Ragazze interrotte

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Ragazze interrotte
GirlsInterrupted.JPG
Angelina Jolie e Clea DuVall in una scena del film
Titolo originale Girl, Interrupted
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1999
Durata 125 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere biografico, drammatico
Regia James Mangold
Soggetto dal romanzo autobiografico di Susanna Kaysen
Sceneggiatura Lisa Loomer, James Mangold, Anna Hamilton Phelan
Produttore Douglas Wick, Cathy Konrad
Fotografia Jack Green
Montaggio Kevin Tent
Musiche Mychael Danna
Scenografia Richard Hoover
Costumi Arianne Phillips
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ragazze interrotte (Girl, Interrupted) è un film del 1999 diretto da James Mangold con Winona Ryder e Angelina Jolie.

È un adattamento del diario di Susanna Kaysen La ragazza interrotta.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1967. Susanna Kaysen è una ragazza all'apparenza normale, con un cattivo rapporto con i genitori, piena di insicurezze e debolezze, che a volte si rifugia in un universo mentale personale.

Una sera, Susanna ingoia un flacone di aspirine con della vodka; viene soccorsa, e successivamente i genitori decidono di portarla in un ospedale psichiatrico, il Claymore Hospital; lì, Susanna firma il ricovero, nonostante si ostini a dire di non aver tentato il suicidio.

Quando lo psichiatra diagnostica un disturbo borderline di personalità e lo riferisce ai genitori, i genitori hanno una reazione violenta, non tollerando di essere associati ad una malattia mentale.

Nell'ospedale Susanna incontra le sue compagne di permanenza: la leader Lisa, affascinante sociopatica, Daisy, ricca e viziata isterica e dipendente da lassativi, Polly, sconvolta per le ustioni riportate in infanzia a causa di un incidente, Georgina, bugiarda patologica e Janet, una ragazza anoressica. All'inizio Lisa e Susanna hanno uno scontro: la migliore amica di Lisa, Jamie, si è suicidata quando Lisa è fuggita dal manicomio ed ora che è tornata ha una reazione violenta nei confronti della nuova arrivata: crede che voglia rimpiazzarla. Tuttavia, Susanna stringe amicizia con l'esuberante Lisa, che un giorno organizza insieme alle altre ragazze una fuga nei sotterranei e nell'ufficio di una psicologa, dove le pazienti troveranno le loro cartelle cliniche. Susanna viene a sapere di essere considerata sessualmente promiscua oltre che borderline. Un giorno Polly ha una crisi dopo essersi guardata allo specchio. Per consolarla, Lisa e Susanna drogano l'infermiera di guardia e cominciano a suonare e cantare accanto alla porta della ragazza. Vengono rimproverate e sia Susanna sia Lisa vengono convocate nello studio della dottoressa Wick, primario di psichiatria, la quale trasferisce Lisa in un altro reparto.

L'unica ad ascoltare realmente le ragazze è Valerie, un'infermiera che fa di tutto per salvare Susanna. Una notte Lisa, che non sopporta di dover subire l'elettroshock, raggiunge la stanza di Susanna e le due fuggono insieme. Raggiungono Daisy, che era stata dimessa in precedenza. Qui scoprono che la ragazza è autolesionista; Lisa insinua che alla ragazza piaccia e al mattino Daisy si impicca. Lisa non resta scossa per nulla dall'evento: ruba i soldi a Daisy e continua la fuga mentre Susanna torna in ospedale.

Quando Lisa torna nella clinica trova il diario di Susanna, e invidiosa perché Susanna è considerata sana e sta per uscire, lo legge ad alta voce davanti a Georgina e Polly. Susanna allora, accusa Lisa di essere "morta dentro" e l'unico modo che ha per sentirsi viva è quello di essere nella clinica, aggiunge che a nessuno importa più nulla di lei. Il giorno dopo, prima di essere dimessa, ha modo di parlare con Lisa e chiarire.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista del 2000 al talk show Charlie Rose, Winona Ryder rivelò la sua forte passione per produrre il film e che ci vollero sette anni per farlo finire sugli schermi. Dopo aver letto il libro, la Ryder provò subito ad aggiudicarsi i diritti, ma erano già stati comprati una settimana prima da Douglas Wick. La Ryder decise quindi di collaborare con Wick assieme al suo manager Carol Bodie, che si offrì come produttore esecutivo. La Ryder affermò inoltre che dovette insistere molto per convincere James Mangold a dirigere il film, che inizialmente era riluttante, e che lo riteneva il regista giusto dopo aver visto il suo debutto Dolly's Restaurant, che trattava una trama simile a Ragazze interrotte.

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« Sometimes the only way to stay sane is to go a little crazy. »

(IT)

« A volte l'unico modo per rimanere sani di mente è diventare un po' pazzi. »

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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