Rapunzel - L'intreccio della torre

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Rapunzel - L'intreccio della torre
Rapunzel - L'intreccio della torre.jpg
Rapunzel in una scena del film
Titolo originale Tangled
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2010
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, commedia, sentimentale, musicale
Regia Nathan Greno, Byron Howard
Soggetto Fratelli Grimm
Sceneggiatura Dan Fogelman
Produttore Roy Conli, Aimee Scribner (produttore associato)
Produttore esecutivo John Lasseter, Glen Keane
Casa di produzione Walt Disney Animation Studios
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Montaggio Tim Mertens
Musiche Alan Menken, Glenn Slater (testi delle canzoni)
Scenografia Douglas Rogers
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Rapunzel - L'intreccio della torre (Tangled, ossia "ingarbugliata" in lingua originale) è un film d'animazione del 2010 diretto da Nathan Greno e Byron Howard.

Prodotto dai Walt Disney Animation Studios e realizzato con la tecnica della CGI, è considerato il 50º classico Disney secondo il canone ufficiale e si basa sulla fiaba tedesca Raperonzolo scritta dai fratelli Grimm, di cui è una rielaborazione contemporanea.

Nel 2011 ha superato gli incassi di Aladdin, diventando così il 2º classico d'animazione dei Walt Disney Animation Studios ad aver incassato di più nella storia, superato solo da Il re leone con 987.483.777 dollari. Successivamente è stato superato da Frozen - Il regno di ghiaccio, Big Hero 6 e Zootropolis. È, inoltre, uno dei film più costosi della storia del cinema.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tanto tempo fa una goccia di Sole cadde dal cielo e da essa nacque un fiore luminoso dai poteri magici. Il fiore venne trovato da Madre Gothel, una vecchia e malvagia strega medievale, la quale, cantando, scoprì come il fiore avesse la capacità di ringiovanire le persone. Per secoli la malvagia strega Madre Gothel lo custodì gelosamente, mantenendosi giovane. Secoli dopo, in un regno non lontano, la Regina incinta si ammalò gravemente; cominciò una ricerca per trovare il fiore magico. Venne infine trovato e grazie a esso la Regina guarì e mise alla luce una bambina dai capelli dorati, Rapunzel. La malvagia strega Madre Gothel, temendo di invecchiare, si intrufolò di notte nel castello, trovò la bambina e cominciò a cantare per vedere se la magia del fiore si fosse trasferita su di lei; la sua ipotesi era esatta, infatti i capelli della bambina si illuminarono e la vecchia e malvagia strega Madre Gothel tornò giovane come quando usava l'incantesimo del fiore. La malvagia strega Madre Gothel decise così di tagliare una ciocca dei suoi capelli per avere sempre l'eterna giovinezza, ma, se la ciocca veniva tagliata diveniva bruna e perdeva il suo potere. Così la malvagia strega Madre Gothel decise di rapire la bambina.

Passano gli anni e la malvagia strega Madre Gothel ha rinchiuso Rapunzel in una torre isolata in mezzo alla foresta per nasconderla al resto del mondo. Rapunzel oramai ha 18 anni e i suoi capelli sono lunghi più di 20 metri; con essi fa salire e scendere la madre dalla torre. Nel corso degli anni, a ogni suo compleanno, migliaia di luci si alzano nel cielo: la ragazza esprime il desiderio di vedere quelle luci. La malvagia strega Madre Gothel però nega alla ragazza questa possibilità.

Intanto il furfante Flynn Rider, con due suoi compagni, i fratelli Stabbington, si intrufola nel castello reale rubando il diadema della Principessa Perduta. I tre scappano nella foresta inseguiti dalle guardie reali ma Flynn riesce a fuggire con la corona. Dopo varie peripezie scova la torre di Rapunzel e decide di nascondersi lassù ignaro della sua abitante. Spaventata e credendo che Flynn voglia i suoi capelli, Rapunzel lo tramortisce e lo lega con la sua chioma. La malvagia strega Madre Gothel, ignara di tutto, parte per un viaggio lasciando la ragazza da sola. La giovane, che vede in Flynn l'unica speranza di uscire dalla torre, stringe con lui un patto: se Flynn le farà da guida portandola a vedere le luci, lei gli restituirà il diadema che ha nascosto.

