Quattro Amici (Gino Paoli)

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Quattro amici
ArtistaGino Paoli
GenereMusica d'autore
Pubblicazione originale
IncisioneMatto come un gatto
Data1991
EtichettaWEA
Durata4 min e 55 s

Quattro amici (conosciuta anche come Quattro amici al bar, o Eravamo quattro amici al bar) è il titolo di una celebre canzone degli anni 90 scritta ed interpretata dal famoso cantautore Gino Paoli. All'epoca il brano divenne molto popolare e lo si poteva spesso apprezzare nelle varie trasmissioni radiofoniche, alla fine del brano vi è anche la partecipazione di Vasco Rossi con un brano altrettanto famoso.

La traccia[modifica | modifica wikitesto]

La traccia interpreta e traspone in maniera romantica e musicalmente allegra la tipica situazione nella quale in molti si sono trovati a vivere in prima persona, vale a dire il lamentarsi della vita, del lavoro o della società stando seduti al bar e sorseggiando la propria bevanda preferita. La canzone è raccontata come una storia e al termine dell'arco narrativo il protagonista finisce per rendersi conto che il tempo è passato, le cose sono rimaste esattamente come prima, ma egli è rimasto solo, mentre una nuova generazione già bussa alle porte.

Spesso nella cultura popolare italiana del dopoguerra il concetto di "Bar" è quello che storicamente più facilmente si presta ad essere utilizzato per identificare una situazione di aggregazione sociale dove si discute, tra invettive, sfoghi e speranze, di un po' di tutto, ma dove comunque nessuno pretende discussioni approfondite, ne tantomeno scientifiche.

Rimanendo nell'ambito dei "classici comportamenti italici" e speculando minimamente sulla canzone, nella lingua italiana solitamente ci si riferisce con la frase Questi sono discorsi da bar per denotare una classe di conversazioni banali, trite e ritrite proferiti con l'unico scopo della lamentela o per il puro piacere o sfogo di farlo; con tono semiserio spesso si considera questa consuetudine alla stregua di una sorta di secondo sport nazionale e c'è anche la discreta probabilità che questo celebre brano abbia concorso a creare lo stereotipo appena descritto.

Ad aprile del 2019, Paoli ha spiegato chi erano i protagonisti della canzone: l'autore che aveva rilevato la licenza del bar, Giulio Frezza, suo amico dai tempi dell'Accademia delle Belle Arti, il giornalista Arnaldo Bagnasco e l'architetto Renzo Piano.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le parole della settimana - Gino Paoli - 27/04/2019, su raiplay.it, 27 aprile 2019. URL consultato il 10 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2019).

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