Quidditch babbano

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quidditch
Federazione International Quidditch Association
Inventato 2005 a Middlebury
Componenti di una squadra 7 sul campo, 21 in totale.

Entrambe le squadre possono sostituire giocatori liberamente in qualsiasi momento all'interno della propria area degli anelli.

Contatto
Genere Misto
Indoor/outdoor Outdoor
Campo di gioco Pillola (quadrato + due semicerchi) 33 x 55 metri.

Zona spettatori (rettangolo) 44 x 77 metri.

Olimpico No

Il quidditch babbano (in inglese: muggle quidditch), comunemente conosciuto come quidditch, è un gioco ispirato al Quidditch[1], lo sport fittizio creato dalla autrice inglese J. K. Rowling nella saga di romanzi di Harry Potter. Questo gioco venne inventato nel 2005 al Middlebury College di Middlebury, Vermont. Lo sport è stato adattato utilizzando elementi del rugby, del dodgeball, dell'hockey e del "ce l'hai".

Nel quidditch ci sono sette giocatori per squadra: tre cacciatori, due battitori, un portiere ed un cercatore.

Tre anelli sono sistemati su ognuna delle due estremità del campo, che ha la forma di una pillola.

Tutti i giocatori sono tenuti a tenere una scopa tra le loro gambe per l'intera durata dell'incontro. Questo non è solo un tipico richiamo allo sport potteriano, ma anche un incentivo allo spettacolo, dovendo giocare il pallone per la maggior parte del tempo con una sola mano.

Una palla da pallavolo leggermente sgonfia viene usata come pluffa. Cacciatori e portieri interagiscono passandosi la pluffa, con lo scopo di segnare negli anelli avversari. Un goal può essere segnato facendo attraversare la pluffa (accompagnandola o tirandola) in uno degli anelli avversari, da un lato o dall'altro. A prescindere dall'anello avversario in cui si segna, un goal vale 10 punti.

Tre palle da dodgeball fungono da bolidi. I battitori lanciano i bolidi sugli avversari (di qualsiasi ruolo) per metterli KO. Ogni giocatore che viene colpito da un bolide avversario deve seguire la procedura di knockout: lasciare l'eventuale possesso del pallone, "smontare" dalla scopa (ovvero toglierla dalle gambe), tornare ai propri anelli senza interferire col gioco, toccare uno dei tre anelli e ritornare in gioco (rimontando).

Il boccino è una palla da tennis inserita in un calzino, il quale a sua volta viene infilato nel risvolto dei calzoncini del boccinatore. Il boccinatore è un assistente dell'arbitro non affiliato a nessuna squadra, solitamente vestito d'oro o di giallo, che ha l'incarico di proteggere il boccino dalla cattura; dopo 18 minuti di gioco, il boccinatore entra in campo e non può allontanarsi. I cercatori dovranno pertanto provare a prendere il boccino. Il boccinatore interagisce fisicamente coi cercatori, spingendoli, sbilanciandoli, atterrandoli e persino togliendo loro le scope, per metterli KO. La cattura del boccino vale 30 punti e pone fine alla partita.

Una partita di quidditch dura dai 20 ai 30 minuti. Secondo il regolamento ufficiale IQA essa non ha una durata fissa, sebbene vi sono delle limitazioni per il boccino tramite le quali si può regolare la durata.

Storia del quidditch[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori di quidditch.

Il quidditch[1] ha avuto inizio nel 2005 con un campionato intra moenia al Middlebury College nel Vermont. Le regole sono state adattate dai romanzi di Harry Potter di J. K. Rowling da Alexander Manshel, primo Commissario di quidditch.

Nel 2006, Alex Benepe ha assunto l'incarico di Commissario a Middlebury e, in seguito alla prima partita di quidditch interuniversitario tra il Middlebury College e il Vassar College avvenuta l'11 novembre 2007 ha fondato la Intercollegiate Quidditch Association (IQA).

