Psyche (missione spaziale)

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Psyche
Dati della missione
OperatoreNASA e Università statale dell'Arizona

Psyche è una missione spaziale pianificata dalla NASA che esplorerà l'origine dei nuclei planetari studiando l'asteroide metallico 16 Psyche tramite un orbiter. È la quattordicesima missione del programma Discovery e il lancio è pianificato nel 2023[1].

Obiettivo[modifica | modifica wikitesto]

16 Psiche è l'asteroide di tipo M più pesante conosciuto e si ritiene che sia il nucleo di ferro esposto di un protopianeta. Questo asteroide potrebbe essere il risultato di una violenta collisione con un altro corpo celeste, che ha portato alla perdita della crosta esterna. Le osservazioni radar dell'asteroide da Terra indicano che la composizione sia principalmente a base di ferro e nichel. L'esplorazione diretta di un nucleo planetario esposto potrebbe migliorare notevolmente la comprensione del processo di formazione planetaria. La missione di Psyche caratterizzerà la geologia, la forma, la composizione, il campo magnetico e la distribuzione di massa di Psyche.

Panoramica della missione[modifica | modifica wikitesto]

La navicella Psyche utilizzerà propulsione elettrica solare e il carico utile scientifico sarà un imager, un magnetometro e uno spettrometro a raggi gamma. La missione verrà lanciata nel 2023 e arriverà dopo quattro anni e rimarrà operativa per 21 mesi.

Strumentazione scientifica[modifica | modifica wikitesto]

La sonda avrà un carico utile di 30 kg, composto da quattro strumenti scientifici:

  • l'imager multispettrale fornirà immagini ad alta risoluzione usando filtri per discriminare tra componenti metallici e silicati;
  • lo spettrometro a raggi gamma e neutronico analizzerà e mapperà la composizione elementare dell'asteroide;
  • il magnetometro misurerà e mapperà il campo magnetico residuo dell'asteroide;
  • il sistema di telecomunicazioni radio a banda X verrà usato per misurare il campo gravitazionale dell'asteroide e dedurne la sua struttura interna.

La navicella sperimenterà anche una tecnologia di comunicazione laser chiamata Deep Space Optical Communications. Si spera che il dispositivo sarà in grado di aumentare le prestazioni e l'efficienza delle comunicazioni di veicoli spaziali da 10 a 100 volte rispetto ai mezzi convenzionali[2]. I raggi laser provenienti dalla navicella spaziale saranno ricevuti da un telescopio terrestre presso l'osservatorio di Monte Palomar in California.

Propulsione[modifica | modifica wikitesto]

Propulsore ad effetto Hall SPT-140 usato per i test a terra

Il sistema di propulsione elettrica di Psiche utilizza i propulsori a effetto Hall SPT-140 alimentati da pannelli solari. SPT-140 (Thruster stazionario al plasma ) è un sistema di propulsione che è stato inventato in Russia da OKB Fakel e sviluppato dal Glenn Research Center della NASA, Space Systems Loral e Pratt & Whitney dalla fine degli anni '80. Il propulsore SPT-140 è stato testato per la prima volta negli Stati Uniti come unità da 3,5 kW nel 2002 come parte del programma Air Force Integrated High Payoff Rocket Propulsion Technology. L'uso di propulsori elettrici solari consentirà all'astronave di arrivare a 16 Psyche (a 3,3 unità astronomiche) molto più velocemente, consumando solo il 10% del propellente necessario rispetto alla propulsione chimica convenzionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NASA Moves Up Launch of Psyche Mission to a Metal Asteroid, su NASA/JPL. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  2. ^ Deep Space Communications via Faraway Photons, su NASA/JPL. URL consultato il 3 dicembre 2018.

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