Quartiere Mac Mahon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Quartiere Mac Mahon
Ghisolfa-MacMahonAerea.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLombardia
LocalitàMilano
Coordinate45°29′40.81″N 9°09′20.88″E / 45.49467°N 9.1558°E45.49467; 9.1558Coordinate: 45°29′40.81″N 9°09′20.88″E / 45.49467°N 9.1558°E45.49467; 9.1558
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1908-1909
Usoabitazioni
Area calpestabile26 000 mq
Realizzazione
ArchitettoGiannino Ferrini
IngegnereArnaldo Scotti
CommittenteComune di Milano
Pianta del quartiere
Vista delle case a schiera

Il quartiere Mac Mahon è un complesso di edilizia popolare di Milano, nella zona nord-occidentale della città. Prende il nome da via Mac Mahon, importante asse viario della zona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione del quartiere venne decisa dal Comune di Milano nell'ambito di un piano di case popolari, elaborato nel 1906-07 per contribuire a lenire l'emergenza abitativa dettata dalla forte crescita demografica.[1]

Il piano prevedeva a costruzione di 3 800 locali divisi in quattro quartieri (oltre al Mac Mahon, il Lulli, lo Spaventa, il Tibaldi),[1] non in grado di incidere sull’espansione urbana complessiva, per la loro limitata estensione.[2]

Il quartiere Mac Mahon, in cui vennero sperimentate diverse tipologie edilizie, venne progettato dall'ingegnere dell'ufficio tecnico municpale, Giannino Ferrini (fratello di Contardo Ferrini), coadiuvato dall'ingegnere Arnaldo Scotti del medesimo ufficio, e costruito dal 1908 al 1909;[3][4] in seguito fu ceduto all'Istituto Case Popolari (ICP).[4]

Per il collegamento del quartiere al centro cittadino venne costruita una tranvia elettrica che si diramava dalla linea per il Cimitero Maggiore al Rondò della Cagnola;[5] il nuovo tronco venne attivato il 27 gennaio 1909.[6]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere occupa un'area rettangolare di 32 000 m², inserita nella maglia ortogonale del piano regolatore Pavia-Masera,[4] e delimitata sul lato nord-orientale da via Mac Mahon, da cui prende il nome. Al momento della costruzione il quartiere era costituito da 5 edifici abitativi a quattro piani compreso il terreno; 14 villini isolati a due piani e 2 corpi di fabbrica a due piani costituenti villini in serie con giardinetto.[7]

Gli edifici che compongono il quartiere appartengono a diverse tipologie (case a schiera, villini isolati, edifici a cortile chiuso con distribuzione a ballatoio), per consentire un facile confronto economico fra le diverse soluzioni;[4] gli appartamenti, complessivamente 477, sono di varia metratura e contano da uno a quattro locali, essendo destinati a locatari di diversi strati sociali.[4]

La struttura portante degli edifici è in muratura, con solai in calcestruzzo armato e tetti in legno; negli edifici maggiori sono inseriti locali di uso collettivo (asilo, biblioteca popolare, lavatoi) e negozi.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]