Nel 2010 l'IQA ha cambiato il suo nome in International Quidditch Association, diventando un'organizzazione registrata senza scopo di lucro. L'IQA ha lo scopo di promuovere il quidditch come nuovo sport e condurre programmi di sensibilizzazione per accrescere la partecipazione atletica tra i bambini ed i giovani adulti. Uno strumento di promozione è la rivista "Quidditch Quarterly", che è la rivista ufficiale della IQA e l'unica pubblicazione dedicata allo sport del quidditch.

La quarta World Cup si è tenuta il 13 e 14 novembre 2010 al DeWitt Clinton Park a New York City. Vi hanno partecipato 757 atleti in rappresentanza di 46 squadre. La quinta coppa del mondo ha avuto luogo a Randalls Island a New York City, e 96 squadre hanno gareggiato in due divisioni in due giorni.

Dai Summer Games a Londra nel 2012, in cui partecipano 5 squadre nazionali, il quidditch si è largamente diffuso anche in Europa. Lo stesso anno infatti prende parte la prima European Quidditch Cup (allora European Quidditch Championship), il 13 ottobre, con 6 squadre partecipanti.

Ad aprile 2013, la sesta edizione della World Cup si è tenuta a Kissimmee, Florida, e ha visto gareggiare 80 squadre. L'Università del Texas ad Austin sconfigge l'Università della California, Los Angeles nella prima coppa del mondo che non sia stata vinta dal Middlebury College. In commemorazione della vittoria del Texas, l'Università del Texas ha illuminato l'edificio principale del campus.

L'1 e 2 febbraio 2014 a Bruxelles torna l'European Quidditch Cup con 12 squadre partecipanti[2]. La World Cup VII ha avuto luogo il 5 e 6 aprile a North Myrtle Beach (South Carolina) ed ha visto prevalere nuovamente l'Università del Texas.

L'anno successivo l'Università del Texas ottiene il terzo titolo consecutivo alla World Cup 8, tenutasi a Rock Hill (South Carolina) l'11 e 12 aprile 2015[3]. Il successivo fine settimana ha luogo l'European Quidditch Cup 2015, con 32 squadre, quasi triplicando i numeri dell'anno precedente. Il 2015 è anche l'anno dei primi European Games, competizione biennale per squadre nazionali del continente europeo.

Dal 2016 l'evento americano prende il nome di US Quidditch Cup (la nona edizione si è tenuta il 16 e 17 aprile a Columbia, South Carolina[4]), vinta da Q.C. Boston. Lo stesso weekend l'European Quidditch Cup IV (Gallipoli, Puglia[5]) vede i Paris Titans vincere il secondo titolo consecutivo.

Il 23-24 luglio 2016 alla IQA quidditch World Cup a Francoforte, Germania[6], parteciperanno 23 nazionali da tutti i continenti.

Questo sport attualmente vanta centinaia di squadre giocanti secondo le regole IQA, diffuse in ogni continente.

Il quidditch in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Esistono diverse squadre attive nel territorio italiano, di cui 9 iscritte alla IQA:

  • Bombarda Brixia Quidditch Club - Brescia
  • GreenTauros Torino - Torino
  • Hinkypunks Bologna Quidditch - Bologna
  • Levante Quidditch - Bari
  • Lunatica Quidditch Club - Brindisi
  • Milano Meneghins Quidditch - Milano
  • Siena Ghibellines Quidditch Club - Siena
  • S.P.Q.R. Quidditch Roma - Roma
  • Virtute Romana Quidditch - Roma

Inoltre sono sorte nuove squadre a Biella, Catania, Cecina, Cesena, Firenze, Foiano della Chiana, Genova, Gorizia, Imola, Lecce, Massa, Mezzano (Ravenna), Napoli, Pavia, Perugia, Trento, Valdarno, Vercelli e Verona.

