Punta dei Tre Scarperi

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Punta dei Tre Scarperi
Dreischusterspitze
Gruppo dei Tre Scarperi.jpg
Stato Italia Italia
Regione Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano Bolzano
Altezza 3.152 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 46°43′46.92″N 12°20′09.6″E / 46.7297°N 12.336°E46.7297; 12.336Coordinate: 46°43′46.92″N 12°20′09.6″E / 46.7297°N 12.336°E46.7297; 12.336
Altri nomi e significati (DE) Dreischusterspitze
Data prima ascensione 18 luglio 1869
Autore/i prima ascensione Paul Grohmann, Peter Salcher, Franz Innerkofler
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Punta dei Tre Scarperi
Dreischusterspitze
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Orientali
Grande Settore Alpi Sud-orientali
Sezione Dolomiti
Sottosezione Dolomiti di Sesto, di Braies e d'Ampezzo
Supergruppo Dolomiti di Sesto
Gruppo Gruppo dei Tre Scarperi
Sottogruppo Bastione principale dei Tre Scarperi
Codice II/C-31.I-A-2.b

La Punta dei Tre Scarperi (Dreischusterspitze o anche solo Dreischuster in tedesco), chiamata anche Cima Tre Scarperi, è la cima più alta del gruppo delle Dolomiti di Sesto (3.152 m s.l.m.).

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Panorama invernale del Gruppo Tre Scarperi

Si trova in provincia di Bolzano, all'interno del Parco naturale Tre Cime, 5,5 km a nord delle Tre Cime di Lavaredo e 5 km a sud-ovest del paese di Sesto.

Fa parte del Gruppo dei Tre Scarperi, delimitato dal passo grande dei Rondoi (m 2.289), dalla Val Fiscalina, dalla Val di Sesto, dalla Val Campo di Dentro (Innerfeldtal) e dalla Val Sassovecchio (Altensteintal).

È la più settentrionale tra le cime delle Dolomiti che superano i 3.000 metri d'altezza. Si trova infatti 20 km più a nord di Bolzano e 25 km più a nord della Marmolada.

Oltre alla vetta principale, le cime secondarie più importanti sono la Punta Piccola degli Scarperi (Kleiner Schuster, m 3.095), la Punta Lavina Bianca (Weißlahnspitz, m 2.987) e il Lastron degli Scarperi (Schusterplatte, m 2.957).

Strutture ricettive[modifica | modifica sorgente]

Nelle vicinanze si trova il rifugio Tre Scarperi (in tedesco Dreischusterhütte), a quota 1.626 metri nella media Val Campo di Dentro, dotato di ristorante e 62 posti letto.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Dalla sua cima, la notte tra il 12 e 13 settembre 2008, si è staccata una piccola frana che è arrivata fino ai ghiaioni che si trovano a quota 2.000 metri circa, senza provocare né feriti né danni.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il nome originario della montagna è attestato nel 1770 come Drey Schuster Berg e nel 1845 come Gsöllknoten, e sarebbe collegato ad una leggenda locale che vedeva tre calzolai di Sesto a caccia di camosci.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 3, Bolzano, Athesia, 2000, p. 47s. ISBN 88-8266-018-4

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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