Protettorato del Bechuanaland
| Protettorato del Bechuanaland | |
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(dettagli)
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| Dati amministrativi | |
| Nome ufficiale | Bechuanaland Protectorate |
| Lingue ufficiali | Inglese |
| Lingue parlate | Tswana, kalanga, ndebele del nord |
| Capitale | Mafeking (1885–1965) |
| Altre capitali | Gaborone (1965-1966) |
| Dipendente da | |
| Politica | |
| Forma di governo | Protettorato |
| Capo di Stato | |
| Nascita | 31 marzo 1885 |
| Causa | Spartizione dell'Africa |
| Fine | 30 settembre 1966 |
| Causa | Indipendenza del Botswana |
| Territorio e popolazione | |
| Massima estensione | 712 000 km nel 1924 |
| Economia | |
| Valuta | Sterlina britannica (1885–1961) Rand sudafricano (1961–1966) |
| Religione e società | |
| Religioni preminenti | |
| Evoluzione storica | |
| Preceduto da | Popolazioni Tswana |
| Succeduto da | |
| Ora parte di | |
Il Protettorato del Bechuanaland è stato un protettorato britannico dal 31 marzo 1885 al 30 settembre 1966, quando il territorio si rese indipendente dal Regno Unito come Repubblica del Botswana.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il Bechuanaland, che significa “Terra dei Bechuana” (con la grafia moderna Batswana o Tswana), era diviso in due parti. La regione meridionale, nota come Bechuanaland britannico, divenne parte della provincia del Capo e attualmente fa parte del Sudafrica. Il protettorato del Bechuanaland corrispondeva invece alla parte settentrionale, alla quale furono poi annessi ulteriori territori nel 1890. Originariamente, le regioni orientali del protettorato erano rivendicate dal Matabeleland.

Inizialmente il governo britannico intendeva affidare l'amministrazione del protettorato al Sudafrica o alla Rhodesia, ma l'opposizione degli Tswana fece mantenere il controllo britannico fino all'indipendenza. La capitale era la città sudafricana di Mafeking (oggi Mahikeng), dando origine alla singolare situazione di un territorio amministrato da una capitale al di fuori dello stesso.
Nel 1891 l'amministrazione del protettorato fu affidata all'alto commissario per il Sud Africa; nel 1895 la British South Africa Company, compagnia di Cecil Rhodes, tentò di acquisire la regione, ma la protesta a Londra di tre capi tribù Tswana fece rientrare il progetto. Anche alcuni tentativi successivi non sortirono effetti.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]L'economia era basata sulla pastorizia, prevalentemente di bovini, seguiti da caprini e ovini. Marginali le coltivazioni, soprattutto di sorgo, miglio e mais. Le limitate miniere ricavavano oro.[1]
Popolazione
[modifica | modifica wikitesto]La maggioranza della popolazione era composta da Bantu; tra le minoranze erano presenti europei, coloured e asiatici.[1] A livello religioso, i Bantu erano pagani, ed era presente anche una comunità cattolica.[1]
Istituzioni
[modifica | modifica wikitesto]Il possedimento dipendeva direttamente dal governo britannico per mezzo di un Alto Commissario presso il governo sudafricano.[1]
Il Bechuanaland era, assieme al Basutoland e allo Swaziland, uno dei territori dell'Alto Commissariato: la funzione di Commissario fu ricoperta prima dal governatore della provincia del Capo, poi dal Governatore Generale del Sudafrica e infine da commissari e governatori britannici in Sudafrica.
Note
[modifica | modifica wikitesto]| Controllo di autorità | VIAF (EN) 127257445 · BAV 494/31819 · LCCN (EN) n79079502 · BNF (FR) cb153263978 (data) · J9U (EN, HE) 987013003157505171 |
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