Primi passi[modifica | modifica wikitesto]

Il movimento italiano del quidditch nasce nel dicembre 2011, quando a seguito della visione di alcuni video su YouTube, e delle notizie sulla World Cup V (tenutasi a New York City nel novembre 2011) Michele Clabassi decise di aprire una pagina Facebook dal nome Italia Quidditch, e al tempo stesso di tradurre il regolamento allora in uso, la versione 5, per guadagnare un po' di visibilità a livello nazionale. La pagina ebbe gli effetti sperati, attirando sempre maggiore interesse per quelle che in pochi mesi sarebbero state le prime squadre italiane. In precedenza l'unica presenza italiana nel quidditch erano stati un gruppo di ragazzi delle medie a Mestre, guidato da Enrico Higginbotham, e la partecipazione alla World Cup V di una ragazza italiana con la squadra finlandese di Vaasa, attualmente non più attiva.

Nel frattempo nascono le prime squadre, a Milano i Meneghins, a Roma gli S.P.Q.R. Queste due squadre, ed una terza, Gli Ignoranza, squadra dalla vita assai breve, partecipano qualche mese più tardi al primo torneo in Italia, il 2 giugno 2012 a Novegro (MI) organizzato da Daniela Marchegiani ed Enrico Rinaldi. Nello stesso anno Enrico e Daniela organizzano il 28 dicembre un torneo di natale a Latina in cui hanno partecipato le squadre delle città di Latina, Roma e Milano.

È sul'onda dell'entusiasmo del primo torneo che le prime squadre italiane allora esistenti si sono iscritte alla International Quidditch Association.

Prove generali[modifica | modifica wikitesto]

Prima del grande passo verso l'Associazione, nasce il MAGiQ, la Massima Assemblea dei Giocatori di Quidditch. A parte il nome che tradisce quanto l'animo potteriano fosse forse allora più forte, questo era un primo tentativo di darsi un'organizzazione ufficiosa in cui un'assemblea di rappresentanti delle squadre si confrontavano per dare una sorta di struttura al quidditch nostrano.

Segretario di questo organo inufficiale è stato Dario Donnarumma di Napoli.

Il primo campionato - non ufficiale - di quidditch in Italia si è svolto nella stagione 2012/2013 ed è stato vinto dalla Milano Meneghins (allora Lambro Strikers), squadra che ha partecipato inoltre al Campionato Europeo nello stesso anno classificandosi terza.

Nel 2013 nasce l'Associazione Sportiva Dilettantistica "Associazione Italiana Quidditch" (in breve AIQ), che si occupa della promozione e della gestione del quidditch in Italia. L'AIQ è affiliata all'IQA. Il primo Consiglio Direttivo è composto da Michele Clabassi (presidente), Gianluca Tenzone (vicepresidente), Andrea Miglietta (segretario), Velia Cavallini (tesoriere), Dario Donnarumma e Saverio Covello (consiglieri).

Il primo evento ufficiale AIQ si è tenuto il 1º maggio 2014, presso il campo sportivo del CIT Turin (Torino). L'evento, denominato "Torneo Nazionale Italiano AIQ", ha visto quattro squadre partecipanti da tutta Italia: Milano Meneghins Quidditch, Lunatica Quidditch Club, S.P.Q.R. Quidditch Roma, GreenTauros Torino. Il Torneo è stato vinto dai brindisini del Lunatica Quidditch Club, che hanno concluso l'evento da imbattuti, stabilendo anche un record di boccini presi: 6 boccini su 6, su 4 partite giocate, 2 delle quali risoltesi ai supplementari.

L'Italia ha ospitato nel 2015 la prima edizione degli IQA European Games, un campionato europeo per squadre nazionali riconosciuto dalla International Quidditch Association. L'evento si è tenuto a Sarteano, in provincia di Siena, dal 24 al 27 luglio, con la partecipazione di 12 squadre rappresentanti altrettanti organizzazioni nazionali o sub-nazionali, di seguito in ordine di classifica: Francia, Regno Unito, Norvegia, Belgio, Italia, Turchia, Catalogna, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Irlanda, Polonia.

