Ptilinopus superbus

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Colomba frugivora superba
Ptilinopus superbus -London Zoo, England -male-8a.jpg
Esemplare maschile di Ptilinopus superbus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Ordine Columbiformes
Famiglia Columbidae
Sottofamiglia Raphinae
Tribù Ptilinopini
Genere Ptilinopus
Specie P. superbus
Nomenclatura binomiale
Ptilinopus superbus
(Temminck,, 1809)

La colomba frugivora superba (Ptilinopus superbus Temminck, 1809) è un uccello appartenente alla famiglia Columbidae[2] diffuso in Asia e Oceania.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La colomba frugivora superba misura circa 22 cm di lunghezza.[3] Poiché la specie presenta dimorfismo sessuale il maschio e la femmina hanno livree diverse: nel maschio alla colorazione verde maculata del dorso si affiancano toni vivaci dell'arancione e dell viola sul collo e sulla fronte, insieme a ventre e sottocoda bianchi; nella femmina la colorazione è più spenta e criptica con prevalenza di verde.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di frutti oleosi che mangia direttamente sugli alberi; gli esemplari vivono sia da soli che in coppia ma è possibile vederne dei gruppi numerosi nei pressi di fonti di cibo abbondanti. Il nido, costituito da una semplice piattaforma di rametti, viene costruito sugli alberi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie presenta un areale che comprende l'isola indonesiana di Sulawesi, la Nuova Guinea, le Isole Salomone e l'Australia nordorientale e orientale. Vive in habitat di foresta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2016, Ptilinopus superbus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017. URL consultato il 23 aprile 2017.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Columbidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 23 aprile 2017.
  3. ^ Colin Harrison e Alan Greensmith, Uccelli del mondo, Dorling Kindersley.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Colin Harrison e Alan Greensmith, Uccelli del mondo, Dorling Kindersley, ISBN 88-88666-80-X.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]