Radio Deegay

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Radio Deegay
Data di lancio2001
EditoreRoberto Brandolini
MottoBorn to be on-line
Sito webwww.deegay.it/
Diffusione

Radio Deegay è un'emittente radiofonica italiana[1] che si rivolge principalmente alla comunità LGBT.

Canali[modifica | modifica wikitesto]

Attraverso il portale web, è possibile accedere a due canali radio, DEEGAY RADIO e DEEGAY CLASSIC.

  • DeeGay Radio, canale che propone musica attuale, principalmente Dance e Pop, con particolare attenzione ai brani più seguiti dalla comunità LGBT e i pezzi delle icone gay, e informazione, seguendo in diretta le principali manifestazioni gay italiane.
  • DeeGay Classic, canale che propone i grandi classici della musica internazionale particolarmente amati dal pubblico LGBT.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Progetto Deegay nasce nel 2001 a Roma su iniziativa di Roberto Brandolini e di collaboratori volontari. Dal 2006 dà l'inizio ufficiale alle trasmissioni regolari. Dal 2007 trasmetteva tutte le sere in collegamento in diretta dal Gay village di Roma. Nell'aprile 2008 Radio DeeGay in collaborazione con Radio Città Futura ed ECO TV ha lanciato la trasmissione "Futura, i Deegay della notte" in diretta audio e video su WEB, FM e Satellite con la regia, riprese e montaggio di Viola Piccininni. Alla trasmissione hanno partecipato, tra gli altri, Vladimir Luxuria, Paola Concia e il ministro Mara Carfagna[senza fonte].

Dal 2008 al 2012 la radio seguiva in diretta, con una postazione mobile, tutti i Gay Pride Nazionali e della città di Roma come WebRadio ufficiale delle manifestazioni.

Fino al mese di luglio 2012, Radio DeeGay produceva settimanalmente un importante numero di ore di produzione di programmi in diretta e registrati che trattavano delle problematiche della comunità LGBT italiana, in collaborazione con tutte le più importanti associazioni italiane e agli esponenti pubblici e politici di riferimento.

Dal mese di luglio 2012 l'editore prende la decisione di trasformare completamente sia i canali radio che il portale web. Radio DeeGay perde quasi completamente la sua connotazione italiana per assumere una identità a livello internazionale. Ogni riferimento nella programmazione all'Italia viene limitata ai soli notiziari flash di 45". La lingua ufficiale diventa l'inglese e la programmazione abbandona completamente ogni tipo di informazione legata al mondo gay e lesbico italiano. I due canali si trasformano completamente in canali musicali ben distinti come format e lo spazio dedicato a programmi e dirette viene completamente rimosso.

Pur essendo una scelta estremamente dura, viene subito premiata con un enorme innalzamento degli ascolti su entrambi i canali in particolare a livello internazionale. Ed attualmente la tendenza degli ascolti è in costante crescita di mese in mese. Questo a confermare come la comunità LGBT italiana non sia assolutamente matura per possedere e mantenere vivo un canale di informazione a lei dedicata e che la musica, accuratamente selezionata per i due canali, sia l'unico vero aggregatore di interesse nella comunità.

Nello stesso periodo cambia completamente anche il portale: diventa DeeGay.fm e si trasforma da un vero e proprio giornale di informazione quotidianamente aggiornato di notizie e recensioni, ad un semplice sito monopagina dove la radio diventa il fulcro della sua esistenza in rete. Dal sito subito si ascoltano i due canali su qualsiasi piattaforma venga aperto (desktop e mobile).

L'editore di DeeGay Radio, Roberto Brandolini, afferma che ritratterà sul format della radio (che non ha mai avuto un successo così importante come quello attuale) solo quando in Italia ci saranno sia le condizioni che un reale interesse da parte della comunità e delle associazioni di supportare un organo di informazione radiofonico come il nostro.

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

  • C'est la ouate, trasmissione condotta da Gaspare Baglio (terminata nel 2012)
  • DeeGay NEWS, notiziario completo di cronaca, spettacolo, sport ed economia curato dell'agenzia giornalistica AudioNews
  • Disco Gay, spazio musicale della durata di una canzone dedicato ad un brano significativo per la comunità gay
  • Punto G, breve rubrica quotidiana di news condotta da Stefano Bolognini (terminato nel 2011)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ radiospeaker.it, http://www.radiospeaker.it/radio/deegay-radio/.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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