Ruoli[modifica | modifica wikitesto]

  • I cacciatori devono tirare, calciare, o in qualsiasi modo lanciare la pluffa attraverso uno degli anelli della squadra avversaria per segnare 10 punti. Ogni squadra schiera tre cacciatori in campo. Il cacciatore è generalmente il ruolo più fisico, poiché il regolamento prevede l'uso di strattonamenti, spinte e addirittura placcaggi, ma solo con i cacciatori e il portiere avversari.
  • Il portiere protegge gli anelli cercando di parare i tiri della squadra avversaria. Ogni squadra schiera un portiere in campo. Esso è invulnerabile all'effetto knockout all'interno della propria area e, quando è in possesso della pluffa nell'area, non può subire contatto fisico avversario. Una volta fuori da essa viene considerato al pari di un cacciatore. Numerosi sono, infatti, i casi di portieri offensivi che partecipano alla manovra d'attacco per poi tornare immediatamente a difendere i propri anelli.
  • I battitori hanno il compito di colpire gli avversari con i bolidi e bloccare i bolidi destinati a colpire i compagni. Ogni squadra schiera due battitori in campo. Questo ruolo detta spesso il ritmo della partita, sia in attacco che in difesa. Anche ai battitori è concesso interagire fisicamente, ma solo con gli avversari dello stesso ruolo.
  • Il cercatore deve prendere il boccino. Anche i cercatori sono soggetti all'effetto knockout e possono interagire fisicamente tra loro.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Le palle da Quidditch

La scopa[modifica | modifica wikitesto]

Considerato l'icona di questo sport, la scopa ha l'obiettivo di essere un "handicap", come il dribbling a una mano nel basket o l'utilizzo esclusivo dei piedi nel calcio. Ogni giocatore deve rimanere a cavallo della scopa in ogni momento del gioco a meno che non venga colpito da un bolide, nel qual caso il giocatore deve scendere dalla scopa e tornare agli anelli (effetto knockout). Stare a cavallo del manico di scopa significa che il giocatore deve tenere la scopa tra le gambe e che questa non deve essere completamente poggiata a terra; si può scegliere di sostenerla con le gambe o con le mani, basta che non sia legata al giocatore e che non poggi completamente a terra.

I giocatori utilizzano una varietà di oggetti adoperati come scope, dalle scope vere e proprie ai tubi in PVC, a semplici bastoni di legno verniciato. Spesso quindi il termine "scopa" è utilizzato impropriamente, poiché si tratta di semplici tubi o simili.

Gli anelli[modifica | modifica wikitesto]

Tre anelli sono posizionati su ognuno dei due estremi del campo, le loro aste hanno tre altezze diverse (0,91 m, 1,37 m, 1,83 m) e sono distanti l'uno dall'altro 2,34 metri. Ogni anello deve essere composto da almeno un palo e un cerchio fissato alla sommità del palo. Cacciatori e portieri possono segnare gettando la pluffa attraverso uno qualsiasi degli anelli, sia frontalmente che da dietro, guadagnando 10 punti per la propria squadra. Inoltre, una volta che un giocatore è soggetto all'effetto knockout, deve toccare (non con la scopa ma con una parte del corpo) una parte qualsiasi di uno degli anelli, incluso il palo ma non la base, prima di rientrare in gioco.

La pluffa[modifica | modifica wikitesto]

La pluffa è una palla da volley leggermente sgonfia in modo tale da favorire la presa da parte di cacciatori e portieri. Usata per segnare, può passare attraverso qualsiasi anello da entrambi i lati. Finché la palla è in gioco, a prescindere da quale squadra l'abbia fatta passare attraverso l'anello, il goal è segnato a sfavore della squadra cui appartiene l'anello. Ogni gol vale 10 punti.

