Psicologismo

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Lo psicologismo è una posizione epistemologica riguardante la filosofia della logica e della matematica, secondo la quale la psicologia, in quanto scienza naturale della mente e dei processi cognitivi, costituisce il fondamento della logica e della matematica.

Lo psicologismo sostiene che le leggi logiche e matematiche siano "basate su", "riducibili a", o "spiegabili da" leggi psicologiche. Lo psicologismo, in questo senso, va dunque a contrapporsi all'ontologismo.

Il termine è utilizzato in genere (in senso negativo e dispregiativo) dagli oppositori ad ogni derivazione dei concetti delle scienze, della politica e della morale dalla psicologia, ed è assimilato sotto vari aspetti al concetto di riduzionismo.

L'idea di fondo delle dottrine psicologistiche è, in breve, la derivazione dell'intelligibile dal sensibile, e dell'ontologia dalla psicologia, in quanto la spiegazione del primo termine consisterebbe (secondo gli psicologisti) dal secondo.

Psicologisti[modifica | modifica sorgente]

Antipsicologisti[modifica | modifica sorgente]

  • Gottlob Frege
  • Edmund Husserl (la critica più radicale di Husserl allo psicologismo si trova nel primo volume delle "Ricerche logiche")

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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