Team Lotto NL-Jumbo

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Team Lotto NL-Jumbo
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Ciclisti in maglia Belkin al Ronde van Limburg 2014
Ciclisti in maglia Belkin al Ronde van Limburg 2014
Informazioni
Codice UCI TLJ
Nazione Paesi Bassi Paesi Bassi
Debutto 1984
Specialità Strada, ciclocross
Status WT
Biciclette Bianchi
Sito ufficiale Team Lotto NL-Jumbo
Staff tecnico
Gen. manager Richard Plugge
Team manager Nico Verhoeven
Dir. sportivi Jan Boven
Erik Dekker
Frans Maassen
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

Il Team Lotto NL-Jumbo (codice UCI: TLJ), nota a lungo in precedenza come Rabobank e successivamente come Belkin, è una squadra professionistica olandese di ciclismo su strada. Ha licenza UCI World Tour, e può perciò partecipare di diritto alle gare dell'omonimo calendario.

Attiva nel professionismo a partire dal 1984, la squadra ha assunto nei primi anni, al cambiare degli sponsor, diverse denominazioni (Kwantum Hallen, Superconfex, Buckler, Wordperfect, Novell). Poi, dal 1996 e per diciassette stagioni consecutive, è stata sponsorizzata da Rabobank, assumendo perciò come primo nome quello della banca olandese. Al termine del 2012 Rabobank ha deciso di terminare la sponsorizzazione, e la squadra è divenuta prima Blanco Pro Cycling Team e poi, all'inizio del Tour de France 2013, Belkin. Nel 2015 è infine subentrato un nuovo sponsor, Lotto NL, concessionario del gioco del lotto nei Paesi Bassi.

Dal 1984 al 2008 il team ha fatto affidamento su biciclette italiane firmate Colnago, nel 2009 è passata al marchio taiwanese Giant ed infine dal 2013 adotta il marchio italiano Bianchi.

Denis Men'šov, capitano della formazione dal 2005 al 2010, ha vinto la Vuelta a España 2005 e 2007 e il Giro d'Italia 2009. Il velocista Óscar Freire, in squadra dal 2003 al 2011, ha ottenuto invece la vittoria di tre Milano-Sanremo (2004, 2007 e 2010).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1984-1986: Kwantum Hallen-Decosol-Yoko[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la stagione 1983, la squadra TI-Raleigh venne sciolta a causa dei diverbi tra il capitano Jan Raas, già campione del mondo 1979, e il direttore sportivo Peter Post.[1] Sette ciclisti seguirono Post nella nuova Panasonic e sei raggiunsero Raas alla Kwantum:[2] i direttori sportivi di quest'ultima erano Guillaume Driessens, Jan Gisbers e Walter Godefroot.[3] Nel suo primo anno di attività il team vinse la maglia rossa della classifica sprint con Jacques Hanegraaf, una tappa al Tour de France 1984, l'Amstel Gold Race ed il campionato nazionale olandese con Jan Raas.[3]

Dopo il 1984, Raas concluse l'attività e divenne il team manager. Nel 1985 la Kwantum Hallen ottenne numerosi successi lungo tutta l'arco della stagione: tre tappe al Tour de France con Gerrit Solleveld, Henri Manders e Maarten Ducrot, il Giro del Lussemburgo con Jelle Nijdam, il Giro del Belgio, il Campionato di Zurigo e la Parigi-Tours con Ludo Peeters, la Clásica San Sebastián e la Parigi-Bruxelles con Adrie van der Poel, un secondo titolo nazionale con Jacques Hanegraaf, oltre alla Tirreno-Adriatico e al campionato del mondo in linea con Joop Zoetemelk.[4] Il 1986 fu un po' meno ricco di successi: spiccano comunque il Giro delle Fiandre vinto da Van der Poel, una tappa al Tour de France conquistata da Peeters, il Giro del Belgio vinto da Nico Emonds.[5]

1987-1989: Superconfex-Yoko[modifica | modifica wikitesto]

Jelle Nijdam (a destra) in maglia Superconfex-Yoko

Per la stagione 1987, lo sponsor principale divenne Superconfex: in quell'anno la squadra era ufficialmente conosciuta come Superconfex-Kwantum-Yoko-Colnago. Il velocista Jean-Paul van Poppel (giunto dalla Skala-Skil) regalò due successi di tappa al Tour de France e la classifica a punti. Nella stessa Grande Boucle vinsero frazioni anche Jelle Nijdam (nel prologo), Nico Verhoeven e Rolf Gölz; il tedesco si impose anche nella Vuelta a Andalucía, nel Tour du Haut-Var e nel Campionato di Zurigo. Joop Zoetemelk terminò la carriera con la vittoria nell'Amstel Gold Race.[6]