I bolidi[modifica | modifica wikitesto]

Il bolide è una palla da dodgeball leggermente sgonfia che può essere toccata solo dai battitori. In ogni partita ci sono quattro battitori in gioco, ma solo tre bolidi. Questi ultimi vengono lanciati per colpire qualsiasi altro giocatore in campo. Dopo essere stato colpito da un bolide lanciato da un battitore avversario, un giocatore subisce l'effetto knockout. Ciò significa che deve smontare dalla scopa, liberarsi di un'eventuale palla posseduta, ed andare a toccare gli anelli della propria squadra prima di riprendere il gioco; è importante sottolineare che non c'è fuoco amico, il che significa che bolidi lanciati dai battitori non hanno effetto sui compagni di squadra, ma solo sugli avversari. Essendoci tre bolidi, ogni squadra avrà almeno il possesso di uno di questi, come regolamentato secondo la "regola del terzo bolide", che stabilisce che una squadra in possesso di due bolidi non può proteggere il terzo.

Il boccino[modifica | modifica wikitesto]

Il boccino è una pallina da tennis inserita in un calzino lungo di colore giallo o dorato. Il calzino viene rimboccato nei calzoncini del boccinatore, come fosse una coda. Il boccinatore è tenuto a fare di tutto pur di non far catturare il boccino dai cercatori. Solo i cercatori possono provare a catturare il boccino, e nessuna azione di forza contro il boccinatore è ammessa, se non per pura difesa. La partita termina quando il boccino viene preso legalmente da un cercatore, alla cui squadra vengono assegnati 30 punti.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Partita di Quidditch, sullo sfondo gli anelli

L'IQA ha compilato nove edizioni del Regolamento[7]. L'AIQ sta provvedendo a tradurre l'ultima edizione.

Il campo di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il campo di quidditch è delimitato da linee o da una serie di coni, ma non è obbligatorio per i giocatori, i quali possono continuare a giocare al di fuori dei confini, ma sempre all'interno della zona di spettatori (un rettangolo di 44 x 77 metri intorno al campo). Le palle non sono autorizzate a essere prese a calci fuori dal campo sotto penalità né è consentito giocare nell'area spettatori. Ai giocatori è chiesto di tornare in campo quando il gioco continua fuori dalle linee.

A bordo campo ci sono due panche alle quali i giocatori vengono inviati in caso di cartellini, per trascorrervi uno o due minuti in base alla penalità.

Procedura di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Ogni partita inizia con 6 giocatori lungo la linea di partenza (il cercatore parte dopo), nella zona del portiere, con le scope a terra e le quattro palle allineate al centro del campo. L'Arbitro principale grida "Brooms up!" (in italiano “Su le scope!”) e a questo segnale ogni giocatore corre per entrare in possesso dei palloni. A 17 minuti di gioco, i cercatori si dirigono nei pressi del campo di gioco fino alla fine della “soglia cercatori” (di 18 minuti), al termine della quale entrano in gioco per cercare di prendere il boccino.

Il ritmo del gioco è veloce, con rapidi passaggi della pluffa e ad ogni goal segnato (10 punti) contro la squadra avversaria fornisce a questa il possesso di palla. Una volta che un goal è segnato, la pluffa deve essere data al portiere della squadra avversaria e l'azione riparte. Una partita dura generalmente tra i 20 ed i 40 minuti, a seconda dell'abilità e della resistenza dei cercatori e del boccino.

La partita viene vinta da una delle due squadre solo dopo che il boccino è stato catturato con un'azione pulita, e la squadra che ha catturato il boccino si aggiudica 30 punti. La squadra vincitrice è determinata non dalla cattura boccino ma dal numero di punti accumulati, quindi non è difficile vedere squadre che stanno perdendo con ampio margine, spingere per la cattura del boccino per terminare il gioco.

La regola del “Massimo quattro”[modifica | modifica wikitesto]

In una partita di quidditch è necessario che ogni squadra abbia massimo quattro giocatori in campo che si identifichino nello stesso genere. Con l'entrata del cercatore in campo, il limite aumenta a cinque. Il genere con cui un giocatore si identifica è considerato il genere di quel giocatore, che può o non può essere lo stesso sesso della persona. Questa è la regola del "massimo quattro". Il regolamento accetta coloro che non si riconoscono nel sistema binario di genere, e riconosce che non tutti i giocatori si possono identificare come maschio o femmina. Nel quidditch le persone di tutte le identità e generi sono benvenute.

