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Rachid del Marocco

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Rachid del Marocco
Il principe Rachid nel 2019
Principe del Marocco
Stemma
Stemma
Nome completoarabo: الأمير مولي رشيد بن الحسن
NascitaRabat, Marocco, 20 giugno 1970 (56 anni)
PadreHasan II del Marocco
MadreLatifa Amahzoune
ConsorteOum Kalthoum Boufarès[1]
FigliAhmed
Abdeslam
ReligioneSunnismo

Moulay Rachid del Marocco (in arabo الأمير مولي رشيد بن الحسن?; Rabat, 20 giugno 1970) è un principe marocchino.

Moulay Rachid insieme a Muhammad VI del Marocco (1993).

Ultimo dei cinque figli del re Hasan II e di Latifa Amahzoune, frequentò la scuola primaria e secondaria presso il Collège royal di Rabat.[2][3]

Si laureò presso l'Università Mohammed V in diritto pubblico con specializzazione in amministrazione interna nel 1993, diplomandosi al contempo in diritto comparato e conseguendo entrambi i titoli con la lode.[4] Nel 1995 completò gli studi di un master in scienze politiche presentando una tesi sulla guerra in Bosnia.[3]

Nel 1996 ottenne una seconda laurea in relazioni internazionali e nel 2001 ricevette il dottorato in legge presso l'Università di Bordeaux, con una tesi intitolata L'Organizzazione della Conferenza Islamica: studio di un'istituzione internazionale specializzata.[4]

Nel 1994 ricevette il grado di colonnello maggiore nella Marina reale e nel 2000 fu promosso a generale di brigata.[2][5] Nel 1997 divenne il presidente della Federazione Nazionale di Scautismo Marocchino (FNSM).[5] Il 15 giugno 2014 sposò Oum Kalthoum Boufarès (1987), figlia di Mamoun Boufarès.[2]

Nel dicembre del 2024 rappresentò il re alla riapertura della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, in seguito all'incendio del 2019, prendendo parte anche alla cena di Stato organizzata dal presidente Macron.[4]

Nel febbraio 2008 un ingegnere informatico di 26 anni, Fouad Mourtada, venne condannato a pagare 10.000 dirham e a scontare tre anni di carcere per aver creato un profilo falso del principe Rachid su Facebook.[6][7] Amnesty International si espresse con preoccupazione in merito alla legittimità dello svolgimento del processo.[6] A marzo Mourtada fu liberato ricevendo la grazia reale.[8]

Rachid del Marocco e Lalla Oum Khaltum Boufarès hanno due figli:

  • Principe Moulay Ahmed (Rabat, 23 giugno 2016);
  • Principe Moulay Abdeslam (Rabat, 1⁰ giugno 2022).
Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Yusuf ben al-Hasan Hasan I del Marocco  
 
Ruqiya al-Amrani  
Muhammad V del Marocco  
Yaqut ...  
 
...  
Hasan II del Marocco  
Mohammed al-Tahar bin Hassan Hasan I del Marocco *  
 
Ruqiya al-Amrani *  
Abla bint Tahar  
... ...  
 
...  
Rachid del Marocco  
Mouha ou Hammou Zayani Mouha ou Aqqa  
 
...  
Hassan ould Mouha ou Hammou Zayani  
Hennou ...  
 
...  
Latifa Amahzoune  
... ...  
 
...  
...  
... ...  
 
...  
 
Moulay Rachid insieme a Shinzō Abe (Tokyo, 2019).

Onorificenze marocchine

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Onorificenze straniere

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  1. Royal Ark, su royalark.net.
  2. 1 2 3 4 (EN) MOROCCO13, su royalark.net. URL consultato il 3 dicembre 2025.
  3. 1 2 (EN) Morocco’s Prince Moulay Rachid Celebrates 50th Birthday, su moroccoworldnews.com, 20 giugno 2020. URL consultato il 3 dicembre 2025.
  4. 1 2 3 (EN) Zayneb Elasraoui, Morocco Marks the 55th Birthday of Prince Moulay Rachid, su moroccoworldnews.com. URL consultato il 3 dicembre 2025.
  5. 1 2 (FR) Le Maroc célèbre le 34e anniversaire de S.A.R. le Prince Moulay Rachid, su lematin.ma, 19 giugno 2004. URL consultato il 3 dicembre 2025.
  6. 1 2 (EN) Three years for profiling a Moroccan prince on Facebook, su amnesty.org, 27 febbraio 2008. URL consultato il 3 dicembre 2025.
  7. (EN) Neil MacFarquhar, Morocco: Prison for Facebook Prince, su nytimes.com, 23 febbraio 2008. URL consultato il 3 dicembre 2025.
  8. (EN) Sami Ben Gharbia, Morocco: Fouad Mourtada free, su advox.globalvoices.org, 18 marzo 2008. URL consultato il 3 dicembre 2025.
  9. Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
  10. 1 2 Estrangeiros com Ordens Portuguesas, su ordens.presidencia.pt.
  11. Bollettino Ufficiale di Stato (PDF), su boe.es.
  12. Visite officielle de SM le Roi en Tunisie, su maroc.ma.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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