Quarantaquattro gatti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "44 gatti" rimanda qui. Se stai cercando la serie animata, vedi 44 gatti (serie animata).
Quarantaquattro gatti
ArtistaBarbara Ferigo
Autore/iGiuseppe Casarini
GenereMusica per bambini
Edito daMillen
Data1968
Durata3:02
Barbara Ferigo canta Quarantaquattro gatti

Quarantaquattro gatti è un brano musicale del 1968, vincitore della 10ª edizione dello Zecchino d'Oro nell'interpretazione di Barbara Ferigo (4 anni e mezzo, di Gorizia).

Testo e musica del brano sono di Giuseppe Casarini (Modena, 19 marzo 1924 - Modena, 27 maggio 2015), all'epoca quarantaquattrenne insegnante educazione musicale alle scuole medie di Nonantola, che per comporla impiegò 2 settimane per il testo e un quarto d’ora per la musica.[1] La canzone tratta di un gruppo di gattini senza padrone, i quali, ordinatamente disposti "in fila per sei col resto di due", organizzarono una riunione nella cantina di un grande palazzo e chiesero ai bambini, che sono loro amici, di avere un pasto al giorno e di poter dormire sulle poltrone, dando loro in cambio il permesso di giocare liberamente con loro e poter perfino tirar loro le code. Conclusa l'assemblea, i gatti marciarono fieramente nel cortile, sempre "in fila per sei col resto di due".

Il brano è stato pubblicato dalle edizioni Millen di Modena.

Nello stesso anno, Mina e Provolino cantarono la stessa canzone vincitrice della manifestazione canora nella trasmissione Vengo anch'io di Castellano e Pipolo, condotta da Raffaele Pisu. Nel 1993 fu usata come sigla dell'omonima trasmissione andata in onda su Canale 5 e condotta da Rita dalla Chiesa.

Nel 1994, dalla sua casa di Modena, Luciano Pavarotti cantò la celeberrima canzone con il Piccolo Coro dell'Antoniano e l'accompagnamento al pianoforte proprio dello stesso autore della canzone.

Nel dicembre del 2007, in occasione del Gran galà dello Zecchino d'oro, questo brano fu cantato dal vivo da Cino Tortorella. Il brano è stato reinterpretato in versione cover allo Zecchino d'Oro il 26 novembre 2016 da Elodie Di Patrizi e Giovanni Caccamo. La versione originale del brano è stata usata invece il 9 dicembre dello stesso anno su Radio 1 all'interno della trasmissione Voci del mattino con Paolo Salerno.

Nel 2012 Stefano Bollani eseguì una sua interpretazione jazz di "Quarantaquattro gatti" per Rai Radio 1[2].

Nel 2017 viene annunciata la messa in onda di una serie animata in 3D ispirata al brano prodotta dallo studio di animazione Rainbow[3].

Il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz, nel suo libro nel suo libro AvantPop, ha definito Quarantaquattro gatti come "l'unica canzone di protesta del '68 che abbia avuto un successo duraturo".[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Quei 44 gatti di Barbara, canzone eterna, Il Piccolo, 20 marzo 2011. URL consultato il 31 ottobre 2018.
  2. ^ Stefano Bollani - 44 gatti
  3. ^ Rainbow presenta tutte le novità a BLE 2017 - Licensing Italia, in Licensing Italia, 28 settembre 2017. URL consultato il 9 dicembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]