Quinto (personaggio)

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Quinto
UniversoStargate SG-1
Autore
1ª app. inIl tempo immobile
Interpretato daPatrick Currie
SpecieReplicatori
SessoMaschio
Luogo di nascitaHalla
Data di nascita2002
AbilitàCollegamento costante con gli altri Replicatori, capacità di penetrazione nel cervello e dunque nella mente umana, invulnerabilità alle armi a base di proiettili[1]; capacità di "liquefarsi" in modo da attraversare pareti di Replicatori, per poi ricomporsi dall'altra parte[2]

Quinto è un personaggio immaginario appartenente all'universo fantascientifico di Stargate SG-1.

Quinto è uno dei Replicatori di forma umanoide, il quinto di questo tipo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Quinto è stato creato dai Replicatori sul pianeta Halla. I replicatori umanoidi sono tutti stati creati a immagine e somiglianza della creatrice dei Replicatori, Reese. Essa aveva però un errore di programmazione, che la rendeva una sociopatica paranoide disposta ad uccidere chiunque le facesse paura. Quando scoprirono Reese, i Replicatori individuarono subito tale errore; nella creazione di Quinto, i primi quattro replicatori umanoidi corressero l'errore, senza capire cosa comportava tale correzione, e in tal modo resero Quinto molto più "umano". Scoperto il suo carattere, Quinto verrà perciò considerato dai suoi fratelli come un "debole".[1]

Nel tentativo di distruggere i Replicatori, l'SG-1 viene catturata. Quinto rimane affascinato da loro, specialmente da Samantha Carter. Lei gli promette che lo avrebbero portato con loro se li avesse aiutati. Quinto accetta e gli aiuta ad accedere al dispositivo di dilatazione del tempo degli Asgard. Il colonnello O'Neill lo considera una grave minaccia e ordina a Carter di programmare il dispositivo in modo che Quinto non abbia il tempo di seguirli. Il Replicatore scopre il tradimento solo pochi secondi prima che il congegno si attivi.[1]

Tempo dopo gli Asgard fecero collassare il sole di Halla, ma Quinto è riuscito a sfuggire al meccanismo di dilatazione del tempo con altri Replicatori e si dirige verso Orilla, il nuovo pianeta degli Asgard per distruggerli. Nel frattempo cattura Samantha Carter per torturarla e punirla per il tradimento. I Replicatori arrivano ad Orilla dove affrontano l'SG-1 armata con armi adatte a distruggere i Replicatori stessi. Mentre combattono Carter convince Quinto che se realmente l'ama, deve lasciarla andare. Quinto accetta e la lascia andare mentre si ritira. Poco dopo creerà un Replicante umanoide con le sembianze di Carter, come compagna.[3]

Quinto tenterà in seguito di ottenere, assieme al Replicatore Carter, dei dati indispensabili per divenire immuni alle armi anti-Replicatori dal SGC. Viene però tradito dal Replicatore Carter, che lo crede troppo debole per comandare, e viene manipolato dalla Replicatrice, venendo distrutto dalle stesse armi a cui egli aveva tentato di diventare immune.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]