Quirino Ruggeri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Quirino Ruggeri (Albacina di Fabriano, 24 marzo 1883Roma, 12 giugno 1950) è stato uno scultore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di umili origini emigra giovanissimo in America per poi ritornare in Italia poco dopo il 1910 e stabilirsi a Roma. Si afferma come sarto abile e all'avanguardia, suo è il celebre cappotto bianco/nero, tipo optical, di Marinetti. Inventa le maniche alla raclan e per la sua originalità lo scelgono molti artisti ed intellettuali del tempo. Proprio grazie a queste sue conoscenze si avvicina alla scultura ed entra nello studio di Dazzi dove rimane fino al '22 (nel '21 debutta alla I Biennale Romana).

Allontanatosi da Dazzi prende uno studio vicino a De Chirico e Guidi entrando a far parte del gruppo dei "Valori Plastici" e stringendo amicizia anche con Savinio, Broglio e De Pisis. Diventa un attivo frequentatore del celebre "Caffè Aragno" in compagnia di Cardarelli, Casella, Cagli, Longhi, Martini, Briganti e Mannucci (del quale diventerà suocero).

Controllo di autorità VIAF: (EN90085336 · SBN: IT\ICCU\ANAV\081524 · ULAN: (EN500101950