Il giovane accetta e, fuggita dalla torre, Rapunzel comincia a scoprire le bellezze del mondo con Flynn. I due sono però inseguiti da la malvagia strega Madre Gothel che ha scoperto la fuga e dalle guardie reali che cercano il ladro. La malvagia strega Madre Gothel servendosi dei fratelli Stabbington desiderosi di vendetta, tende una trappola a Rapunzel facendole credere che Flynn non solo non l'ama, ma anche che sia fuggito con il diadema abbandonandola, quando in realtà egli è stato già catturato. In lacrime, Rapunzel fa ritorno alla torre, mentre Eugene viene condannato all'impiccagione, a cui però non sfuggono nemmeno i fratelli Stabbington. Rimasta sola nella torre con la malvagia strega Madre Gothel, Rapunzel si stende sul letto depressa, ma a un tratto nota come curiosamente i dipinti sulle cortine presentano tutti quanti un simbolo più o meno nascosto: un sole. Improvvisamente si ricorda delle sue origini, capisce di essere lei la Principessa Perduta e affronta quindi la malvagia strega Madre Gothel.

Nel frattempo, Eugene scampa la morte con l'aiuto dei banditi dell'osteria e di Maximus, il cavallo delle guardie, un tempo suo nemico, che diventa di sua proprietà ora, ritornando poi alla torre dove Rapunzel è tenuta prigioniera. Una volta giunto in cima, viene però pugnalato da la malvagia strega Madre Gothel che vuole mettere fine alla storia del segreto dei capelli e scappare con la ragazza. Vedendo Eugene morente, Rapunzel supplica a la malvagia strega Madre Gothel di permetterle di aiutarlo coi suoi capelli magici in cambio della promessa di seguirla ovunque lei vorrà, senza mai più tentare la fuga. La malvagia strega Madre Gothel acconsente ma Eugene preferisce morire piuttosto che accettare che la ragazza perda la sua libertà seguendo la malvagia strega Madre Gothel. Così, Eugene tramite un diversivo e come gesto estremo, si avvicina a Rapunzel e le taglia definitivamente i capelli che si scuriscono e perdono all'istante tutta la loro magia. La malvagia strega Madre Gothel comincia così a invecchiare, a causa della disperazione non si regge più, inciampa nei capelli tagliati di Rapunzel e muore, precipitando dalla torre.

Rapunzel, al capezzale di Eugene, che le rivela il suo amore, tenta invano di utilizzare la magia che ormai i suoi capelli non possiedono più. Una sua lacrima però cade sulla guancia del giovane, scatenando la magia che prima era nei capelli della ragazza e guarendo in tempo la ferita del ragazzo, che si riprende. Ora Rapunzel, la Principessa Perduta, è finalmente libera e fa ritorno dai veri genitori. Si tiene una festa per celebrare l'evento e dopo qualche tempo Rapunzel ed Eugene si sposeranno e vivranno per sempre felici e contenti.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Rapunzel è la protagonista del film. È una principessa dolce, timida e sincera. Il suo unico sogno è vedere le lanterne che volano nel cielo la notte del suo compleanno. Da quasi 18 anni vive rinchiusa in un'altissima torre, da cui sogna di fuggire.
  • Flynn Rider/Eugene Fitzherbert è il co-protagonista del film. È un giovane ladro coraggioso ed impulsivo che ruba il diadema della principessa perduta. Dimostra la propria dolcezza e sincerità solo a Rapunzel, di cui si innamora. Il suo vero nome è Eugene Fitzherbert.
  • Madre Gothel è l'antagonista principale del film. È una malvagia strega avida, perfida, egoista e vanitosa. Si finge la madre naturale di Rapunzel, ma in realtà è solo interessata al potere magico dei suoi capelli, che la possono tenere giovane in eterno e quindi sempre bella.
  • Pascal è un piccolo camaleonte, compagno di giochi di Rapunzel. Ha una personalità sveglia e sospettosa, che già dall'inizio possiede un astio per la monotona vita che fa nella torre. All'inizio non prova ammirazione per Flynn, ma dopo aver visto quanto forte è il suo amore per Rapunzel diventa suo amico.
  • Maximus è il cavallo del Capo della Guardia Reale. È la nemesi di Flynn, sebbene non sia malvagio. È un cavallo molto dolce e altruista, con un forte senso della giustizia. Proprio per questo, fin dall'inizio, non sopporta Flynn.
  • I fratelli Stabbington sono gli antagonisti secondari del film. All'inizio erano complici di Flynn, ma poi quest'ultimo li tradisce e li fa catturare dalle guardie del regno. Entrambi sono egoisti, avidi e crudeli. Solo uno dei due parla, perché l'altro ha una cicatrice sulla bocca. Per vendicarsi di Flynn, si alleano con Madre Gothel.
  • Uncino, Nasone, Attila, Piccoletto e tanti altri sono avventori della taverna "Il Bell'Anatroccolo". Appaiono come una tremenda accozzaglia di sinistri briganti, ma ciascuno di loro ha un sogno nascosto e si rivelano dei veri amici per Rapunzel e Flynn.
  • Il Re e la Regina sono i veri genitori di Rapunzel. Fin dal giorno in cui Rapunzel era stata rapita dalla strega Madre Gothel, l'hanno cercata. Ogni anno, nel giorno del compleanno di Rapunzel, lanciano le lanterne.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è composta da 20 tracce suddivise in 9 canzoni e 12 strumentali:

