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Ranpo Edogawa

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Rampo Edogawa 02.jpg

Ranpo Edogawa (江戸川乱歩, Edogawa Ranpo), vero nome Taro Hirai (平井太郎 Hirai Tarō?), (Prefettura di Mie, 21 ottobre 189428 luglio 1965) è stato uno scrittore e critico letterario giapponese.

Scrisse numerosi romanzi e racconti gialli; il detective Kogoro Akechi è il protagonista delle sue storie. Il suo nome viene occasionalmente traslitterato anche in Rampo, con la M.

Edogawa fu un grande ammiratore degli scrittori di gialli occidentali, specialmente di Edgar Allan Poe. Lo pseudonimo "Edogawa Ranpo" (エドガー・アラン・ポー Edogaa Aran Poo?) è infatti la trasposizione fonetica del nome di Poe. Altri autori che influenzarono particolarmente il suo lavoro furono Maurice Leblanc e Sir Arthur Conan Doyle (che provò a tradurre in giapponese durante i suoi studi presso l'Università di Waseda).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Prima della Prima Guerra Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Tarō Hirai nacque a Nabari nel 1894, dove suo nonno fu samurai. La famiglia si trasferì nell'attuale Kameyama, e da lì a Nagoya (quando aveva due anni). Studiò economia all'Università di Waseda a partire dal 1912. Dopo il diploma in economia nel 1916, lavorò in una serie di impieghi particolari: in una redazione di un giornale, come disegnatore di fumetti per riviste, venditore di noodle in strada, commesso in un negozio di libri usati.

Il suo debutto letterario fu nel 1923, con la pubblicazione della storia poliziesca "La moneta di rame da due sen" (二銭銅貨 Ni-sen dōka) usando il nome d'arte di "Edogawa Ranpo". La storia apparve su Shin Seinen, una rivista scritta per lo più per un pubblico adolescente. Shin Seinen aveva già pubblicato storie di vari autori occidentali, come Poe, Conan Doyle, e G. K. Chesterton, ma era la prima volta che pubblicava un brano di un autore giapponese. Quel che colpì i critici, riguardo questo racconto, fu il modo in cui si concentrava sulla logica razionale usata per risolvere un mistero in una storia vicina alla cultura giapponese. Il racconto include una dettagliata descrizione di un complesso codice basato sia sulla formula buddista detta "nenbutsu", che sul Braille giapponese.

Nel corso degli anni seguenti, Edogawa continuò a scrivere racconti incentrati su crimini e sui percorsi logici per risolvere i misteri. Fra questi racconti, ce ne sono molti oggi considerati classici della letteratura giapponese dell'inizio del '900: "Il caso dell'omicidio sulla collina D." (D坂の殺人事件 D-zaka no satsujin jiken?, gennaio 1925), che parla di una donna uccisa durante un rapporto extraconiugale sadomaso; "Il passeggiatore nella soffitta" (屋根裏の散歩者 Yane-ura no Sanposha?, agosto 1925); su un uomo che uccidi il proprio vicino facendo colare del veleno nella sua bocca da un buco sul soffitto; e "La sedia umana" (人間椅子 Ningen Isu?, ottobre 1925), su un uomo che si nasconde in una poltrona per provare la sensazione dei corpi distesi su di lui. Specchi, lenti e altri strumenti ottici appaiono in molti altri dei primi lavori di Edogawa, come "L'inferno degli specchi".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

(parziale)

Romanzi pubblicati in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Raccolta di racconti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Film tratti dai suoi racconti (ordine cronologico inverso)

Riferimenti nei media[modifica | modifica wikitesto]

Un celebre riferimento a quest'autore è presente nel manga Detective Conan il protagonista Shinichi Kudo, per nascondere la sua vera identità, sceglie il nome fittizio di Conan Edogawa unendo il nome di Conan Doyle al cognome di Edogawa. Un personaggio del manga, Kogoro Mori, ha questo nome per un omaggio dell'autore al detective di Edogawa.

Il personaggio di Ranpo appare protagonista in un ruolo nel fim del 1994 I misteri di Rampo. Il film del 2005, Rampo Noir, che vede come attore protagonista Tadanobu Asano, presenta quattro racconti dell'autore. Il film è stato presentato in Italia alla manifestazione Far East Film, tenutosi a Udine per l'ottavo anno consecutivo.

Una serie televisiva anime, ispirata alle sue opere ed intitolata Ranpo kitan: Game of Laplace, è andata in onda in Giappone a partire dal 2 luglio 2015.

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Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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