Rana graeca

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Rana greca
Benny Trapp Griechischer Frosch Rana graeca.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Amphibia
Sottoclasse Lissamphibia
Ordine Anura
Famiglia Ranidae
Genere Rana
Specie R. graeca
Nomenclatura binomiale
Rana graeca
Boulenger, 1891

La rana greca (Rana graeca Boulenger, 1891) è un anfibio anuro appartenente alla famiglia dei Ranidi[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La rana greca è una rana bruna di taglia media e corporatura robusta, con zampe lunghe e muso corto. Estendendo in avanti una zampa posteriore lungo i fianchi, il tallone oltrepassa il muso. Le parti superiori sono lisce, con toni brunastri, rossastri, giallastri, olivastri o grigi e con pliche dorso-laterali ben visibili. Il suo corpo è spesso quasi privo di macchie, ma può anche esibire marcature scure o macchie biancastre simili a muffa. Il ventre è chiaro e la gola scura con macchie bianche più o meno fini e una linea centrale chiara. I maschi hanno sacche vocali interne e, nella stagione riproduttiva, calli nuziali dalla pigmentazione scura sulle dita anteriori. Ha una lunghezza totale di 5-8 cm[3].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

La rana greca si riproduce da febbraio fino ad aprile, deponendo ammassi gelatinosi di 200-2000 uova sotto sassi nel letto di ruscelli[3].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La rana greca popola i Balcani sud-occidentali, in particolare in habitat di collina e di montagna, ad altitudini comprese tra 100 e 2000 m. Vive presso corsi d'acqua freschi, per esempio lungo ruscelli di montagna privi di vegetazione o nei tratti più lenti di piccoli fiumi[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Petros Lymberakis, Jelka Crnobrnja Isailovic, Rastko Ajtic, Milan Vogrin, Idriz Haxhiu 2009, Rana graeca, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2016.2, IUCN, 2016.
  2. ^ (EN) Frost D.R. et al., Rana graeca, in Amphibian Species of the World: an Online Reference. Version 6.0, New York, American Museum of Natural History, 2014. URL consultato il 28 ottobre 2016.
  3. ^ a b c Rana graeca, su AmphibiaWeb. URL consultato il 28 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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