Nel 1988 la squadra cambiò nome in Superconfex-Yoko-Opel-Colnago. La stagione fu ancora ricca di successi: Gölz fu particolarmente brillante, e vinse Freccia Vallone, Vuelta a Asturias, una tappa al Tour de France e, tra settembre e ottobre, Parigi-Bruxelles, Tour of Ireland, Milano-Torino e Giro del Piemonte. Van Poppel fece sue quattro frazioni al Tour de France, Nijdam vinse l'Amstel Gold Race e anch'egli una tappa alla Grande Boucle, mentre Frans Maassen si impose nel Giro del Belgio.[7] Nella stagione 1989 Van Poppel passò alla Panasonic, le vittorie comunque non diminuirono. Si aggiunsero infatti all'albo d'oro della squadra tre delle dodici gare valide per la neonata Coppa del mondo: il Giro delle Fiandre con Edwig Van Hooydonck, la Wincanton Classic con Maassen e la Parigi-Tours con Nijdam. Lo stesso Nijdam fece sue due tappe al Tour de France e la Parigi-Bruxelles, mentre Gerrit Solleveld vinse la Gand-Wevelgem e Gölz ripeté la vittoria alla Milano-Torino.[8]

1990-1992: Buckler-Colnago-Decca[modifica | modifica wikitesto]

La divisa Buckler-Colnago-Decca

Al termine del 1989 la sponsorizzazione della squadra fu acquisita dal marchio di birra Buckler, e il team divenne Buckler-Colnago-Decca. I ciclisti di Raas quell'anno non ottennero trionfi nelle grandi classiche; vinsero comunque tre tappe al Tour de France (successi targati Maassen, Solleveld e Nijdam), il Giro del Belgio e la Freccia del Brabante con Maassen, il Giro dei Paesi Bassi con Nijdam, il campionato nazionale appannaggio di Peter Winnen, e numerose semiclassiche e tappe di corse minori.[9]

Nel 1991 la squadra ottenne di nuovo tre vittorie in Coppa del mondo: il Giro delle Fiandre ancora con Van Hooydonck, l'Amstel Gold Race con Maassen e il Grand Prix de Libération, una cronometro a squadre. Maassen vinse il Giro dei Paesi Bassi, mentre Nijdam fece sua una tappa al Tour de France e Steven Rooks, arrivato quell'anno dalla Panasonic-Sportlife, divenne subito campione nazionale.[10] Stagione meno ricca di trionfi, almeno se comparata al 1988 – quando giunsero ben 64 vittorie – fu il 1992:[11] la Buckler si impose comunque in tre tappe della Vuelta a España, con Nijdam, Van Hooydonck ed Eric Vanderaerden, e nel Giro dei Paesi Bassi con Nijdam. Fu anche la stagione dell'esordio in squadra, a settembre, del ventiduenne Erik Dekker.

1993-1995: Wordperfect e Novell[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione 1992 la Buckler interruppe la sponsorizzazione: le subentrò, per il 1993, il marchio di informatica WordPerfect. Steven Rooks passò alla Festina-Lotus, vennero invece messi sotto contratto Raúl Alcalá dalla PDM-Concorde e il neoprofessionista Léon van Bon. Anche quella del 1993 non fu una stagione ricca di vittorie: le più importanti furono la Tre Giorni di La Panne con Vanderaerden e il Tour DuPont con Alcalá, cui si aggiunsero diversi successi di tappa in corse brevi.[12] Nel 1994 esordì da neoprofessionista il ventunenne Michael Boogerd, mentre dalla Novemail-Histor giunse Vjačeslav Ekimov. Proprio Ekimov si aggiudicò Volta a la Comunitat Valenciana e Tour DuPont, mentre Maassen fece suo il Giro del Lussemburgo. Al termine della stagione si contarono solo una ventina di vittorie.

