Ramona Cheorleu

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Ramona Cheorleu
Altezza177 cm
Misure95-62-91
OcchiVerdi
CapelliBiondi

Ramona Cheorleu, nota anche con lo pseudonimo di Bambola Ramona (Piatra Neamt, 10 aprile 1982), è una showgirl rumena attiva in Italia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Romania nel 1982, ha vissuto nel suo paese fino al 2000. Ha frequentato il liceo artistico dove si è diplomata.

Nel 2000 si è trasferita a Roma e durante il soggiorno nella capitale ha lavorato come cameriera in un ristorante. Successivamente si è trasferita a Torino per seguire, secondo quanto dichiara lei stessa, un uomo di cui si era innamorata. Lì ha seguito un corso per assistente dentistica e successivamente ha lavorato presso uno studio. In seguito si è fidanzata con una persona che l'ha introdotta nel mondo della moda. L'avvenenza fisica e la prosperosità delle sue forme le hanno così permesso di fare il balzo verso la televisione.

La prima trasmissione a cui ha partecipato è stata Campioni per sempre, in onda su Raiuno nel 2003 e condotta da Luisa Corna. Dal maggio dell'anno successivo è stata ballerina nel programma 3, 2, 1 Baila, in onda su Italia 1 in prima serata nel fine settimana e condotto da Enrico Papi. Nello stesso anno ha preso parte allo speciale "Euro 2004" su Rai 2, trasmissione dedicata al Campionato europeo di calcio 2004.

Nella stagione 2004/2005 è stata presenza fissa nella trasmissione che ne ha consacrato la notorietà, Cronache marziane, in onda in seconda serata su Italia1 e condotta da Fabio Canino.[1].

Nell'autunno del 2005 ha partecipato come concorrente al reality show La talpa. In quell'anno e nel 2006 ha posato per due calendari sexy[2]. Gli scatti del calendario 2006 sono di Paolo Ranzani[3].

Il 21 maggio 2010 ha partecipato al programma Ciao Darwin nel gruppo "nani e ballerine" contro i "critici" e l'anno seguente fa parte del cast di attori del film commedia italiano Irreality.

Partecipa al gioco di Italia 1 Uman - Take Control![4] dove tenta la fuga non autorizzata[5] diventa in questo modo la seconda concorrente eliminata, il 9 maggio 2011. Il reality viene chiuso dopo solo due puntate.

Il 27 ottobre 2017 è ospite del programma Matrix Chiambretti su Canale 5.

Cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla popolarità ottenuta sopratutto con le Cronache marziane che le fa guadagnare l'appelativo di "Bambola Ramona", viene citata in modo ironico da Luciana Littizzetto in Rivergination: "Il mio mito e Bambola Ramona..."[6] e nel numero 41-43 della rivista polacca Polityka [7].

Michele Serra la ricorda nella sua Amaca del 16 novembre: "Allarmanti ricerche sociologiche sostengono che esiste ancora, in questo Paese, chi non ha idea di chi sia Bambola Ramona e sa tutto di Giuseppe Berto, non ha mai visto Buona domenica, ma ha visitato Ortigia. Le autorità sono preoccupate. E in quella sentina di non allineati, di socialmente diversi che si annida la prossima sommossa". Amaca presente nella raccolta per l'anniversario di 25 anni di questa rubrica sul quotidiano La Repubblica[8].

Nella La cavalletta non si alzerà più del 2007 Vittorio Baccelli immagina un incontro in biblioteca "Ero incuriosito, gli effetti non mi sono per nulla chiari, ma tornerò domani, oggi ho la mia Bambola, una Bambola Ramona, e domani è un altro giorno"[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Fuccillo, Calcio e "marziani" in tv Bambola sfida Rambone, in la Repubblica, 24 aprile 2004, p. 9. URL consultato il 9 febbraio 2010.
  2. ^ Corriere della Sera, https://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/12_Dicembre/15/yahoo.html.
  3. ^ la Repubblica, http://www.repubblica.it/speciale/2005/calendari/ramona/ramona.html.
  4. ^ Mediaset.it: Programmi TV, Video on Demand e Live Archiviato il 7 maggio 2011 in Internet Archive.
  5. ^ davidemaggio.it, dal reality https://www.davidemaggio.it/archives/39547/uman-take-control-sempre-piu-carcere-bambola-ramona-ha-tentato-di-fuggire-e-va-punita-come dal reality.
  6. ^ Luciana Littizzetto, Rivergination, 2006, p. 75.
  7. ^ Polityka, numeri 35-39; Numero 41-43, Wydawn. Stampa "Polityka", 2006, p. 109.
  8. ^ Michele Serra, Il grande libro delle amache, Feltrinelli Editore - Literary Criticism, p. 75, ISBN 9788858830918.
  9. ^ Vittorio Baccelli, La cavalletta non si alzerà più (PDF), Edizioni della Mirandola, luglio 2007.