Psycho IV

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Psycho IV
Psycho IV.JPG
Titolo originalePsycho IV: The Beginning
PaeseStati Uniti d'America
Anno1990
Formatofilm TV
Generethriller, orrore
Durata96 minuti
Lingua originaleinglese
Rapporto1.33:1
Crediti
RegiaMick Garris
SoggettoRobert Bloch
SceneggiaturaJoseph Stefano
Interpreti e personaggi
Voci e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaRodney Charters
MontaggioCharles Bornstein
MusicheGraeme Revell
ScenografiaMichael Hanan
CostumiMarla Denise Schlom e Mary Ellen Winston
TruccoJaneen Davis
ProduttoreLes Mayfield, George Zaloom (produttori), Alan Duncan Ross (co-produttore, non accreditato)
Produttore esecutivoHilton A. Green
Casa di produzioneSmart Money Productions, Universal TV
Prima visione
Prima TV originale
Data10 novembre 1990
Rete televisivaShowtime
Prima TV in italiano
Data21 novembre 1990
Rete televisivaItalia 1

Psycho IV è un film per la televisione del 1990, diretto da Mick Garris. È il quarto episodio della saga di "Psycho", incentrato sull'infanzia del pluriomicida Norman Bates.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un programma radiofonico si sta parlando di matricidio; ospiti in studio uno psicologo e un matricida. Ad ascoltare il programma c'è Norman Bates, che telefona alla radio e dice «Ho ucciso e adesso dovrò uccidere ancora». Ovviamente alla radio prendono subito sul serio questa minaccia, e cercano di farlo parlare il più possibile, del suo passato, della prima volta che ha ucciso e di come lui abbia ucciso sua madre e il suo compagno Chet Rudolph. L'uomo ripercorre tutte le tappe della sua vita, da quando era bambino, dalla morte del padre, fino all'adolescenza, quando ha cominciato a dare i primi segni di squilibrio. Si scopre quindi che è sposato, e che la persona che sta per uccidere è proprio la moglie, che ha in grembo suo figlio: l'uomo vuole ucciderla perché non dia alla luce un bambino che potrebbe diventare un "mostro" come lui. La chiama al lavoro e la invita a raggiungerlo a casa della madre. Lei non ha nemmeno il tempo di replicare, così, un po' riluttante, lo raggiunge al motel, dove Norman la conduce all'interno della casa, nella stanza della madre. Prende il coltello e torna fuori, ma non riesce ad ucciderla, e nella sua indecisione la moglie trova il momento giusto per scappare. Norman decise quindi di sbarazzarsi del passato della sua infelicità e lasciò Connie mentre si occupava delle faccende. Norman ha sparso la casa di benzina prima di accendere un fiammifero e bruciarla, mentre i ricordi del suo passato lo perseguitano. Dopo essere fuggito dalle fiamme, dichiarò a Connie che era libero, veramente libero dall'influenza di sua madre prima che lui e sua moglie lasciassero "Bates Motel" carbonizzato. Lui e Connie se ne vanno il giorno dopo. Norman proclama felicemente, «Sono libero», indicando che sua madre non perseguiterà mai più la sua mente e lo farà impazzire.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu girato nel giugno del 1990 agli Universal Studios Florida a Orlando (Florida). La facciata del Bates Motel e la casa sono state ricreate nel parco a tema. Dopo le riprese, la facciata del Bates Motel fu utilizzata per un labirinto stregato durante la Halloween Horror Nights del 1993 intitolata "The Psycho Path Maze". I set furono demoliti nel 2000 per la costruzione del campo giochi "Curious George Goes to Town".

Quando Norman telefona per la prima volta alla radio, dice di chiamarsi Ed. Proprio come Ed Gein, il serial killer del Wisconsin cui s'è ispirato Robert Bloch per scrivere il romanzo di Psycho.

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

La prima trasmissione televisiva del film è stata presentata da Janet Leigh, interprete del film originale.

Incongruenze[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto al primo film, vi sono vistose incongruenze fra le narrazioni avvenute in Psycho ed i flashback intercorsi in Psycho IV.

Alcune di queste riguardano:

  • Nel primo capitolo della saga, stando al racconto di Norman avvenuto nel salotto dell'ufficio all'interno del Bates Motel, fu proprio il nuovo amante della madre a convincerla a costruire il motel. Tuttavia nel flashback mostrato in Psycho IV, la famiglia Bates possedeva la struttura alberghiera anche prima che Norma conoscesse il suo nuovo compagno.
  • Sempre nel primo capitolo, lo psichiatra all'interno del commissariato afferma che Norman abbia trafugato il corpo della madre dal cimitero e abbia riempito la bara con delle pietre. Tuttavia nel flashback presente in Psycho IV, Norman trafuga la salma dalla camera mortuaria, per poi riempiere la bara con dei libri.
  • In Psycho, lo sceriffo sostiene che la signora Bates sia rimasta sconvolta dopo aver scoperto che l'uomo col quale aveva una relazione fosse in realtà già sposato. In un flashback in Psycho IV, invece, la donna ne è perfettamente al corrente fin dal principio.

Va però considerato che ognuna di queste incongruenze è desumibile dalle narrazioni e dai ricordi di Norman Bates, il quale potrebbe aver mentito o potrebbe non avere ricordi corrispondenti alla realtà.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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