Nel 1995 il nome della formazione divenne Novell Software-Decca. In squadra arrivò l'ormai trentunenne velocista uzbeko Djamolidine Abdoujaparov, vincitore della classifica a punti del Tour de France 1994. I successi furono in numero ancora inferiore rispetto al 1993 e al 1994: Abdoujaparov vinse comunque la tappa conclusiva del Tour de France, Ekimov una tappa al Tour de Suisse, Van Hooydonck la Freccia del Brabante. Lo sponsor a fine anno decise però di interrompere il finanziamento.

1996-2012: Rabobank[modifica | modifica wikitesto]

1996-1999: le vittorie con Sørensen, Van Bon e Boogerd[modifica | modifica wikitesto]

Rolf Sørensen alla Parigi-Tours 1998

Al termine della stagione 1995 il nuovo sponsor del team diventò l'importante banca olandese Rabobank. Raas mantenne il ruolo di team manager della squadra (che assunse come distintiva la caratteristica maglia bianco-arancio-blu), mentre Theo de Rooy, Adrie van Houwelingen e Joop Zoetemelk divennero i direttori sportivi.[13] La squadra mantenne solo otto ciclisti della Novell, e acquisì alcuni esperti corridori come Adrie van der Poel, Erik Breukink, Rolf Sørensen e Johan Bruyneel, e altri più giovani come Richard Groenendaal, Koos Moerenhout e il neo-professionista australiano Robbie McEwen.[13] Jan Raas fu team manager per i primi otto anni, prima di essere improvvisamente rimosso dall'incarico nel 2003.[14]

Durante il primo anno della nuova gestione, i ciclisti Rabobank vinsero due tappe al Tour de France con Boogerd e Sørensen, la Tre Giorni di La Panne con Ekimov, il titolo nazionale a cronometro con Dekker, il Giro dei Paesi Bassi ancora con Sørensen, oltre a numerose tappe di corse minori. Nel 1997 Rolf Sørensen riportò la squadra al successo in Coppa del mondo dopo sei anni, facendo suo il Giro delle Fiandre; il danese guidò anche per diversi mesi la classifica individuale di Coppa, venendo superato però all'ultimo, per soli cinque punti, da Michele Bartoli. In quella stessa stagione Breukink si laureò campione nazionale in linea, Dekker si aggiudicò il Giro dei Paesi Bassi, mentre Van Bon e Max van Heeswijk (giunto dalla Motorola) vinsero una frazione ciascuno alla Vuelta a España.

Nel 1998 Léon van Bon si aggiudicò la HEW Cyclassics ad Amburgo, valida per la Coppa del mondo, e una tappa al Tour de France; Boogerd vinse la Setmana Catalana e il titolo nazionale in linea, Patrick Jonker quello a cronometro, Sørensen conquistò invece il suo secondo Giro dei Paesi Bassi. Nel 1999 Michael Boogerd fu di nuovo in evidenza, riuscendo ad aggiudicarsi la Parigi-Nizza, l'Amstel Gold Race (valida per la Coppa del mondo) e il Giro dell'Emilia. Anche Marc Wauters e lo svizzero Markus Zberg colsero buoni risultati: il primo si impose nel Prudential Tour, nel Giro del Lussemburgo e nella Parigi-Tours, anch'essa inserita nel calendario di Coppa, il secondo, oltre a numerosi piazzamenti (che contribuirono, con i trionfi di Boogerd e Wauters, alla vittoria della Rabobank nella classifica a squadre di Coppa), fece sua la Milano-Torino. McEwen, infine, vinse allo sprint la frazione conclusiva del Tour de France: negli anni seguenti, dopo aver lasciato la Rabobank, coglierà altri undici successi parziali nella Grande Boucle.

2000-2003: Gli anni di Dekker e i nuovi arrivi[modifica | modifica wikitesto]

Erik Dekker impegnato al Tour de France 2005

Nel 2000 spiccò in particolar modo la figura di Erik Dekker: in estate l'olandese fece infatti sue tre frazioni al Tour de France, la Clásica San Sebastián (valida per la Coppa del mondo) e il titolo nazionale a cronometro. Markus Zberg e Léon van Bon divennero a loro volta campioni nazionali in linea – il secondo vinse anche una tappa alla Grande Boucle – mentre Sørensen si aggiudicò il Giro di Danimarca. Nel 2001 Dekker fu ancora protagonista, aggiudicandosi la classifica individuale di Coppa del mondo (alla Rabobank andò la vittoria a squadre): decisivi furono il successo nell'Amstel Gold Race, il secondo posto nel Giro delle Fiandre e il terzo nella HEW Cyclassics. A lato di questi due trionfi, Boogerd vinse la Setmana Catalana e la Freccia del Brabante, Markus Zberg la Rund um den Henninger Turm, Wauters e lo stesso Dekker due tappe al Tour de France, Beat Zberg (fratello di Markus) una frazione alla Vuelta a España.

