Ragionamento

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Il ragionamento è il processo cognitivo che, partendo da determinate premesse, porta a una conclusione, facendo uso di procedimenti logici[1], tipico delle argomentazioni. Le principali tipologie di ragionamento, secondo ottiche diverse, possono essere l'inferenza, l'induzione,[2] la deduzione, l'abduzione e il ragionamento per assurdo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Di questo fondamentale processo le varie discipline affrontano vari aspetti.

  • La filosofia ne studia generalmente i fattori che qualificano un ragionamento (rispetto alla sua bontà, coerenza, appropriatezza, efficacia), valutandone la forma strutturale e la varietà metodologica.
  • Lo studio del ragionamento automatico affronta invece una modellizzazione computazionale dei vari modi del ragionamento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Voce «ragionamento», Vocabolario Treccani (URL consultata il 08/02/2010)
  2. ^ Alcuni filosofi della scienza, tuttavia, contestano che l'induzione possa essere considerata un ragionamento, essendo priva di necessità logica; tra costoro va annoverato principalmente Karl Popper (cfr. Congetture e confutazioni, 1972).

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