Randolph Henry Churchill

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Lord Randolph Churchill

Lord Randolph Henry Spencer Churchill (13 febbraio 184924 gennaio 1895) è stato un politico inglese molto influente nell'Inghilterra di fine Ottocento. Membro della Camera dei Comuni, rappresentò dal 1873 la circoscrizione elettorale di Woodstock.

È ricordato soprattutto per essere il padre di Winston Churchill, primo ministro inglese durante la seconda guerra mondiale e Premio Nobel per la letteratura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio terzogenito di John Spencer-Churchill, VII duca di Marlborough e di Lady Frances Anne Emily Vane (figlia di Charles Vane, III marchese di Londonderry), sin da giovane fece parte del partito Tory; dopo la laurea, ottenuta al Merton College di Oxford, ricoprì diverse cariche governative sino alla prestigiosa carica di Segretario di Stato per l'India (1885).

Nel 1884 adottò per il Partito Conservatore il simbolo della primula; il 19 aprile tutti gli uomini e donne aderenti a tale partito sfilano portando ancora oggi questo fiore all'occhiello.

Nel 1886 fu nominato Chancellor of the Exchequer (Cancelliere dello Scacchiere, come viene chiamato il Ministro delle Finanze inglese). La sua esperienza al Tesoro però si concluse malamente, poiché il budget finanziario predisposto non fu approvato ed egli fu costretto alle dimissioni.

A detta dei più Lord Randolph Churchill, che era visto come un probabile futuro primo ministro, fu oggetto di un'imboscata politica da parte di alcuni avversari interni del suo partito (capeggiati da Lord Salisbury), che impedirono così che ottenesse tale carica. Fu comunque ancora leader della Camera dei Comuni fino al 1887.

Nel 1871 Churchill e suo fratello maggiore George (George Spencer-Churchill, ottavo duca di Marlborough) furono iniziati alla Massoneria.[1]

Randolph Churchill era un buon giocatore di scacchi. Fu uno dei fondatori del circolo scacchistico dell'Università di Oxford e prese lezioni dall'allora campione del mondo Wilhelm Steinitz. Il sito Chessgames.com riporta una sua partita con Steinitz.[2]

Durante un periodo di permanenza nelle Indie contrasse una non ben precisata malattia (alcuni sostengono che si trattasse di sifilide[senza fonte]) che lo portò alla paralisi, poi alla pazzia e infine prematuramente alla morte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Randolph Churchill, Masonic Papers, su The Development of the Craft in England, freemasons-freemasonry.com. URL consultato il 30 luglio 2012.
  2. ^ Steinitz-Randolph Churchill

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