Nel 2002 mancarono successi targati Rabobank in Coppa del mondo, anche se Erik Dekker vinse comunque la classifica finale della Tirreno-Adriatico e il titolo olandese a cronometro. Nella stessa stagione arrivò in squadra, proveniente dalla US Postal Service, lo statunitense Levi Leipheimer: suo obiettivo era puntare alla vittoria del Tour de France. Nella Grande Boucle di quell'anno Leipheimer concluse però solo ottavo, mentre Boogerd e Karsten Kroon vinsero ciascuno una tappa. Nel 2003 vennero messi sotto contratto Óscar Freire, già due volte campione del mondo in linea, e Robert Hunter dalla Mapei-Quick Step, e lo scalatore Michael Rasmussen dalla CSC-Tiscali. Freire ottenne durante l'anno numerosi successi in volata, Rasmussen riuscì a imporsi in una tappa della Vuelta a España e a concludere settimo in classifica. Leipheimer ritentò invece l'assalto al Tour de France, dovendo però ritrarsi già alla prima tappa, mentre Boogerd, grazie a diversi piazzamenti (secondo all'Amstel Gold Race, terzo alla Liegi-Bastogne-Liegi, quarto al Campionato di Zurigo) concluse secondo in Coppa del mondo.

2004-2007: i successi con Men'šov, Freire e Rasmussen[modifica | modifica wikitesto]

La Rabobank al Tour de France 2004

Nel maggio 2004 Raas lasciò definitivamente il suo incarico alla Rabobank:[15] come team manager della squadra venne promosso Theo de Rooy, mentre Erik Breukink divenne il nuovo direttore sportivo. Durante l'anno gli atleti bianco-arancio-blu ottennero diversi successi. Dekker si impose nella Parigi-Tours, valida per la Coppa del mondo, nei campionati olandesi in linea e nel Giro dei Paesi Bassi. Óscar Freire vinse invece allo sprint la Milano-Sanremo, una tappa alla Vuelta a España e, sul circuito di Verona, il suo terzo titolo mondiale in linea. Negli anni seguenti Freire risultò uno dei migliori velocisti della scena internazionale, portando la squadra olandese ad aggiudicarsi per altre due volte la prestigiosa Milano-Sanremo (2007 e 2010); conquistò anche la Vattenfall Cyclassics 2006, la Gand-Wevelgem 2008 e la Parigi-Tours 2010, oltre a diverse tappe al Tour de France e alla Vuelta a España. Al termine della stagione 2011, dopo nove annate con la Rabobank, si accasò alla Katusha. In quel 2004 Leipheimer chiuse invece solo nono al Tour de France, e al termine della stagione lasciò la Rabobank per accasarsi alla Gerolsteiner.

Nel 2005 nacque il circuito professionistico UCI ProTour, che andò a sostituire la Coppa del mondo, e la Rabobank fu una delle venti squadre iscritte, potendo così partecipare di diritto a tutte le principali competizioni mondiali. Con l'addio di Leipheimer, capitano per il Tour de France divenne l'esperto Michael Rasmussen, che vinse una tappa e si aggiudicò la maglia a pois della classifica scalatori. Anche Pieter Weening vinse una frazione in quella Grande Boucle, mentre il campione del mondo in carica Freire fece sue la Tirreno-Adriatico e la Freccia del Brabante. In stagione arrivò in squadra, proveniente dalla Illes Balears-Banesto, anche il ventiseienne russo Denis Men'šov, già miglior giovane al Tour 2003. Fu lui la sorpresa principale dell'anno, con il secondo posto alla Vuelta a España. Pur non essendo ritenuto adatto a competere per la classifica generale,[16] e pur non avendo a disposizione una squadra capace di ben supportarlo nelle tappe di montagna,[17] Men'šov ottenne la seconda piazza dopo aver anche vestito per sei giorni la maglia oro. Non era però quello il risultato definitivo, in novembre il vincitore Roberto Heras venne infatti squalificato per positività all'EPO: il successo andò così a Men'šov e alla Rabobank, per la prima volta vincente in una corsa di tre settimane (in precedenza il miglior risultato era stato il quinto posto di Boogerd nel Tour de France 1998).[18]

