Psicologia sperimentale

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La psicologia sperimentale è una branca della psicologia che, nell'indagine dei processi cognitivi utilizza il metodo sperimentale. Vengono quindi applicate le tecniche e i metodi prettamente sperimentali allo studio della memoria, attenzione, apprendimento, etc.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La nascita della psicologia sperimentale è contestuale alla nascita stessa della psicologia; difatti Wundt fu il primo psicologo a definirsi tale, ed a fondare a Lipsia nel 1879 il primo laboratorio di psicologia sperimentale, anche se poi fu lui stesso a definirsi uno strutturalista.

La prima pubblicazione scientifica che tratta di psicologia sperimentale può essere ritenuta l'opera "Elementi di Psicofisica" di Fechner, pubblicata nel 1860, in cui venne dimostrata la relazione tra l'intensità oggettiva di uno stimolo fisico e la sensazione soggettiva a seguito della stimolazione stessa.

Altri psicologi sperimentali furono Hermann Ebbinghaus, Edward Titchener e l'italiano Giuseppe Sergi.

Nella prima metà del XX secolo la psicologia sperimentale era pressoché sovrapposta al comportamentismo, specialmente negli Stati Uniti. In Europa questa influenza fu minore, e premise a sperimentalisti come Frederic Bartlett, Kenneth Craik, W. E. Hick e Donald Broadbent di focalizzarsi su processi mentali come il pensiero, la memoria e l'attenzione, formando le basi per il futuro sviluppo del cognitivismo.

Oggi[modifica | modifica sorgente]

Attualmente l'espressione "psicologia sperimentale" ha un significato parzialmente diverso: non più "sostanziale", quanto "metodologico". In linea generale, si è passati infatti dall'originario uso del termine per delimitare una disciplina di ricerca a sé stante (oggi identificabile con le varie articolazioni della cosiddetta "psicologia generale"), al suo uso per identificare una serie di metodologie e metodi che, indipendentemente dall'oggetto di indagine, devono essere utilizzati per verificare o falsificare adeguatamente le teorie e le ipotesi di ambito psicologico. La psicologia sperimentale è uno degli approcci elettivi per lo studio scientifico del cervello e delle funzioni cognitive superiori. Il termine continua ad essere utilizzato da un gran numero di società e riviste scientifiche, così come in ambito universitario in determinati corsi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]