  • "Aspettando una nuova vita (When will my life begin)", la cosiddetta "I Want Song" tipica delle principesse Disney, interpretata da Laura Chiatti (Rapunzel).
  • "Resta con me (Mother knows best)", con la quale la malvagia strega Madre Gothel (Giò Giò Rapattoni) intima a Rapunzel di restare per sempre nella torre quando ques'ultima le chiede di andare a vedere le lanterne per il suo diciottesimo compleanno.
  • "Aspettando una nuova vita-When will my life begin reprise", interpretata da Laura Chiatti (Rapunzel).
  • "Ho un sogno anch'io (I have a dream)", interpretata da Mario Biondi (Uncino), Laura Chiatti (Rapunzel), Massimiliano Alto (Flynn), Mirko Pontrelli (Nasone) e coro.
  • "Resta con me-Mother knows best reprise", cantata da Madre Gothel per convincere Rapunzel a tornare da lei.
  • "Il mio nuovo sogno (I see the light )", la canzone tema del film, cantata da Rapunzel e Flynn sulla barca durante la notte delle lanterne.
  • "Incanto della guarigione (Healing Incantation)", con la quale Rapunzel guarisce magicamente la ferita alla mano di Flynn.
  • "Flynn ricercato", strumentale.
  • "Prologo", strumentale e interpretato da Giò Giò Rapattoni (Madre Gothel) e Lucrezia Cesari (Rapunzel bambina).
  • "Cavallo senza cavaliere", strumentale.
  • "Via di fuga", strumentale.
  • "Falò", strumentale.
  • "La danza del reame", strumentale.
  • "Aspettando le lanterne", strumentale.
  • "Ritorno da Madre Gothel", strumentale.
  • "Ribellione e fuga", strumentale.
  • "La magica lacrima (The magical tear)", strumentale e cantata da Laura Chiatti (Rapunzel).
  • "Festeggiamenti nel regno", strumentale.
  • "Something That I Want", interpretata da Grace Potter.
  • "Il mio nuovo sogno", interpretata da Arianna Costantin e Marco Castelluzzo (Bonus track).

La colonna sonora è stata composta da Alan Menken (compositore musicale) e Glenn Slater (paroliere). I testi originali italiani sono invece opera di Lorena Brancucci. Tutti i brani originali sono cantati dalla cantautrice e attrice statunitense Mandy Moore, che dà la voce ufficiale a Rapunzel, e dall'attore Zachary Levi, voce ufficiale di Flynn Rider.

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Differenze con la fiaba originale[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante nei titoli del film non vengano riconosciuti come fonte della sceneggiatura i fratelli Grimm, il film è palesemente ispirato alla fiaba classica "Raperonzolo", dalla quale però si distacca in più punti, come è usuale per la tradizione dei Classici Disney.