Nel 2006 la Rabobank si presentò al Tour de France con tre capitani, Men'šov, Boogerd e Rasmussen. Il russo vinse una tappa e concluse sesto, quinto dopo la squalifica di Floyd Landis, Boogerd fu tredicesimo, mentre Rasmussen giunse per la seconda volta in maglia a pois a Parigi. Al Tour de France dell'anno dopo si mise ancora in grande evidenza Michael Rasmussen. Il danese vinse una tappa alpina, salì in vetta alla classifica generale e qualche giorno dopo, il 25 luglio, vinse anche la frazione del Colle d'Aubisque consolidando il primato. Al termine di quella giornata, però, la dirigenza del sua team lo costrinse ad abbandonare la corsa per violazione della normativa antidoping: era infatti risultato che nel giugno precedente Rasmussen aveva mentito sulla sua reperibilità, sottraendosi così a due controlli antidoping.[19][20]

Denis Men'šov impegnato nella vittoriosa Vuelta a España 2007

L'altro capitano della Rabobank, Men'šov, partecipò a quel Tour ma abbandonò durante la diciassettesima tappa:[21] si rifece comunque in settembre vincendo la classifica generale della Vuelta a España (oltre a quelle combinata e scalatori) e bissando il successo del 2005. Sempre in quell'autunno Rasmussen venne trovato positivo alla Dynepo (i controlli erano stati effettuati proprio durante il Tour) e allontanato dalla squadra: verrà squalificato per due anni dall'UCI, fino al luglio 2009.

2008-2012: la vittoria del Giro e gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2008 il team decise di puntare su Denis Men'šov sia per il Giro d'Italia che per il Tour de France 2008.[22] Al Giro il russo si classificò quinto senza brillare particolarmente, al Tour de France[23] concluse invece quarto, terzo dopo la squalifica di Bernhard Kohl, con il compagno di squadra Óscar Freire vincitore della classifica a punti. Alla Vuelta a España leader della formazione fu invece il ventiduenne scalatore olandese Robert Gesink, che alla prima partecipazione ad una prova di tre settimane concluse settimo.

Nel 2009 per la Rabobank arrivò il primo storico successo al Giro d'Italia. Protagonista dell'impresa fu Denis Men'šov: il russo, presentatosi come uno dei favoriti,[24] vinse la tappa alpina sull'Alpe di Siusi e, una settimana dopo, la cronometro di Riomaggiore. Prese la maglia rosa dopo questo secondo successo, e non la perse più, difendendola bene sugli Appennini e regalando così alla Rabobank la terza vittoria in un Grande Giro. L'anno dopo Men'šov saltò il Giro d'Italia per puntare al successo nel Tour de France. In quella Grande Boucle, affiancato da Robert Gesink (quell'anno vincitore del Grand Prix de Montréal), il russo restò sempre con i migliori sulle salite: concluse terzo, superando Samuel Sánchez proprio nell'ultima cronometro. Nel 2012, dopo la squalifica di Alberto Contador, gli verrà attribuito il secondo posto alle spalle del solo Andy Schleck.

Una delle ammiraglie Rabobank per la stagione 2011

Al termine della stagione 2010 Men'šov lasciò la Rabobank per passare alla Geox-TMC. Nel 2011 il team fece così affidamento per i Grandi Giri su un gruppo di giovani scalatori olandesi: Steven Kruijswijk, il già citato Robert Gesink, Bauke Mollema. Il primo figurò bene al Giro d'Italia, classificandosi ottavo; il secondo partecipò al Tour de France con ambizioni di podio[25] ma, per via di una caduta, fu costretto alle retrovie; il terzo, dopo aver presenziato al Tour, si mise in evidenza alla Vuelta a España classificandosi quarto e vincendo la classifica a punti.

Gli atleti Rabobank hanno negli anni ottenuto numerosi successi nei campionati nazionali olandesi, primeggiando in diverse specialità, cronometro e corsa in linea su strada Elite ed Under 23, ciclocross, mountain biking. A livello di competizioni per squadre nazionali si sono distinti, oltre al già citato Freire (iridato Elite su strada nel 2004), anche Adrie van der Poel, Richard Groenendaal e Sven Nys, campioni mondiali di ciclocross nel 1996, 2000 e 2004 rispettivamente. Durante la loro militanza alla Rabobank sono diventati campioni iridati, nella categoria Under-23, anche Sven Nys, Thijs Verhagen e Lars Boom nel ciclocross (1997, 2002 e 2007 rispettivamente) e Lars Boom nella cronometro Under-23 su strada (nel 2007).

