Prunus lusitanica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Lauro del Portogallo
Prunus-lusitanica-fruits.JPG
Foglie e frutti di Prunus lusitanica
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Ordine Rosales
Famiglia Rosacee
Genere Prunus
Specie P. lusitanica
Classificazione APG
Nomenclatura binomiale
Prunus lusitanica
L., 1753

Il lauro del Portogallo (Prunus lusitanica L., 1753) o è un arbusto sempreverde della famiglia delle Rosacee, originario del Portogallo (da cui il nome), della Francia, della Spagna, del Marocco e della Macaronesia.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Fori
Frutit

Il Prunus lusitanica è raro tra le piante spontanee, apparendo perlopiù in montagna e preferendo suoli ben drenati. È moderatamente tollerante della siccità. Si riproduce sia per metodo sessuato che per metodo asessuato.[1]

La specie venne descritta per la prima volta da Linneo nel suo Species Plantarum del 1753. Il suo nome specifico lusitanica rimanda alla Lusitania, nome romano dato al Portogallo.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Prunus lusitanica è una pianta sempreverde che può crescere sino a 3-4 metri di altezza. Secondo alcune fonti può crescere sino a 6 metri.[3] La corteccia è marrone scuro, le foglie sono alternate, ovali, di 7-12 cm di lunghezza per 3-5 di larghezza, con un apice acuto e un margine dentato, di colore più scuro nella parte finale e più chiaro nella parte più bassa. La superficie della foglia è simile a quella del Laurus nobilis, motivo per cui le due specie vengono talvolta confuse.

I fiori sono piccoli (10–15 mm di diametro) con cinque petali bianchi ciascuno; questi sono prodotti da un raceme di 15-25 cm di lunghezza, verso la tarda primavera. I frutti sono delle piccole drupe di 8-13 mm di diametro, di colore verde che con la maturazione divengono dapprima rosse, poi viola scuro e poi nere tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.[4]

Sottospecie

Vi sono tre sottospecie di questa pianta:[5]

  • Prunus lusitanica subsp. lusitanica. Principalmente in Europa.
  • Prunus lusitanica subsp. azorica (Mouill.) Franco. Nelle Azorre.[6]
  • Prunus lusitanica subsp. hixa (Willd.) Franco. Nelle Isole Canarie, a Madeira ed in Morocco.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Prunus lusitanica cresce come pianta ornamentale per creare lunghi divisori di siepe in giardini e parchi. È stato introdotto con successo in aree dal clima temperato come la Francia settentrionale, la Gran Bretagna, la Nuova Zelanda e il Canada occidentale, nonché negli Stati Uniti in California, nell'Oregon e nello Stato di Washington.

Simile alle piante di Prunus laurocerasus, il P. lusitanica è stato riconosciuto da alcuni botanici come specie invasiva, in particolare negli Stati Uniti. La sua diffusione così notevole è dovuta al fatto che gli uccelli solitamente ne consumano i frutti, rilasciando poi i semi con la defecazione ovunque.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alarcon, J. A. C. (2001). Geobotany and Conservation Biology Study on Prunus lusitanica L. Iberian populations. Departamento de Biologia. Facultad de Ciencias, Universidad Autonoma de Madrid. Available online Archiviato il 14 aprile 2006 in Internet Archive. (pdf file).
  2. ^ https://www.instanthedge.com/portuguese-laurel/
  3. ^ Hay, R. (Ed) 1978. Reader's Digest Encyclopedia of Garden Plants and Flowers. Reader's Digest Association Limited, London.
  4. ^ Rushforth, K. (1999). Trees of Britain and Europe. Collins ISBN 0-00-220013-9.
  5. ^ (EN) Prunus lusitanica, Euro+Med Plantbase Project. URL consultato l'11 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
  6. ^ Note: common names for Prunus lusitanica azorica include Ginja, Gingeira-brava and Ginjeira-do-Mato.  Prunus lusitanica azorica, University of the Azores, 15 gennaio 2009. URL consultato il 21 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2012).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica