Pseudodama

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Pseudodama
Pseudodama nestii 2.JPG
Cranio di Pseudodama nestii
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Sottordine Ruminantia
Famiglia Cervidae
Genere Pseudodama

Pseudodama è un genere di mammiferi artiodattili estinti, appartenenti ai cervidi. Visse tra il Pliocene medio e il Pleistocene inferiore (circa 3,5 – 1 milione di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa e in Asia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I cervidi appartenenti al genere Pseudodama avevano generalmente una statura media, leggermente superiore a quella di un odierno daino (Dama dama), e la corporatura era piuttosto snella. Il cranio era dotato di palchi ramificati, che presentavano sei o otto punte in totale, e si sviluppavano in una curvatura regolare ed elicoidale. Alcune specie (come Pseudodama nestii) possedevano un cranio sottile e allungato, e contemporaneamente erano dotate di metapodi piuttosto corti. Altre specie (come P. fornetensis) possedevano metapodi allungati e un cranio più corto, simile a quello degli odierni daini.

Palchi di Pseudodama lyra, P. nestii e P. farnetensis (da sinistra a destra)

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Pseudodama è stato descritto per la prima volta da Augusto Azzaroli nel 1992, per accogliere numerosi resti fossili di cervidi rinvenuti in Italia in strati del Pliocene e del Pleistocene inferiore. L'evoluzione di Pseudodama è notevole per quanto riguarda i palchi: le prime specie, come P. lyra del Pliocene medio, sono provviste di corna a tre punte (quindi sei punte totali nei palchi); nel corso dei milioni di anni l'angolo della biforcazione basale divenne più aperto e gli steli più divaricati. I palchi passarono da sei a otto punte (corna con quattro punte). P. nestii, del Pleistocene inferiore, sviluppò inoltre un cranio insolitamente allungato. Altre specie, come P. farnetensis, ridussero leggermente le loro dimensioni e svilupparono corna dai rami ben divaricati.

Palchi di Pseudodama farnetensis

Sull'isola di Creta, invece, erano presenti le specie P. major (di dimensioni superiori a quelle dell'attuale cervo nobile), P. dorothensis (grande quanto un cervo) e P. rethymnensis (la più antica delle tre, di taglia simile a un piccolo daino).

Altre specie ascritte a questo genere sono P. eurygonos (spesso considerata affine, se non identica, a P. farnetensis), P. peloponnesiacus rinvenuta in Grecia e P. elegans, che estende la distribuzione geografica di questo genere fino alla Cina.

Pseudodama è generalmente considerato un parente dell'attuale daino, pur non essendo un antenato diretto. Secondo alcuni studiosi (Croitor, 2006), alcune specie di Pseudodama (P. lyra, P. nestii) in realtà dovrebbero essere ascritte a specie primitive del genere Cervus, mentre P. farnetensis rappresenterebbe una specie del genere Dama.

Paleobiologia[modifica | modifica wikitesto]

Alcune caratteristiche di Pseudodama nestii, come il lungo muso, premolari primitivi e una corta porzione predentale del cranio indicherebbero che questo animale era un brucatore di fogliame; altri adattamenti delle zampe (i corti metapodi, le falangi robuste e allungate) sono invece tipiche di un animale saltatore che vive in ambienti montani; si suppone quindi che questa specie fosse adatta a un ambiente di foresta e montano, tesi supportata dal ritrovamento in aree montuose dell'Italia e della Georgia.

La specie P. farnetensis, invece, sembrerebbe essere stata specializzata per vivere in ambienti più asciutti e aperti, grazie alle sue zampe più lunghe.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Azzaroli, A. 1992. The cervid genus Pseudodama n.g. in the Villafranchian of Tuscany. Paleontografia Italica 79: 1-41.
  • Colucci, A.P. 1993. Pseudodama farnetensis piccolo cervide del tardo Villafranchiano proveniente dai riempimenti carsici dell'area fra Apricena e Poggio Imperiale (Fg). Thesis in Natural Sciences, University of Florence.
  • Di Stefano G., Petronio C., 2000-2002. Systematics and evolution of the Eurasian Plio-Pleistocene Cervinae (Artiodactyla, Mammalia). Geologica Romana, 36, 311-334.
  • Croitor, R. 2006. Early Pleistocene small-sized deer of Europe, 89-117. In Hellenic Journal of Geosciences.