2013-2015: Blanco, Belkin e Lotto NL[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Annuario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
1984  ? Paesi Bassi Kwantum Hallen-Yoko - Colnago Manager: Guillaume Driessens
Dir. sportivi: Jan Gisbers, Walter Godefroot
1985  ? Paesi Bassi Kwantum Hallen-Yoko - Colnago Manager: Jan Gisbers
Dir. sportivi: Jan Raas, Hilaire Van Der Schueren
1986  ? Paesi Bassi Kwantum Hallen-Yoko - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren
1987  ? Paesi Bassi Superconfex-Kwantum Hallen-Yoko - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren
1988  ? Paesi Bassi Superconfex-Yoko - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren
1989  ? Paesi Bassi Superconfex-Yoko - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren
1990  ? Paesi Bassi Buckler-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1991  ? Paesi Bassi Buckler-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1992  ? Paesi Bassi Buckler-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1993  ? Paesi Bassi Wordperfect-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1994  ? Paesi Bassi Wordperfect-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1995 NOE Paesi Bassi Novell Software-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Luc Schiemsky, Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1996 RAB Paesi Bassi Rabobank - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen
1997 RAB Paesi Bassi Rabobank - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen
1998 RAB Paesi Bassi Rabobank - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
1999 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Luc Schiemsky
2000 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven, Luc Schiemsky
2001 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven, Luc Schiemsky
2002 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2003 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2004 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas (fino al 16 maggio)
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven, Erik Breukink (dal 16 marzo)
2005 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Colnago Manager: Theo de Rooy
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen
2006 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Colnago Manager: Theo de Rooy
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen
2007 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Colnago Manager: Theo de Rooy (fino ad agosto), Henri van den Haat (da agosto)
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen
2008 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Colnago Manager: Henri van den Haat (fino al 1º marzo), Harold Knebel (dal 1º marzo)
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen
2009 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Giant Manager: Harold Knebel
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Jan Boven, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen
2010 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Giant Manager: Harold Knebel
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Jan Boven, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2011 RAB Paesi Bassi Rabobank Cycling Team WT Giant Manager: Harold Knebel
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Jan Boven, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2012 RAB Paesi Bassi Rabobank Cycling Team WT Giant Manager: Harold Knebel
Dir. sportivi: Frans Maassen, Jan Boven, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2013 BLA
BEL
Paesi Bassi Blanco Pro Cycling Team (fino al 28 giugno)
Paesi Bassi Belkin Pro Cycling Team (dal 28 giugno)
WT Giant Manager: Richard Plugge
Dir. sportivi: N. Verhoeven, E. Dekker, F. Maassen, J. Boven, M. Elijzen, J. Blijlevens, M. Zeeman
2014 BEL Paesi Bassi Belkin Pro Cycling Team WT Bianchi Manager: Richard Plugge
Dir. sportivi: Nico Verhoeven, Erik Dekker, Frans Maassen, Jan Boven, Michiel Elijzen
2015 TLJ Paesi Bassi Team Lotto NL-Jumbo WT Bianchi Manager: Richard Plugge
Dir. sportivi: Nico Verhoeven, Jan Boven, Erik Dekker, Frans Maassen

Classifiche UCI[modifica | modifica wikitesto]

Una ammiraglia della Blanco alla Milano-Sanremo 2013

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[26] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[27] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[26] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.

Anno Class. Pos. Migliore cl. individuale
1995 - 12º Russia Vjačeslav Ekimov (14º)
1996 - 11º Danimarca Rolf Sørensen (25º)
1997 - Danimarca Rolf Sørensen (19º)
1998 - Paesi Bassi Michael Boogerd (5º)
1999 GSI Paesi Bassi Michael Boogerd (2º)
2000 GSI Paesi Bassi Erik Dekker (17º)
2001 GSI Paesi Bassi Erik Dekker (2º)
2002 GSI Paesi Bassi Michael Boogerd (17º)
2003 GSI Paesi Bassi Michael Boogerd (9º)
2004 GSI Spagna Óscar Freire (4º)
2005 ProTour Russia Denis Men'šov (14º)
2006 ProTour Paesi Bassi Michael Boogerd (16º)
2007 ProTour Spagna Óscar Freire (5º)
2008 ProTour 10º Spagna Óscar Freire (23º)
2009 World cal. Paesi Bassi Robert Gesink (10º)
2010 World cal. Paesi Bassi Robert Gesink (6º)
2011 World Tour Paesi Bassi Robert Gesink (17º)
2012 World Tour Paesi Bassi Bauke Mollema (18º)
2013 World Tour 11º Paesi Bassi Bauke Mollema (17º)
2014 World Tour 12º Paesi Bassi Bauke Mollema (19º)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 28 agosto 2015

