Raffey Cassidy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Raffey Cassidy al London Comic Con nel 2015

Raffey Camomile Cassidy (Worsley, 12 novembre 2001[1]) è un'attrice inglese.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Raffey Cassidy è nata a Worsley[2], nei pressi di Manchester. Figlia di un insegnante di recitazione e sorella minore degli attori Grace e Finney Cassidy.[3] Ha iniziato a recitare dall'età di 7 anni[4]. Nel 2013 è stata inserita fra le "Stars of Tomorrow" della rivista Screen International, divenendo cosi la più giovane attrice ad essere stata nominata.[5][6] Ha lavorato a fianco di attori come Johnny Depp, Charlize Theron, Hugh Laurie e George Clooney, e inoltre con registi come Tim Burton e Brad Bird.[7]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • The Beast, regia di Corinna Faith (2013)
  • Rust, regia di Brady Hood (2015)
  • Miranda's Letter, regia di Teresa Griffiths (2016)

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Raffey Cassidy è stata doppiata da:

  • Luna Iansante in Tomorrowland - Il mondo di domani, Il sacrificio del cervo sacro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Raffey Cassidy, su youtube.com.
  2. ^ Raffey Cassidy: George Clooney's Tomorrowland co-star winning rave reviews, su manchestereveningnews.co.uk.
  3. ^ (EN) Why young actress Raffey Cassidy is the next British breakout star, su Interview Magazine, 9 novembre 2017. URL consultato il 27 maggio 2019.
  4. ^ Raffey Cassidy, su raffeycassidy.com.
  5. ^ Is this little girl Britain's next big film star? Actress Raffey Cassidy becomes youngest ever to make influential UK Stars of Tomorrow list, su Mail Online, 25 giugno 2013. URL consultato il 27 maggio 2019.
  6. ^ (EN) James Lachno, Raffey Cassidy: 11-year-old British actress could be next Carey Mulligan, 25 giugno 2013. URL consultato il 27 maggio 2019.
  7. ^ La donna del giorno, su chedonna.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN341144782715696412559 · LCCN (ENno2015149669 · WorldCat Identities (ENno2015-149669