Protettorato della Saar

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Protettorato della Saar
Protettorato della Saar – BandieraProtettorato della Saar - Stemma
(dettagli)(dettagli)
Dati amministrativi
Nome ufficialeSaarprotektorat (de)
Protectorat de Sarre (fr)
Lingue parlateFrancese
CapitaleSaarbrücken
Politica
Forma di governoRepubblica
Nascita15 dicembre 1947
Fine27 ottobre 1956
CausaTrattato di Lussemburgo (1956)
Territorio e popolazione
Economia
ValutaMarco della Saar
(1947-1948)
Franco della Saar (1948-1959)
LocationSarre.png
Saar in porpora.
Evoluzione storica
Preceduto daMerchant flag of Germany (1946–1949).svg Zone di occupazione della Germania
Succeduto daGermania Germania Ovest
Flag of Saarland.svg Saarland
Ora parte diGermania Germania

Il protettorato della Saar (in tedesco: Saarprotektorat; in francese: Protectorat de Sarre) fu un territorio tedesco, sotto il controllo francese tra il 1947 e il 1956, che corrisponde all'attuale stato federato tedesco del Saarland.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primo periodo di Protettorato[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il trattato di Versailles del 1919, la Saar doveva rimanere sotto il governo della Società delle Nazioni, amministrata dalla Francia, per un periodo di 15 anni a partire dal 1920, come compensazione delle perdite subite da quel Paese durante la guerra.[1] Dopo i 15 anni, ci fu un referendum sul futuro della regione, nel quale l'opzione del ritorno alla Germania ottenne il 90% di voti positivi, andando a sancire, così, il passaggio della Saar alla Germania nazista.[2]

Secondo periodo di Protettorato[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Saar tornò sotto dominio francese, dopo la sua occupazione per mandato delle Nazioni Unite. Celebrate le prime elezioni nel 1947, il parlamento votò l'unione alla Francia sotto forma di un protettorato, con il nome di «Unione economica tra Francia e Saar».[3]

Nel 1954, Francia e Germania si accordarono a Parigi per stabilire uno statuto per la Saar, definendo la regione come territorio europeo, con la prospettiva di ospitare la capitale delle diverse comunità europee che avrebbero dato origine all'attuale Unione europea.

Lo statuto, approvato dal parlamento, fu sottoposto a referendum che ebbe un "No" come risultato, nonostante l'appoggio del cancelliere tedesco Konrad Adenauer. In seguito alla sconfitta della proposta con il rifiuto dello statuto, il Primo Ministro francese Guy Mollet e Adenauer stabilirono con il trattato di Lussemburgo del 1956 che la Saar sarebbe tornata a far parte della Germania a partire dal 1 gennaio del 1957.[4]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il protettorato della Saar partecipò ai Giochi Olimpici di Helsinki, e la squadra nazionale di calcio arrivò a prendere parte alle qualificazioni per la Coppa del Mondo del 1954, in cui dovette confrontarsi con la Germania Ovest, però non si classificò. Dopo l'incorporazione nella Germania, le sue squadre furono incluse nel campionato tedesco.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ El Tratado de Versalles Archiviato il 29 aprile 2015 in Internet Archive.
  2. ^ La política germana, 1931-1935 Historiasiglo20.org
  3. ^ (ES) M. J. Álvarez Pantoja, Sarre, el (Saarland) II. Historia., su Gran Enciclopedia Rialp, Ediciones Rialp S.A. URL consultato il 1991 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2006).
  4. ^ dw-world.de, http://www.dw-world.de/dw/article/0,2144,1022177,00.html.