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Participazioni: 13 (2000, 2002, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015)
Vittorie di tappa: 4
2009 (3 Denis Men'šov)
2011 (Pieter Weening)
Vittorie finali: 1
2009 (Denis Men'šov)
Altre classifiche: 1
2009 Punti (Denis Men'šov)
Partecipazioni: 32 (1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015)
Vittorie di tappa: 48
1984 (Jan Raas)
1985 (Solleveld, Manders, Ducrot)
1986 (Ludo Peeters)
1987 (2 van Poppel, Nijdam, Verhoeven, Gölz)
1988 (4 van Poppel, Nijdam, Gölz)
1989 (2 Jelle Nijdam)
1990 (Maassen, Solleveld, Nijdam)
1991 (Jelle Nijdam)
1995 (Djamolidine Abdoujaparov)
1996 (Michael Boogerd, Rolf Sørensen)
1998 (Léon van Bon)
1999 (Robbie McEwen)
2000 (3 Erik Dekker, Léon van Bon)
2001 (Marc Wauters, Erik Dekker)
2002 (Karsten Kroon, Michael Boogerd)
2005 (Pieter Weening, Michael Rasmussen)
2006 (2 Freire, Men'šov, Rasmussen)
2007 (2 Michael Rasmussen)
2008 (Óscar Freire)
2009 (Juan Manuel Gárate)
2011 (Luis León Sánchez)
2012 (Luis León Sánchez)
2014 (Lars Boom)
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 4
1987 Punti (Jean-Paul van Poppel)
2005 Montagna (Michael Rasmussen)
2006 Montagna (Michael Rasmussen)
2008 Punti (Óscar Freire)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2004, 2007, 2010 (Óscar Freire)
1986 (Adrie van der Poel); 1989, 1991 (Edwig Van Hooydonck); 1997 (Rolf Sørensen)

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Strada
Cronometro: 1998 (Peter Luttenberger)
Cronometro: 2002, 2003, 2005 (Marc Wauters)
In linea: 1984 (Raas); 1989 (Maassen); 1990 (Winnen); 1991 (Rooks); 1997, 1998 (Boogerd); 1999 (den Bakker); 2000 (van Bon); 2004 (E. Dekker); 2006 (Boogerd); 2007 (Moerenhout); 2008 (Boom); 2009 (Moerenhout)
Cronometro: 1996 (E. Dekker); 1997 (Breukink); 1998 (Jonker); 2000, 2002 (E. Dekker); 2003 (den Bakker); 2005 (T. Dekker); 2008 (Boom); 2010 (van Emden); 2011 (Clement); 2015 (Kelderman)
Cronometro: 2011, 2012 (Luis León Sánchez)
In linea: 2000 (Markus Zberg)
Cronometro: 1998 (Beat Zberg)
Pista
Inseguimento: 1985 (Jelle Nijdam)
Derny: 1985, 1986 (Jelle Nijdam)
Cross
2000, 2003 (Sven Nys)
1996, 1998, 2000, 2001 (Groenendaal); 1999 (van der Poel); 2009, 2010, 2011 (Boom)
Mountain bike
Cross Country: 1996 (Richard Groenendaal)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Per quattro volte corridori in forza alla Rabobank si sono affermati ai campionati del mondo.