  • Nella fiaba originale, i genitori di Raperonzolo non sono un re e una regina, ma dei comunissimi contadini. La madre, incinta di Raperonzolo, si ammala gravemente per la voglia di mangiare dei raperonzoli in insalata. Per procurarsene, il marito si intrufola nottetempo nel giardino della sua vicina, la strega Frau Gothel, e raccoglie i raperonzoli. La seconda notte, l'uomo viene colto in flagrante da Gothel che, in cambio dei preziosi ortaggi, chiede di avere il loro primogenito. L'uomo accetta e, quando alla coppia nasce una bambina, Gothel la prende con sé e le dà il nome di Raperonzolo (in tedesco, Rapunzel). Nel film, il re invia i suoi sudditi a cercare un magico fiore nato da una goccia caduta dal sole per guarire la sua sposa malata e incinta. Il fiore viene sottratto a Gothel, la quale per poterne sempre sfruttare il potere, rapisce la primogenita dei reali, una volta compreso che la magia del fiore si è trasferita nei capelli della bambina.
  • Il nome che viene dato alla bambina, Raperonzolo, è strettamente connesso alle voglie di sua madre, quando ne era incinta. Nel film, invece, il nome Rapunzel non ha alcuna connessione con il noto ortaggio.
  • Nel film, Gothel è una strega comune, senza alcun potere magico, e l'unica magia che utilizza è quella tramite i capelli di Rapunzel. Nella fiaba, invece, è una strega molto potente, temuta da tutti.
  • Raperonzolo, nella fiaba, viene rinchiusa nella torre all'età di dodici anni, perché la strega teme che qualcuno possa invaghirsi della sua bellezza e portargliela via. Nel film, Gothel chiude nella torre Rapunzel sin da neonata, con l'unico scopo di preservare il potere dei suoi capelli.
  • L'unica caratteristica dei capelli di Raperonzolo, nella fiaba, è che essi sono lunghi come venti paia di braccia e sembrano d'oro filato e servono unicamente a far salire e scendere la strega per la torre. Nel film, essi hanno anche il potere di far ringiovanire e curare le persone.
  • Nella fiaba, la strega va a trovare Raperonzolo solo durante il giorno e ciò rende possibile i suoi incontri clandestini notturni con il principe. Nel film, Gothel va a trovare Rapunzel continuamente.
  • Nella fiaba, l'uomo amato da Raperonzolo è un principe, non un ladro. E i due non fuggono mai dalla torre, anche se progettano di farlo, ma non vi riescono, perché Gothel scopre il loro piano, quando Raperonzolo si lamenta del fatto che Gothel pesi più del principe.
  • Gothel, nella fiaba, quando scopre il tradimento di Raperonzolo, le recide i capelli per far cascare il principe in una trappola e la spedisce in un deserto perché viva sola e in gran miseria. Nel film, non succede nulla di tutto ciò, e i capelli di Rapunzel vengono tagliati da Flynn, perché perdano tutto il loro potere e Gothel non possa più sfruttarlo.
  • Nella fiaba, il principe, dopo aver scoperto dalla strega che la sua amata Raperonzolo se n'è andata via per sempre, si getta volontariamente dalla torre (in un'altra versione, Gothel decide di farlo precipitare) ed i rovi sottostanti lo rendono cieco: dopo ciò, si mette a vagabondare per il mondo alla ricerca della sua bella. Nel film, è Gothel a cascar dall'edificio, a causa di un inciampo da parte di Pascal.
  • Nella fiaba, il principe perde la vista per via della megera e le lacrime di Raperonzolo gli ridonano la vista. Nel film, accade una cosa simile, in quanto Gothel pugnala Flynn e poi le lacrime di Rapunzel gli ridonano la vita.
  • Raperonzolo e il principe nella fiaba hanno due bambini, un maschio e una femmina. Nel film, non viene specificato se i due avranno dei figli o meno.
  • Nella fiaba, Raperonzolo non trova i suoi veri genitori. Nel film, invece, li ritrova e ritorna al rango di principessa.
  • Nella fiaba, non viene fatto alcun cenno riguardo alla fine di Gothel. Nel film, Gothel, perduto il potere dei capelli di Rapunzel, perde con esso anche la sua giovinezza e invecchia rapidamente fino a ridursi in polvere precipitando involontariamente dalla torre.