Rachid del Marocco
| Rachid del Marocco | |
|---|---|
| Principe del Marocco | |
| Nome completo | arabo: الأمير مولي رشيد بن الحسن |
| Nascita | Rabat, Marocco, 20 giugno 1970 |
| Padre | Hasan II del Marocco |
| Madre | Latifa Amahzoune |
| Consorte | Oum Kalthoum Boufarès[1] |
| Figli | Ahmed Abdeslam |
| Religione | Sunnismo |
Moulay Rachid del Marocco (in arabo الأمير مولي رشيد بن الحسن?; Rabat, 20 giugno 1970) è un principe marocchino.
Biografia
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Ultimo dei cinque figli del re Hasan II e di Latifa Amahzoune, frequentò la scuola primaria e secondaria presso il Collège royal di Rabat.[2][3]
Si laureò presso l'Università Mohammed V in diritto pubblico con specializzazione in amministrazione interna nel 1993, diplomandosi al contempo in diritto comparato e conseguendo entrambi i titoli con la lode.[4] Nel 1995 completò gli studi di un master in scienze politiche presentando una tesi sulla guerra in Bosnia.[3]
Nel 1996 ottenne una seconda laurea in relazioni internazionali e nel 2001 ricevette il dottorato in legge presso l'Università di Bordeaux, con una tesi intitolata L'Organizzazione della Conferenza Islamica: studio di un'istituzione internazionale specializzata.[4]
Nel 1994 ricevette il grado di colonnello maggiore nella Marina reale e nel 2000 fu promosso a generale di brigata.[2][5] Nel 1997 divenne il presidente della Federazione Nazionale di Scautismo Marocchino (FNSM).[5] Il 15 giugno 2014 sposò Oum Kalthoum Boufarès (1987), figlia di Mamoun Boufarès.[2]
Nel dicembre del 2024 rappresentò il re alla riapertura della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, in seguito all'incendio del 2019, prendendo parte anche alla cena di Stato organizzata dal presidente Macron.[4]
Controversie
[modifica | modifica wikitesto]Nel febbraio 2008 un ingegnere informatico di 26 anni, Fouad Mourtada, venne condannato a pagare 10.000 dirham e a scontare tre anni di carcere per aver creato un profilo falso del principe Rachid su Facebook.[6][7] Amnesty International si espresse con preoccupazione in merito alla legittimità dello svolgimento del processo.[6] A marzo Mourtada fu liberato ricevendo la grazia reale.[8]
Discendenza
[modifica | modifica wikitesto]Rachid del Marocco e Lalla Oum Khaltum Boufarès hanno due figli:
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| Yusuf ben al-Hasan | Hasan I del Marocco | ||||||||||||
| Ruqiya al-Amrani | |||||||||||||
| Muhammad V del Marocco | |||||||||||||
| Yaqut | ... | ||||||||||||
| ... | |||||||||||||
| Hasan II del Marocco | |||||||||||||
| Mohammed al-Tahar bin Hassan | Hasan I del Marocco * | ||||||||||||
| Ruqiya al-Amrani * | |||||||||||||
| Abla bint Tahar | |||||||||||||
| ... | ... | ||||||||||||
| ... | |||||||||||||
| Rachid del Marocco | |||||||||||||
| Mouha ou Hammou Zayani | Mouha ou Aqqa | ||||||||||||
| ... | |||||||||||||
| Hassan ould Mouha ou Hammou Zayani | |||||||||||||
| Hennou | ... | ||||||||||||
| ... | |||||||||||||
| Latifa Amahzoune | |||||||||||||
| ... | ... | ||||||||||||
| ... | |||||||||||||
| ... | |||||||||||||
| ... | ... | ||||||||||||
| ... | |||||||||||||
Onorificenze
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Onorificenze marocchine
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Royal Ark, su royalark.net.
- 1 2 3 4 (EN) MOROCCO13, su royalark.net. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Morocco’s Prince Moulay Rachid Celebrates 50th Birthday, su moroccoworldnews.com, 20 giugno 2020. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Zayneb Elasraoui, Morocco Marks the 55th Birthday of Prince Moulay Rachid, su moroccoworldnews.com. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- 1 2 (FR) Le Maroc célèbre le 34e anniversaire de S.A.R. le Prince Moulay Rachid, su lematin.ma, 19 giugno 2004. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Three years for profiling a Moroccan prince on Facebook, su amnesty.org, 27 febbraio 2008. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Neil MacFarquhar, Morocco: Prison for Facebook Prince, su nytimes.com, 23 febbraio 2008. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Sami Ben Gharbia, Morocco: Fouad Mourtada free, su advox.globalvoices.org, 18 marzo 2008. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
- 1 2 Estrangeiros com Ordens Portuguesas, su ordens.presidencia.pt.
- ↑ Bollettino Ufficiale di Stato (PDF), su boe.es.
- ↑ Visite officielle de SM le Roi en Tunisie, su maroc.ma.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Rachid del Marocco
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) King of Hearts, su kingofhearts.canalblog.com.
- (EN) The greatest visionary leader, su princemoulayrachid.blogspot.com.
- (EN) Together For a Better World, su freewebs.com.
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