Raggruppamento Popolare Ortodosso

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Raggruppamento Popolare Ortodosso
(EL) Λαϊκός Ορθόδοξος Συναγερμός (ΛAΟΣ)
Laikós Orthódoxos Synagermós (LAOS)
LeaderGeorgios Karatzaferis
PortavoceGeorgios Kirtsos
StatoGrecia Grecia
Sede52, Kallirois Avenue, 117 45
Atene
Fondazione14 settembre 2000
IdeologiaNazionalismo[1]
Populismo di destra[2][3][4]
Teoconservatorismo[5]
Conservatorismo nazionale[6]
Euroscetticismo[7]
CollocazioneDestra[8]/Estrema destra[9][10]
Partito europeoMELD
Gruppo parl. europeoEuropa della Libertà e della Democrazia
Seggi Parlamento
1 / 300
 (2015)
Seggi Europarlamento
0 / 21
 (2014)
Seggi Consiglio periferico
43 / 725
 (2015)
Sito web

Il Raggruppamento Popolare Ortodosso - LA.O.S. (in greco: Λαϊκός Ορθόδοξος Συναγερμός - ΛΑ.Ο.Σ., Laikós Orthódoxos Synagermós; IPA: [leˈkos orˈθoðoksos sinaʝerˈmos]) è un partito politico d'ispirazione ortodossa, assimilabile al conservatorismo nazionale, fondato nel 2000 in Grecia.

Esso presenta un carattere nazionalistico accentuato[11]; i temi principali sui quali si esprime sono l'immigrazione clandestina, l'istruzione, la politica estera e la riduzione delle tasse alle piccole e medie imprese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il leader del partito, Georgios Karatzaferis

Il partito viene alla luce dopo l'esclusione di Georgios Karatzaferis da Nuova Democrazia. Esso si presenta per la prima volta alle elezioni parlamentari del 2004, ottenendo il 2,2% e nessun seggio.

Nelle successive elezioni parlamentari del 2007, il LA.O.S. ottiene il 3,8% e dieci deputati al Parlamento. Alle politiche del 2009 ottiene il 5,6% e 15 deputati. Un'ulteriore crescita si è verificata in occasione delle elezioni europee del 2009, allorché il partito ottiene il 7,1% dei voti ed elegge due europarlamentari.

Nel governo di unità nazionale nato nel novembre 2011 conta quattro ministri, che si dimettono il 10 febbraio 2012.[12]

Alle elezioni parlamentari del maggio 2012 il partito ottiene il 2,89% (scendendo di quasi tre punti) e non eleggendo alcun parlamentare. Alle elezioni parlamentari tenutesi un mese dopo, i consensi al partito scendono all'1,58%.

Alle elezioni europee del 2014 il partito ottiene il 2,7% non eleggendo nessun eurodeputato.

Alle elezioni parlamentari del gennaio 2015 il partito raccoglie l'1,03%, restando ancora senza rappresentanza parlamentare.

Nel 2017 il deputato Nikos Michos abbandona Alba Dorata e aderisce al LAOS, che ritorna in Parlamento dopo cinque anni di assenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Justine Lacroix, Kalypso Nicolaīdis, European Stories: Intellectual Debates on Europe in National Contexts, Oxford: Oxford University Press, 2011, ISBN 978-0-19-959462-7, p. 188
  2. ^ Gemenis, Kostas (2008) "The 2007 Parliamentary Election in Greece" Kostas Gemenis, The 2007 Parliamentary Election in Greece, in Mediterranean Politics, vol. 13, nº 1, Taylor and Francis, March 2008, pp. 95–101, DOI:10.1080/13629390701862616.
    Kostas Gemenis e Elias Dinas, Confrontation still? Examining parties’ policy positions in Greece, in Comparative European Politics, vol. 8, nº 2, Palgrave Macmillan, July 2010, pp. 179–201, DOI:10.1057/cep.2008.28.
  3. ^ Paul Hainsworth, The Extreme Right in Western Europe, Routledge, 2008, p. 66.
  4. ^ David Art, Inside the Radical Right: The Development of Anti-Immigrant Parties in Western Europe, Cambridge University Press, 2011, p. 188.
  5. ^ Alex G. Papadopoulos, The Puzzle of the 2012 Greek Elections, International Policy Digest, 8 maggio 2012. URL consultato il 2 giugno 2012.
  6. ^ Alex G. Papadopoulos, The Puzzle of the 2012 Greek Elections, 8 maggio 2012, International Policy Digest.
  7. ^ Sofia Vasilopoulou, Euroscepticism and the radical right: domestic strategies and party system dynamics (PDF) (PhD thesis), The London School of Economics and Political Science (LSE), 2010, pp. 157–.
  8. ^ "First term judged by second," 10 August 2007, Ekathimerini.com. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  9. ^ Irene Nakou, Isabel Barca, Contemporary Public Debates Over History Education, IAP, 2010, ISBN 9781617351075, p. 123
  10. ^ Reuters, Greek far-right leader expects parties to agree on bailout, 9 febbraio 2012
  11. ^ Greeks Voting in General Election
  12. ^ Copia archiviata, su studioconsulenzaromano.net. URL consultato il 10 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN136282550 · GND (DE7725419-3