Radio Audizioni Italiane

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Radio Audizioni Italiane S.p.A.
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 26 ottobre 1944 a Roma
Fondata da
Chiusura 10 aprile 1954
Settore Media

La Radio Audizioni Italiane S.p.A. (chiamata più semplicemente RAI) è stata una società italiana concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiofonico italiano di tipo broadcast dal 1944 al 1954.

È stata la prima emittente televisiva ad effettuare regolari trasmissioni televisive in Italia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Radio audizioni italiane nasce dall'Ente italiano per le audizioni radiofoniche con il Decreto legislativo luogotenenziale 26 ottobre 1944, n. 644[1]. Azionista di maggioranza era la Società idroelettrica piemontese.[2]

Il 26 gennaio 1952 il Governo firma una convenzione con cui venne concessa alla RAI l'esclusiva delle radioaudizioni circolari fino al 15 dicembre 1972. Contestualmente tutte le azioni della società passarono all'IRI, ponendo dunque la RAI sotto il controllo indiretto del governo italiano.[2]

Il 3 gennaio 1954 l'annunciatrice televisiva Fulvia Colombo diede avvio alle trasmissioni televisive regolari del Programma nazionale (l'attuale Rai 1). Di conseguenza, il 10 aprile 1954 assunse la nuova denominazione sociale Rai - Radiotelevisione Italiana S.p.A..[1]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Dal Al
Arturo Carlo Jemolo 20 aprile 1945 9 agosto 1946
Giuseppe Spataro 9 agosto 1946 17 maggio 1951
Cristiano Ridomi 17 maggio 1951 11 marzo 1954

Direttori generali[modifica | modifica wikitesto]

nome dal al
Salvino Sernesi ottobre 1947 1953

I successivi furono Direttori generali della RAI

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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