Questa creatura delle tenebre

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Questa creatura delle tenebre
Titolo originale This Thing of Darkness
FMIB 47345 Homeward Bound.jpeg
HMS Beagle,
al comando del capitano Robert FitzRoy [1]
Autore Harry Thompson
1ª ed. originale 2005
1ª ed. italiana 2006
Genere romanzo
Sottogenere romanzo storico
Lingua originale inglese
Ambientazione HMS Beagle al secondo viaggio
Protagonisti Robert FitzRoy
Coprotagonisti Charles Darwin
Altri personaggi Jemmy Button, Phillip Parker King

Questa creatura delle tenebre (This Thing of Darkness nella versione originale) è un romanzo storico scritto da Harry Thompson, che ripercorre la biografia del capitano FitzRoy a partire dal suo primo viaggio sul brigantino Beagle. Candidato al Booker Prize 2005, il romanzo è basato sulla documentazione storica e riporta in gran parte avvenimenti realmente accaduti.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Capitano Robert FitzRoy

Nel 1828 Robert FitzRoy è incaricato di una missione di rilevamento cartografico dell'estremo Sud del sudamerica a bordo del brigantino Beagle. Nel corso del viaggio, quattro indigeni Fueghini vengono catturati e portati in Inghilterra per essere civilizzati. I tre sopravvissuti saranno riportati nella Terra del Fuoco durante il secondo viaggio del Beagle, quando a bordo si trova un giovane naturalista dalle stravaganti idee, Charles Darwin. Il capitano FitzRoy subirà numerose delusioni e contrasti, trovandosi a lottare, oltre che con personaggi ed elementi avversi, con il fantasma della depressione, che alla fine avrà la meglio.

FitzRoy fu un esperto geometra e idrografo. Come governatore della Nuova Zelanda, negli anni 1843-1845, cercò di proteggere il maori da vendite illegali di terre rivendicate dai coloni britannici.[3] Fu inoltre un pioniere dello sviluppo di grafici per consentire le previsioni meteorologiche, le quali previsioni sono chiamate appunto "previsioni del tempo" in base ai suoi tentativi di prevedere i cambiamenti atmosferici. Pubblicò le prime previsioni meteo di tutto il mondo su The Times nel 1860, fornendo inoltre delle previsioni personalizzate alla regina Vittoria.[4]

Si suicidò nell'aprile del 1865 a seguito di una forte depressione nervosa unita a problemi intercorsi all'Ufficio Meterologico che dirigeva, nonché a difficoltà finanziarie.[3]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Susanna Nirenstein, su la Repubblica (2013), scrive:

« Nonostante le prime 150 pagine siano straordinariamente avvincenti e disegnino a fondo la personalità complessa di Fitzroy, intessuta di moralità ferrea, attitudine al comando e baratri di depressione, il cuore di Questa creatura delle tenebre... è un altro. È nella seconda missione che toccherà buona parte del Sud America (1831-1836), le Falkland, le Galapagos e l'Australia infatti che Fitzroy... imbarca un naturalista, un giovane e sconosciuto seminarista appassionato di geologia, semplicemente Charles Darwin: saranno questi i sei anni di osservazioni e riflessioni sulla fauna, la flora, la stratigrafia del Sud America che lo porteranno a concepire e a scrivere il rivoluzionario L'origine delle specie... Gli accenti, le parole usate da Harry Thompson a volte fanno pensare che abbia trasposto nel libro le sue convinzioni sulle guerre del terzo millennio, ma il romanzo è forte, riuscito, anche se l'ultima parte, quella dopo il ritorno dal viaggio, arrivati a pagina 517, ci stanca un po': d'altra parte serve a Thompson per dirci quanto, a suo parere, Fitzroy rimanga un nobiluomo integerrimo e quanto invece Darwin sia guidato non solo dall'intelligenza ma anche da un'ambizione sconfinata. Ambedue sono colpiti da terribili lutti in famiglia: Darwin ne trarrà l'ultima deduzione: Dio non esiste; Fitzroy continuerà a chiedersi il perché di tanto male, ma anche a confidare che l'adorata moglie sieda nei cieli accanto al Signore. »
(Susanna Nirenstein, "Rotta verso la Patagonia alla ricerca di Darwin"[5])

Robert Colvile, in una recensione su The Observer (2015), commenta: "I fatti del viaggio di Charles Darwin alle Galapagos e la sua formulazione della teoria della selezione naturale, sono ben noti. Ci vuole un autore esperto per creare un nuovo modello da tale familiare trama, ma questo è esattamente ciò che Harry Thompson ha fatto. [...] Sebbene raramente lirica, la prosa di Thompson guida il lettore attraverso le 750 pagine del libro con la forza inarrestabile di una corrente oceanica, fondendo azione vivace, idee rivoluzionarie ed emozioni tormentate in un debutto veramente memorabile."[6]

Il critico Erminio Fischetti scrive (2013): "Thompson affida l'asse focale della narrazione al personaggio di FitzRoy, riscoprendo la figura di un uomo straordinario che fu al tempo il maggior confidente di Darwin, con il quale si scontrò più volte per le sue teorie evoluzioniste concepite proprio durante quel viaggio, discussioni spesso riportate nei diari di entrambi e che l'autore ha utilizzato per la precisa ricostruzione dei dialoghi fra i due uomini. L'autore inglese però non vuole certo scrivere un romanzo su Darwin, non lo rende pertanto la figura centrale della vicenda, ma è FitzRoy il perno della narrazione, uomo bistrattato e dimenticato dalla Storia nonostante i suoi numerosi contributi. [...] Un romanzo a tutti gli effetti, ricco di dettagli storici e sfumature psicologiche degne della migliore letteratura dell'ultimo decennio, in patria questo libro è ormai un classico."[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Charles Darwin, Journal of Researches Into the Natural History and Geology of the Countries Visited During the Voyage Round the World of H. M. S. "Beagle" Under the Command of Captain Fitz Roy, New York City, NY: D. Appleton and Company, 1890.
  2. ^ (EN) Maggie Brown, Harry Thompson, in The Guardian (Londra), Guardian Media Group, 9 novembre 2005.
  3. ^ a b Naval Biographical Dictionary/FitzRoy, Robert A Naval Biographical Dictionary, di William Richard O'Byrne, su Wikisource, John Murray, 1849.
  4. ^ Peter Moore, The birth of the weather forecast, su http://www.bbc.co.uk, 30 aprile 2015. URL consultato il 4 giugno 2016.
  5. ^ "Rotta verso la Patagonia alla ricerca di Darwin", recensione di Susanna Nirenstein, su la Repubblica del 18 agosto 2013.
  6. ^ (EN) Robert Colvile, Location, location, location, in The Observer (Londra), 5 febbraio 2006. URL consultato il 4 giugno 2016. - "debutto" sfortunatamente destinato ad essere anche epilogo, dato che, appena finito questo romanzo, Thompson è morto a 45 anni per un tumore ai polmoni.
  7. ^ "Il viaggio del brigantino Beagle, dove Charles Darwin concepì la sua teoria evoluzionistica, attraverso il punto di vista dell'inventore della meteorologia: il capitano FitzRoy", di Erminio Fischetti, su Le Strade dell'Informazione, 30 luglio 2013. URL consultato 4 giugno 2016.