Puerto Deseado

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Puerto Deseado
città
Puerto Deseado – Stemma Puerto Deseado – Bandiera
Puerto Deseado – Veduta
Localizzazione
StatoArgentina Argentina
ProvinciaBandera de la Provincia de Santa Cruz.svg Santa Cruz
DipartimentoDeseado
Amministrazione
SindacoGustavo González (FPV)
Territorio
Coordinate47°45′S 65°54′W / 47.75°S 65.9°W-47.75; -65.9 (Puerto Deseado)Coordinate: 47°45′S 65°54′W / 47.75°S 65.9°W-47.75; -65.9 (Puerto Deseado)
Altitudinem s.l.m.
Superficie93,9 km²
Abitanti14 183 (2010)
Densità151,04 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postaleZ9050
Fuso orarioUTC-3
Nome abitantideseadense
Cartografia
Mappa di localizzazione: Argentina
Puerto Deseado
Puerto Deseado
Sito istituzionale

Puerto Deseado è una cittadina dell'Argentina, appartenente alla provincia di Santa Cruz, capoluogo del dipartimento di Deseado.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La città, fondata il 14 luglio 1884, Puerto Deseado si trova alla foce del río Deseado, a 788 km a nord-est dal capoluogo della provincia di Santa Cruz, Río Gallegos, e 2.024 km a sud dalla capitale Buenos Aires.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La foce del Deseado fu esplorata per la prima volta da Magellano nel 1520. Il 17 dicembre 1586 giunse nell'estuario la flotta, composta dalle navi Desire, Hugh Gallant e Content, del corsaro inglese Thomas Cavendish, il quale ribattezzò l'area Port Desire dal nome della sua imbarcazione ammiraglia. Gli inglesi restarono per dieci giorni ed infine ripresero il loro viaggio.

Nel 1670 il capitano inglese John Narborough giunse alla foce del Deseado e reclamò l'area come dominio di Sua Maestà. Nel 1770, dopo uno scontro armato con la flotta spagnola presso le isole Falkland, la corvetta inglese Swift fece rotta verso l'estuario, tuttavia, una volta giuntavi, andò a scontrarsi contro una roccia ed affondò. Lo spagnolo Antonio de Biedma y Narváez fondò nel 1780 un primo insediamento che dovette però essere abbandonato dopo soli quattro anni. Nel 1790 la Real Compañía Marítima tentò nuovamente di colonizzare l'area costruendovi un forte che tuttavia fu definitivamente abbandonato nel 1807.

Nel 1883 il capitano italiano Antonio Oneto fu inviato ad esplorare la valle del río Deseado. Dopo una perlustrazione del territorio egli inviò un rapporto a Buenos Aires dove sollecitava la fondazione di una colonia lungo il fiume. Oneto, nominato nel frattempo governatore della nuova città, tornò nella capitale argentina dove reclutò i primi 25 coloni. I nuovi abitanti giunsero a Puerto Deseado nel luglio 1884, tuttavia fu solamente l'anno seguente, con l'arrivo del bestiame, che la colonia poté iniziare a svilupparsi economicamente e a crescere.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Nostra Signora della Guardia

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo Municipale Mario Brozoski
  • Museo del ex Ferrocarril Patagónico

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Stazione ferroviaria della città
Controllo di autoritàVIAF (EN126658798 · LCCN (ENn79094373 · GND (DE7520867-2 · WorldCat Identities (ENlccn-n79094373
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