M Giulia Cuzzupè
12 Italia CB Gaia Gagliardi
5 Italia CV Alessia Mauceri
3 Italia CV Bianca Rosta
2 Italia CV Emma De March

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Italia Mario Sinatra
Direttore sportivo: Italia Elena Maggi
Team manager: Italia Giulia Santinelli
Allenatore Under 20, 18 e 16: Italia Mario Sinatra
Allenatore Under 14: Italia Rosa Rogondino
Allenatori Acquagol: Italia Davide Martinero, Andrea Bonomo, Simone Merli
Resp. Settore Giovanile: Italia Armando Santinelli
Responsabile Comunicazione: Italia Marco Tripodi

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2015-16

Trofei giovanili[modifica | modifica wikitesto]

  • Scudetto.svg Campionato italiano femminile U-19: 3
2005, 2006, 2016
  • Scudetto.svg Campionato italiano femminile U-17: 5
2003, 2004, 2005, 2018, 2019
  • Scudetto.svg Campionato italiano femminile U-15: 3
2017, 2018, 2019
  • Scudetto.svg Campionato italiano Acquagol: 4
1998, 1999, 2000, 2002

Società[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

I Presidenti dal 1951

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società.[2]

ASD Bogliasco 1951
  • Presidente
    Simone Canepa
  • Vice Presidente
    Daniela Tasso
  • Consigliere con delega al nuoto sincronizzato
    Alberto Brogna
  • Consigliere con delega alla salute
    Francesca Fossati
  • Consiglieri
    Elena Maggi
    Luca Pastorino
    Maurizio Puccio
    Enrico Scala
  • Responsabile dell'impianto
    Franco Falcone
  • Responsabile Corsi Nuoto e Wellness
    Margherita Mantero
  • Responsabile Area Fitness
    Francesca Contu
  • Responsabile Pallanuoto Maschile
    Gianni Fossati
  • Responsabile Pallanuoto Femminile
    Mario Sinatra
  • Responsabile Giovanili Pallanuoto
    Roberto Mannai
  • Responsabile Nuoto Sincronizzato
    Simona Ricotta
  • Segreteria
    Rosa Rogondino
    Giulia Baggi
    Claudia Lagomarsino
  • Ufficio stampa
    Marco Tripodi

Giocatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Pallanuotisti della R.N. Bogliasco

Tommaso Negri, Viktor Jelenić, Dubravko Šimenc, Roberto Mannai, Eraldo Pizzo, Gianni Fossati, Steven Camilleri, Gian Marco Guidaldi, Paolo Ragosa, Roberto Gandolfi, Marco Jervasutti, Matthew De Trane, Alberto Ghibellini, Olexandr Sadovyy, Fabio Gambacorta, Arnaldo Deserti, Vio Marciani, Daniele Magalotti, Ranko Perovic, Edoardo Di Somma, Zsolt Petőváry, Slavko Gak, Cesare Vio, Teresa Frassinetti, Roberta Bianconi, Elena Maggi, Giulia Rambaldi

Allenatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della R.N. Bogliasco

Daniele Bettini, Mario Sinatra, Angelo 'Vio' Marciani, Daniele Magalotti, Jonathan Del Galdo, Pino Porzio, Massimo De Crescenzo, Gianni Vassallo, Rosario Parmegiani

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fossati racconta quando Bogliasco riscrisse la storia, su waterpolopeople.com, Waterpolo People. URL consultato il 12 agosto 2021.
  2. ^ Organigramma, su bogliasco1951.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Lastrico, Biancoceleste Bogliasco 1951-2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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