Campionati del mondo
2004 (Óscar Freire)
1996 (Adrie van der Poel); 2000 (Richard Groenendaal)
1998 (Sven Nys)

Organico 2015[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 1º marzo 2015.[28]

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

GM=General Manager; TM=Team Manager; DS=Direttore Sportivo.
  Naz.   Ruolo Sportivo      
  Paesi Bassi   GM Richard Plugge      
  Paesi Bassi   TM Nico Verhoeven      
  Paesi Bassi   DS Jan Boven      
  Paesi Bassi   DS Erik Dekker      
  Paesi Bassi   DS Frans Maassen      

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

  Naz.     Sportivo Anno    
  Nuova Zelanda     George Bennett 1990    
  Paesi Bassi     Brian Bulgaç 1988    
  Paesi Bassi     Laurens ten Dam 1980    
  Belgio     Kevin De Weert 1982    
  Paesi Bassi     Jos van Emden 1985    
  Paesi Bassi     Rick Flens 1983    
  Paesi Bassi     Robert Gesink 1986    
  Paesi Bassi     Marc Goos 1990    
  Paesi Bassi     Moreno Hofland 1991    
  Paesi Bassi     Martijn Keizer 1988    
  Paesi Bassi     Wilco Kelderman 1991    
  Paesi Bassi     Steven Kruijswijk 1987    
  Paesi Bassi     Tom Leezer 1985    
  Naz.     Sportivo Anno    
  Paesi Bassi     Nick van der Lijke 1991    
  Paesi Bassi     Bert-Jan Lindeman 1989    
  Paesi Bassi     Barry Markus 1991    
  Germania     Paul Martens 1983    
  Paesi Bassi     Timo Roosen 1993    
  Paesi Bassi     Bram Tankink 1978    
  Paesi Bassi     Mike Teunissen 1992    
  Paesi Bassi     Maarten Tjallingii 1977    
  Belgio     Tom Van Asbroeck 1990    
  Belgio     Sep Vanmarcke 1987    
  Germania     Robert Wagner 1983    
  Belgio     Maarten Wynants 1982    

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joop Holthausen, Het geheim van Raleigh, Amsterdam, Arbeiderspers, 2005, ISBN 90ISBN non valido (aiuto), 8096 76 37.
  2. ^ (NL) New teams of the TI-Raleigh cyclists. URL consultato l'11 dicembre 2003.
  3. ^ a b (NL) Kwantum Hallen-Yoko 1984, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2003.
  4. ^ (NL) Kwantum Hallen - Yoko 1985, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2003.
  5. ^ (NL) Kwantum Hallen - Yoko 1986, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  6. ^ (NL) Superconfex - Yoko 1987, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  7. ^ (NL) Superconfex - Yoko 1988, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  8. ^ (NL) Superconfex - Yoko 1989, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  9. ^ (NL) Buckler 1990, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  10. ^ (NL) Buckler 1991, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  11. ^ (NL) Buckler 1992, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  12. ^ (NL) WordPerfect 1993, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  13. ^ a b (EN) Team Rabobank 1996, Cyclingnews.com. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  14. ^ (EN) Raas out of Rabobank in Cyclingnews.com. URL consultato il 7 gennaio 2008.
  15. ^ (FR) RAAS Johannes "Jan" su Memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 5 gennaio 2015.
  16. ^ (EN) Menchov first in gold in Cyclingnews.com. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  17. ^ (EN) Menchov gives Rabobank its best Grand Tour result in Cyclingnews.com. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  18. ^ (EN) Quiet celebration for Menchov and Rabobank in Cyclingnews.com. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  19. ^ Choc al Tour: Rasmussen cacciato dalla sua squadra in Gazzetta.it, 25 luglio 2007. URL consultato il 12 gennaio 2013.
  20. ^ (NL) Het plezier is weg bij Boogerd in NOS.nl, 26 luglio 2007. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  21. ^ (NL) Menchov houdt Tour voor gezien in Nieuws.nl, 26 luglio 2007. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  22. ^ (EN) Rabobank with 6 new riders - Menchov will not defend Vuelta title in Cyclingheroes, 07 gennaio 2008. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  23. ^ (FR) The 2008 Tour: twenty teams invited in Letour.fr, 20 marzo 2008. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  24. ^ Claudio Gregori, Irrompe Menchov il conquistatore «Qui per la storia» in Gazzetta.it, 14 maggio 2009. URL consultato il 20 aprile 2011.
  25. ^ TOUR. Gesink capitano unico della Rabobank in Tuttobiciweb.it, 20 giugno 2011. URL consultato il 13 gennaio 2012.
  26. ^ a b Archivio delle classifiche UCI. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  27. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  28. ^ (EN) TEAM LOTTO NL - JUMBO (TLJ) - NED su Uci.ch. URL consultato il 1 marzo 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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