Radio Sherwood

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Radio Sherwood
Data di lancio1977
Mottola miglior alternativa
Sito web
Diffusione
Streaming web
InternetIn formato ogg

Radio Sherwood è un'emittente radiofonica indipendente padovana fondata nel 1977. Dalla sua fondazione ha trasmesso in FM su tutto il territorio del Veneto, fino al 2011, quando ha cessato la trasmissione via etere per trasformarsi in webradio. La sede storica è a Padova, in vicolo Pontecorvo 1, ma negli ultimi anni sono stati aperti studi anche a Marghera, Venezia e Vicenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La creazione dell'emittente venne promossa da un collettivo di studenti e operai della zona, molti dei quali vicini alle posizioni di Autonomia Operaia; dopo alcune trasmissioni sperimentali, la radio iniziò nel 1977 a irradiare regolarmente a Padova e provincia. Radio Sherwood si caratterizzò sin dalla sua nascita come radio di movimento, dedicando ampio spazio della propria programmazione alla controinformazione e ai temi dei diritti, del lavoro e della scuola. Il palinsesto offriva inoltre spazi dedicati alla cultura e alla promozione di musica non commerciale.

Nel 1979 l'emittente fu coinvolta nell'inchiesta 7 aprile, nel corso della quale il direttore della radio, Emilio Vesce, fu arrestato ed accusato di insurrezione armata assieme a Toni Negri e altri docenti dell'università di Padova[1].

A partire dal 1985 la radio ha tentato di darsi un'organizzazione più solida, anche attraverso la creazione di un importante festival musicale estivo (Sherwood Festival) della durata di un mese. Dal 1996 Radio Sherwood realizza "Melting Pot"[2], uno sportello radiofonico multilingue di informazioni e consulenze legali per i cittadini migranti in collaborazione con il Comune di Venezia. La radio fa oggi parte di un progetto multimediale più vasto che porta il nome di Global Project[3].

Sempre vicina alle istanze della sinistra extraparlamentare, la radio è divenuta negli anni più recenti portavoce dell'area dei centri sociali del Nord-Est e dell'area no-global dei disobbedienti.

Dal 1º maggio 2011 l'emittente ha cessato di trasmettere sulle onde radio FM, continuando l'emissione esclusivamente sul web[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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