Falli e Gioco Scorretto[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono numerosi falli e azioni illegali che un giocatore può commettere, che corrispondono a diversi gradi di penalità nei confronti di un giocatore, dal semplice avvertimento al cartellino blu o giallo, fino cartellino rosso che prevede l'espulsione permanente dalla partita.

Le regole di contatto sono piuttosto semplici e sono simili a quelle previste per altri sport di contatto. I placcaggi sono legali tra le ginocchia e le spalle. i giocatori possono affrontare solo altri giocatori che ricoprono lo stesso ruolo (considerando i portieri come cacciatori) se in possesso di palla. Le spinte sono consentite. Il contatto iniziato alle spalle è illegale, ma è considerato pulito se il ricevente corre durante l'azione e poi si gira di spalle subito prima del contatto.

Dopo diverse azioni di gioco illegali, l'arbitro principale fischia due volte per indicare l'interruzione del gioco, ogni giocatore dovrà far cadere la scopa ed un eventuale palla in suo possesso.

Con un cartellino blu, il giocatore cui è indirizzato va in panca puniti per 1 minuto, o fino a quando la sua squadra subisce un goal. I giocatori non possono effettuare sostituzioni dalla panca puniti, anche se, nel caso in cui ad un portiere viene assegnata una penalità, dovrà scambiarsi la fascia con un cacciatore poiché ogni squadra deve avere un portiere in campo in ogni momento. Non è cumulativo.

Il cartellino giallo comporta la stessa sanzione di un blu, ma con la differenza che due cartellini gialli in una partita comportano un rosso.

Quando viene dato un cartellino rosso, il giocatore che ha commesso il fallo viene allontanato dall'area di gioco e dev'essere sostituito da qualcun altro della sua squadra, che trascorrerà al posto suo 2 minuti in panca puniti, e non gli è permesso di rientrare in campo anche se la sua squadra subisce un goal.

Gli Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

Ad ogni partita ufficiale è necessario avere diversi arbitri presenti, nonché un boccinatore ufficiale. Gli arbitri sono:

  • 1 Head Referee (arbitro principale), il cui compito è quello di controllare il campo e amministrare falli e cartellini blu/gialli/rossi per segnalare i giocatori;
  • 2 Assistant Referees (assistenti arbitrali), che supportano l'arbitro principale nell'osservare irregolarità nel gioco, concentrandosi generalmente sul gioco dei bolidi;
  • 1 Snitch Referee (arbitro del boccino), che segue il boccinatore e determina se la cattura del boccino è valida;
  • 2 Goal Judges (arbitri degli anelli), il cui compito è quello di determinare se la palla ha attraversato o no l'anello;
  • Scorekeeper e Timekeeper, che gestiscono rispettivamente il punteggio e il tempo di gioco.

Gli arbitri segnalano quando un giocatore viene colpito da un bolide avversario in modo corretto gridando "beat" (in italiano “colpito”).

Il boccino è un giocatore neutrale e dal momento che non appartiene a nessuna delle due squadre, anche la sua opinione serve ad aiutare gli arbitri a stabilire o meno se la presa del boccino è valida.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Per il gioco fittizio va usata l'iniziale maiuscola, mentre per quello ad esso ispirato, il quidditch babbano, le iniziali minuscole. Le uniche eccezioni sono per le sigle e i titoli in lingua inglese.
  2. ^ European Quidditch Cup 2014, facebook.com.
  3. ^ US Quidditch World Cup 8, usqworldcup.com.
  4. ^ US Quidditch Cup 9, usquidditch.org.
  5. ^ European Quidditch Cup 2016, eqc2016.com.
  6. ^ IQA Quidditch World Cup, su www.facebook.com. URL consultato il 29 giugno 2016.
  7. ^ Regolamento IQA, iqaquidditch.org.

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