Puff, the Magic Dragon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Puff, the Magic Dragon
Artista Peter, Paul and Mary
Autore/i Leonard Lipton, Peter Yarrow
Genere Folk
Data 1963

Puff, the Magic Dragon è un brano musicale composto da Leonard Lipton e Peter Yarrow.

Nel 1969 la rivista Newsweek ha suggerito che la canzone potesse essere un inno al consumo di marijuana. Gli autori hanno ripetutamente smentito la leggenda metropolitana.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

il testo di Puff, the Magic Dragon si basa su un poemetto del1959 di Leonard Lipton, allora studente diciannovenne della Cornell University.[1] A sua volta Lipton si era ispirato a una poesia di Ogden Nash dal titolo The Tale of Custard the Dragon.[2]

La canzone narra la storia di un draghetto di nome Puff e del suo compagno di giochi, Jackie Paper, un bambino che una volta cresciuto perde interesse nel mondo fantastico e immaginario delle avventure d'infanzia e lascia da solo Puff (la strofa: «A dragon lives forever, but not so little boys» viene generalmente considerata indicante il fatto che solo il piccolo Jackie Paper diventi adulto). La storia della canzone si svolge nell'immaginaria terra di "Honalee" nei pressi del mare.

Riferimenti nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

  • La canzone viene citata in una scena del film Ti presento i miei nella quale Greg Focker (Ben Stiller) cerca inutilmente e con grande disagio di spiegare a Jack Byrnes (Robert De Niro) il presunto sottotesto ambiguo del brano sulla marijuana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lenny Lipton, Lenny Lipton, su Lennylipton. URL consultato il 7 dicembre 2011.
  2. ^ Ogden Nash, The Tale of Custard the Dragon, Harvard. URL consultato il 7 dicembre 2011.
  3. ^ (EN) Puff the Magic Dragon

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica