Quinto Santoli

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Quinto Santoli (Sambuca Pistoiese, 1875Sambuca Pistoiese, 1958) è stato uno storico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Personalità insigne nel panorama culturale di Pistoia durante la prima metà del Novecento, partecipò con i tre fratelli Chiappelli alla fondazione nel 1898 della Società pistoiese di storia patria, che ben presto divenne il fulcro dell'intellettualità pistoiese. Dopo esserne stato nominato segretario all'atto della fondazione, Santoli ne divenne presidente dal 1938 al 1945 (anno in cui fu epurato a causa delle sue simpatie fasciste) e quindi dal 1949 fino alla morte. Fondò inoltre l'Archivio di Stato di Pistoia, fu direttore del Bullettino Storico Pistoiese e fino preside del Liceo N. Forteguerri di Pistoia fino al 1939, quando fu sostituito dal fascista intransigente Persio Falchi. La sostituzione fu probabilmente dovuta al fatto che Santoli, benché fascista, non avesse adottato nessuna punizione rilevante nei confronti di tre suoi studenti di terza liceo (tra cui il futuro partigiano silvano Fedi che avevano fondato un'associazione segreta antifascista. Insigne storico locale si occupò di storia medioevale pubblicando numerose opere, fra le quali, la monumentale Liber censuum comunis Pistorii in 6 volumi (1906 - 1915).

Opere[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]