Rana (astronomia)

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Delta Eri
Una fotografia di Delta EridaniUna fotografia di Delta Eridani
Classificazione Subgigante arancione
Classe spettrale K0IV[1]
Distanza dal Sole 29,5 anni luce
Costellazione Eridano
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 03h 43m 14,901s [2]
Declinazione –09° 45′ 48,21″[2]
Dati fisici
Raggio medio 2,3[3] R
Massa
1,33[4] M
Temperatura
superficiale
5015 K[5] (media)
Luminosità
Metallicità 133% rispetto al Sole[6]
Età stimata 7,5 miliardi di anni[3]
Dati osservativi
Magnitudine app. +3,51[2]
Magnitudine ass. +3,74[6]
Parallasse 110,61 mas[2]
Moto proprio AR: -93,16 mas/anno
Dec: 743,64 mas/anno[2]
Velocità radiale -6,1 km/s[2]
Nomenclature alternative
23 Eridani, HD 23249, HR 1136, BD-10°728, GCTP 788, GJ 150, LHS 1581, HIP 17378[2].

Delta Eridani (δ Eri, δ Eridani), conosciuta anche con il nome tradizionale di Rana), è una stella della costellazione di Eridano di magnitudine +3,51. È una stella relativamente vicina alla Terra, trovandosi a circa 29,5 anni luce di distanza dal Sistema solare[6].

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

δ identifica Rana nella costellazione di Eridano.

Rana si trova nella parte settentrionale della costellazione di Eridano, un po' più brillante di ε Eridani, che è situata appena 3° ad est da essa. È una stella dell'emisfero celeste meridionale, ma la sua declinazione, pari a −9,45°, la rende visibile da quasi tutte le aree abitate della Terra; solo più a nord della latitudine 80°N non compare mai sopra l'orizzonte. Essendo di magnitudine 3,54, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani non eccessivamente affetti da inquinamento luminoso. Il periodo migliore per la sua osservazione ricade tra i mesi di novembre e marzo.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Rana è una stella subgigante arancione di classe K0IV con una massa stimata in 1,33 volte quella solare[4]; la stella ha però iniziato a espandarsi e il raggio è più del doppio di quello solare, mentre la temperatura superficiale è di circa 5000 K[5][7]. Rana iniziò la sua vita circa 7,5 miliardi di anni fa come una stella un po' più calda del Sole, di classe spettrale F8. Terminata la fusione dell'idrogeno nel suo nucleo che caratterizza le stelle di sequenza principale, si appresta, nei prossimi milioni di anni, a divenire una vera e propria gigante, espandendo ulteriormente le sue dimensioni. La stima dell'età della stella è supportata dal basso contenuto di litio misurato; il litio è un raro elemento chimico che viene facilmente distrutto dalle reazioni nucleari che avvengono ad alte temperature all'interno della stella[3].

È catalogata come variabile sospetta, a volte è catalogata anche come variabile RS Canum Venaticorum[8], però quest'ultima classificazione potrebbe essere errata[3].

Ricerca di compagni sub-stellari[modifica | modifica sorgente]

Uno studio di Murdoch et al. del 1993 sulla velocità radiale della stella ha escluso la presenza di un pianeta supergioviano o di una nana bruna ad una distanza di 10 UA dalla stella. Un pianeta per trovarsi nella zona abitabile della stella, ora che è diventata una subgigante, dovrebbe trovarsi a circa 7 UA da essa. Dato che Delta Eridani è soggetta a pulsazioni risulta attualmente molto difficile riuscire a rilevare pianeti terrestri con il metodo della velocità radiale[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Delta Eridani Rana, Sol Company.
  2. ^ a b c d e f g V* del Eri SIMBAD
  3. ^ a b c d e Jim Kaler, Rana, Università dell'Illinois. URL consultato il 14 dicembre 2012.
  4. ^ a b Bruntt, H. et al., Accurate fundamental parameters for 23 bright solar-type stars in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 405, n. 3, luglio 2010, pp. 1907–1923. DOI:10.1111/j.1365-2966.2010.16575.x.
  5. ^ a b Pizzolato, N., Maggio, A., Sciortino, S., Evolution of X-ray activity of 1-3 Msun late-type stars in early post-main-sequence phases in Astronomy and Astrophysics, vol. 361, 2000, pp. 614-628.
  6. ^ a b c Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  7. ^ Piau, L. et al., Surface convection and red giants radii measurements in Astronomy & Astrophysics, ottobre 2010. arΧiv:1010.3649
  8. ^ Del Eri AAVSO

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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