Qualcosa di straordinario

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Qualcosa di straordinario
Titolo originaleBig Miracle
Lingua originaleInglese
Paese di produzioneUSA, UK
Anno2012
Durata107 min
Rapporto2.35:1
Generedrammatico, sentimentale, commedia
RegiaKen Kwapis
Soggettodal libro di Thomas Rose
SceneggiaturaJack Amiel, Michael Begler
ProduttoreTim Bevan, Liza Chasin, Eric Fellner, Steve Golin, Michael Sugar
Produttore esecutivoStuart M. Besser, Paul Green
Casa di produzioneUniversal Pictures
Anonymous Content
Working Title Films
Distribuzione (Italia)Universal Pictures
FotografiaJohn Bailey
MontaggioCara Silverman
MusicheCliff Eidelman
ScenografiaNelson Coates
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Qualcosa di straordinario (Big Miracle) è un film del 2012 diretto da Ken Kwapis. È basato sul libro del 1989 Freeing the Whales di Tom Rose, che tratta dell'Operation Breakthrough del 1988, un'operazione internazionale per salvare le balene grigie intrappolate nel ghiaccio nei pressi di Point Barrow, Alaska.

Il film è uscito in Italia il 24 febbraio 2012. Le riprese sono state effettuate in Alaska.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tre balene grigie della California, due adulti e un cucciolo, intrappolate in un buco nel ghiaccio del Circolo Polare Artico, vengono scoperte dal reporter televisivo Adam Carlson. La loro situazione è subito pubblicizzata dal giornalista, che spera potrebbe essere la sua occasione per migliorare la sua condizione lavorativa. La notizia attira l'attenzione internazionale e mette in moto un massiccio sforzo per liberare le balene dal ghiaccio.

Il soccorso viene portato avanti grazie alla collaborazione di diversi gruppi ostili: i cacciatori di balene Inuit, un'attivista di Greenpeace, una compagnia petrolifera, reporter ambiziosi, la Guardia Nazionale, il presidente degli Stati Uniti d'America Ronald Reagan e politici americani. Si uniscono allo sforzo anche due imprenditori del Minnesota, che forniscono delle macchine antigelo, simili a ventilatori, per aiutare a mantenere il buco aperto. Purtroppo però il cucciolo muore. Infine un'enorme rompighiaccio sovietica arriva a rimuovere l'ultima barriera, liberando così le balene dalla prigione di ghiaccio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Rose, Tom (1989). Freeing the Whales: How the Media Created the World's Greatest Non-Event. Carol Publishing Corporation. ISBN 978-1-55972-011-3.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema